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Mioaffitto: Le notizie dal mondo immobiliare scelte da Mioaffitto.it

January 29th, 2015

Reggio Emilia: contributi ai proprietari che abbassano l’affitto

 

Reggio Emilia: contributi ai proprietari che abbassano l'affitto

Entro il 31  gennaio i proprietari di appartamenti in affitto che decideranno di abbassare la quota mensile ai propri inquilini, riceveranno un contributo economico e delle agevolazioni fiscali.

Chi rivede il vecchio contratto di locazione, al fine di ridurlo nella misura di almeno il 20%, potrà ottenere un contributo economico fino a 2.400 euro, oltre alle agevolazioni fiscali nazionali (Irpef) e locali (Imu).

Si potranno limitare a dichiarare l’intenzione di abbassare l’affitto in sede di domanda ed adempiere poi alla documentazione entro 10 giorni dal momento della richiasta.

Il finanziamento, previsto dalla Legge 80/2014 integrata dalla Delibera di Giunta della Regione Emilia Romagna 1414/2014, è rivolto alle famiglie dei Comuni di Reggio Emilia, Casalgrande, Correggio e Scandiano che si trovino in difficoltà a sostenere i costi della casa. Problema che oggigiorno colpisce il ceto medio, i single e i giovani che non si possono permettere di sostenere un affitto a canone di mercato.

I finanziamenti disponibili saranno destinati a quelle famiglie che non superino il valore ISEE di 25 mila euro.

Per informazioni ci si può rivolgere presso l’Ufficio URP di Acer Reggio Emilia, in via Costituzione 6 a Reggio Emilia (tel. 0522.236611), oppure recandosi direttamente presso gli uffici negli orari di apertura al pubblico il lunedì, mercoledì, venerdì dalle 8.30 alle 13, e il martedì e giovedì dalle 14.30 alle 17.

January 28th, 2015

Spese condominiali: come non farsi fregare

 

Siete dei proprietari di immobili che per la prima volta nella vita si accingono a cedere in locazione la propria abitazione?

Come si può facilmente immaginare il canone che metterete in tasca non è quello riportato in contratto, ma bisogna sottrarvi le spese di piccola manutenzione o riparazione, imposte di registro e sul reddito, e spese condominiali (se presenti).

Spese condominiali: come non farsi fregare

La regola d’oro è quella di separare sempre le spese condominiali (chiamate anche oneri accessori) dal canone di locazione iscritto in contratto. Diversamente, se si riporta sul contratto di locazione un importo unico sommando canone e spese, nel momento in cui si andrà a calcolare l’imposta su reddito derivante da locazione, ci si accorgerà che l’imposta viene pagata anche sulle spese condominiali, ovvero denaro entrato in tasca del locatore ma uscito in egual misura per coprire le spese del condominio. Una precisazione: le spese da poter imputare al conduttore sono quelle di ordinaria amministrazione e non quelle straordinarie (rifacimento tetto, facciata, ecc..)

Per evitare che ciò avvenga – dal momento che le imposte, spese condominiali, di manutenzione e riparazioni, incidono molto sulla rendita netta da locazione – è sufficiente inserire in contratto la giusta formula, ovvero canone di locazione puro e spese condominiali/oneri accessori riportate a parte.

Con quale formula? Esistono 3 possibilità:

  • Pagamento delle spese diretto da parte del conduttore, formula introdotta con la riforma del condominio nel gennaio 2011. In questo modo al proprietario di casa viene agevolata la gestione, in quanto il Conduttore è obbligato in solido al pagamento delle spese. In assoluto la formula migliore.
  • Pagamento da parte del locatore e rimborso da parte del conduttore, come previsto dalla Legge 392/78, ovvero rimborso da parte del conduttore delle spese condominiali sostenute dal locatore. Il termine massimo che il conduttore ha a disposizione per effettuare il rimborso è di due mesi dalla richiesta del locatore motivato dai giustificativi di spesa. E’ necessario allegare al contratto il consuntivo e preventivo delle spese ordinarie di condominio.
  • Rimborso forfettario con conguaglio finale, formula adottabile solamente per i contratti a Canone Libero 4+4. In sostanza viene previsto un rimborso fisso pagabile nelle medesime scadenze e modalità del canone, allo scopo di coprire l’esborso delle spese condominiali da parte del proprietario. La formula deve contenere obbligatoriamente anche il riferimento ad un conguaglio annuale a favore o sfavore del locatore, in funzione dell’esborso sostenuto effettivamente. Senza questa specificazione la clausola viene considerata “illegittimo aumento del canone”, quindi irregolare e sanzionabile.

Questo articolo è stato scritto da Contrattodilocazione.net, gruppo di professionisti del settore immobiliario, ideatori dell’ omonima applicazione per compilare i contratti di affitto in modo trasparente, affidabile e con validità giuridica.

January 27th, 2015

Togliersi le scarpe dentro casa aiuta a proteggere la propria salute

 
Togliersi le scarpe dentro casa aiuta a proteggere la propria salute

Ci sono buoni motivi per togliersi le scarpe prima di entrare in casa. Questa semplice pratica aiuta a migliorare la salute e l’igiene.

Camminare dentro casa con le pantofole o a piedi nudi è un atto che ci rilassa e ci preserva. Di seguito vi elenchiamo i motivi per cui è consigliabile togliersi le scarpe quando si entra a casa:

Batteri

Togliersi le scarpe dentro casa aiuta a proteggere la propria salute

La suola e la parte esterna delle scarpe può arrivare a ospitare fino a 400.000 batteri che causano malattie come la diarrea, meningite o polmonite. È importante, in particolare, nel caso in cui una persona che viva in casa abbia il sistema immunitario indebolito.

Sostanze tossiche

Togliersi le scarpe dentro casa aiuta a proteggere la propria salute

Le scarpe trasportano anche sostanze molto tossiche e dannose, con le quali si potrebbe essere entrati in contatto, come ad esempio gli erbicidi.

Sporcizia

Togliersi le scarpe dentro casa aiuta a proteggere la propria salute

Le scarpe trascinano tutta la sporcizia della strada, quindi, per mantenere il più pulita la casa si deve camminare scalzi.

L’usura di pavimenti e tappeti

Togliersi le scarpe dentro casa aiuta a proteggere la propria salute

Camminare a piedi nudi aiuta a preservare più a lungo, il pavimento e tappeti di casa.

Rispetto ai vicini

Togliersi le scarpe dentro casa aiuta a proteggere la propria salute

Camminare con le scarpe in casa è molto rumoroso, e diventa un fastidio sgradevole per i vicini.

Comfort e relax

Togliersi le scarpe dentro casa aiuta a proteggere la propria salute

L’azione di togliersi le scarpe, dopo tutto il giorno fuori casa, significa lasciare fuori lo stress e i problemi, e rilassarsi nel comfort di casa.

Muscoli

Togliersi le scarpe dentro casa aiuta a proteggere la propria salute

Le scarpe mantengono le dita dei piedi rigide. Pertanto, camminare a piedi nudi contribuisce a rafforzare i muscoli dei piedi e migliorare l’elasticità delle dita.

Piedi piatti

Togliersi le scarpe dentro casa aiuta a proteggere la propria salute

Camminare a piedi nudi aiuta anche a prevenire i piedi piatti.

Per tutti questi motivi, vi consigliamo di camminare a piedi nudi in casa.

Fonte: greenme

January 26th, 2015

Gennaio: cosa raccogliere e cosa piantare nell’orto di casa

 

L’orto di Gennaio puó offrire un ricco raccolto invernale da portare sulla propria tavola a seconda di cosa si è seminato nei mesi precedenti:

Bietole, Catalogna, Cavolfiori, Cavolini di Bruxelles, Cavolo cappuccio, Cavolo nero, Cavolo verza, Finocchi, Indivia, Porri, Radicchio, Ravanelli, Sedano rapa, Spinaci, Topinambur.

Chi ha a disposizione anche degli alberi da frutto in questo mese potrá invece raccogliere mele, arance, mandaranci, pere e pompelmi.

Gennaio: cosa raccogliere e cosa piantare nell’orto di casa

Una volta raccolti i prodotti del vostro orto di Gennaio, é bene iniziare a prepararlo per poterne raccogliere, nei mesi successivi , i frutti.

Per chi vive in regioni dal clima mite a Gennaio puó seminare numerose piante ed ortaggi, andrá peró fatta attenzione alle gelate proteggendo la semina soprattutto di peperoni, pomodori, melanzane, rucola e basilico. Sempre e quando il clima non é troppo rigido, è possibile seminare direttamente in piena terra fave, piselli e carote. Altrimenti é sempre meglio far ricorso a un semenzaio e solo successivamente trapiantare le piante nell’orto.

Gennaio: cosa raccogliere e cosa piantare nell’orto di casa

Anche per chi puó disporre solo di un orto nel proprio balcone le possibilitá di coltivare sono molte, infatti, se il balcone è protetto, se si ha a disposizione un semenzaio o se si vive in una regione dal clima mite, è possibile dedicarsi alla semina di erbe e ortaggi adatti alla coltivazione in vaso, come ravanelli, rucola, carote, lattuga, radicchio, basilico, erba cipollina, prezzemolo e valeriana. Va fatta particolare attenzione anche in questo caso alle gelate, proteggendo le piante utilizzando dei teli appositi.

January 23rd, 2015

Tre idee per decorare e riciclare

 

Tre idee per decorare e riciclare

L’ultima tendenza è quella di combinare la decorazione con il riciclaggio. I mobili fai da te sono i nuovi protagonisti delle case con stile.

La piacevole sensazione di creare i propri mobili, preservando l’ambiente è sempre più diffusa. La crisi ha lasciato il posto alla decorazione DIY (do it yourself) che permette di ristrutturare la casa senza spendere molti soldi ed in modo sostenibile.

Qui vi lasciamo 3 suggerimenti per decorare la vostra casa riciclando:

Brocche che si trasformano in cornici

Non gettare i vasi di vetro delle lenticchie, ceci, salsa di pomodoro, marmellate, ecc sono la materia prima per creare delle cornici originali.

Tre idee per decorare e riciclare

  1. Prendi i vasetti di vetro di qualsiasi prodotto togli la carta e puliscili bene.
  2. Scegli le immagini che si adattino all’altezza di ogni vaso, arrotola e metti dentro le foto.

Facile, vero? Ecco le istruzioni con le foto di ogni passo.

Un lettino che si trasforma in tavolo

Hai un lettino di legno che non usi più? È possibile trasformarla in un tavolo spettacolare.

Tre idee per decorare e riciclare

  1. Dipingi il lettino. Scegli un colore che vada d’accordo con la stanza in cui vuoi posizionare il tavolo.
  2. Usa uno dei lati della culla come mensola per il tavolo. Guarda la foto qui sopra, basta rimuovere un lato per aprire il tavolo ed usarlo come una mensola.
  3. Compra una lastra di vetro che abbia delle dimensioni poco superiori alla superficie del lettino. Oppure, se lo preferisci, utilizza del legno, a seconda dei tuoi gusti e dello stile di casa tua.

Gomme che possono essere puff

Tre idee per decorare e riciclare

Quest’ idea è perfetta per tutti coloro che hanno le mani d’oro!

Riciclare una gomma per renderla un puff non è proprio un’impresa facile ma se si dispone di uno pneumatico e del tempo libero… avanti!

January 22nd, 2015

Affittare un immobile arredato o non arredato, ecco cosa conviene

 

Al momento di affittare il proprio appartamento tutti i proprietari si saranno domandati se affittarlo arredato o no. La risposta é molto semplice: meglio arredato. In seguito ti spieghiamo il perchè.

Nel mercato degli affitti, presentare il proprio immobile vuoto non é la migliore delle modalità per commercializzarlo.

Infatti, un immobile vuoto non permetterá far percepire la realtá degli spazi vivibili nè l’adeguato posizionamento dei mobili all’interno dello stesso.

Lo spazio vuoto delle stanze non permetterano sottolineare i punti di forza delle stesse, ma al contrario ne sottolineerà i difetti che faranno sí che si trasformino in argomenti di negoziazione sul prezzo. Ma soprattutto non permetterà creare al possibile inquilino l’immagine mentale di se stesso vivendo all’interno del vostro apartamento.

E se questo cliente potenziale non riesce a conettare con l’immobile, allora non si arriverá all’affitto della stessa.

Affittare un immobile arredato o non arredato, ecco cosa conviene

Pertanto é necesario presentare un appartamento attrattivo e preparato per lo stile di vita a cui aspira il possibile inquilino. Se si pensa affittare a studenti che condivideranno l’appartamento ci vorrá un mobilio certamente diverso se si pensa affittare ad una famiglia.

Non é necesario investire grandi quantitá di denaro per arredrare. Nel mercato si possono trovare mobili carini a prezzi accessibili basta un po’ di fantasia e buon gusto, anche se si riutilizzano dei mobili che sono giá in possesso.

Per quei proprietari piú scettici, che comunque si domandano se l’inquilino potenziale volesse inseriré dei mobili propri, consigliamo di riempire comunque le stanze vuote con dei mobili di cartoné o legno, ad ogni modo economici, ecologici e soprattutto facili da instalare e disintallare a seconda delle necessitá.

Affittare un immobile arredato o non arredato, ecco cosa conviene

Fondamentale sará creare un ambiente accogliente luminoso e pulito, va ricordato che un apartamento in affitto va considerato come un prodotto da presentare nel migliore dei modi, solo cosí potrá essere affittato velocemente e per lungo tempo.

I problemi con gli elettrodomestici o i sanitari datati, sembrano essere abbastanza comuni nella case in affitto, ecco cosa è capitato ai nostri utenti…

Vecchia lavatrice molto incrostata. Chi deve disfarsi di quella vecchia?

Vasca vecchissima, proprietaria dice che la ho danneggiata io

buongiorno, sto entrando in un nuovo appartamento dove le tende da sole sono rotte, ma è giusto che debba rifare io??

Incuranza da parte dell’inquilino del mobilio della casa

 

January 21st, 2015

Spese condominiali pagabili a rate sotto i 1000 euro

 

Spese condominiali pagabili a rate sotto i 1000 euro

Il pagamento per le spese condominiali in contanti è possibile, solo se l’importo è di minore di 1000 euro. Obbligatorio conservare una ricevuta del pagamento.

Il Ministero delle Economie e delle Finanze ha disposto delle regole ben precise sul tema del pagamento delle rate delle spese condominiali, per cercare di evitare truffe ed i pagamenti in nero che non tutelano nè l’inquilino nè il proprietario dell’immobile.

Dal 18 giugno 2013 è entrata in vigore la riforma condominiale, che includeva la legge del 2012 (la numero 20) a proposito del pagamento delle spese del condominio. Questa legge prevedeva che tutti i pagamenti fatti a favore dell’amministratore dovessero avvenire attraverso bonifico bancario o postale, e depositati sul conto correntre intestato al condominio. L’amministratore ha l’obbligo di aprire un conto corrente intestato allo stesso condominio, permettendo in questa maniera che tutti i passaggi di denaro ricevuti dagli inquilini siano al 100% tracciabili. Il denaro contante non è tracciabile e non puó essere consegnato all’amministratore, anche se quest’ultimo lo versa sul conto del condominio in un secondo momento.

Il 5 febbraio 2014 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha stabilito che è possibile pagare l’affitto in contanti solo se la somma è inferiore ai 1000 euro, fornendo SEMPRE una prova scritta che documenti ed attesti la transazione avvenuta.

Questo discorso è lo stesso per quanto riguarda le rate del condominio, che possono essere pagate a rate ed in contanti solo se non superano i 1000 euro. La prova di questo scambio di denaro deve essere scritta, chiara ed inequivocabile, così come la giustificazione del transferimento del denaro.

Per quanto riguarda le rate condominiali con un importo pari o superiori ai 1.000 euro non è assolutamente consentito ammesso il pagamento in contanti, ma è obbligatorio pagare tramite bonifico bancario o postale.

Per qualsiasi dubbio riguardante il pagamento delle rate condominiali o dell’affitto, ricordate che gli esperti della nostra Community sono pronti ad aiutarvi, offrendovi spiegazioni chiare e precise.

January 20th, 2015

5 trucchi per sapere come appendere i quadri di casa tua!

Indubbiamente la parte dell’arredo di casa tua più espressiva e significativa, che spesso esprime lo stato d’animo di chi ci vive, sono i quadri! Essi sono di fondamentale importanza e la loro presenza in una casa arricchisce tutti gli spazi e regala un tocco di originalità ad ogni singola stanza! D’altro canto, sai benissimo che appendere i quadri è spesso e volentieri fonte di qualche problema; di fatto, nella maggior parte dei casi ed anche se ti impegni tantissimo e cerchi la massima precisione, ti ritrovi poi con i quadri appesi storti!

 

5 trucchi per sapere come appendere i quadri di casa tua!

Se quindi ti domandi come appendere i quadri e se ci sono dei trucchetti per posizionarli in modo perfetto sulle pareti della tua casa, leggi questa guida e scopri tutto ciò che devi sapere a riguardo!

  • Come prima cosa devi valutare con la massima attenzione il posto dove hai scelto di appendere il tuo quadro. Gli aspetti che devi considerare e tenere a mente sono molteplici come ad esempio l’armonia tra il quadro e l’arredamento o l’ambiente, oppure anche la possibilità di rinunciare ad una parte di parete per appendere dei bei quadri.
  • Una volta che avrai condotto il cosìddetto sopralluogo, devi poi decidere in che modo desideri appendere i tuoi quadri alle pareti; le soluzioni sono diverse, ad esempio puoi scegliere di disporli in modo verticale così da dare un’altezza decisamente maggiore alla tua stanza, oppure in orizzontale se desideri invece rendere le pareti molto più larghe ed ampie.
  • Una volta che hai determinato la loro disposizione, passa al fissaggio dietro ad ogni quadro dei piccoli cerchietti che sono di sughero e che si trovano rispettivamente nei due angoli al livello inferiore. Ricorda poi di disporre i quadri lontano da delle eventuali fonti di calore o di illuminazione che sia diretta e controlla anche che abbiano un’inclinazione tra 30 gradi ed i 60 gradi.
  • Se i quadri che desideri appendere vuoi metterli su una parete del tutto vuota, valuta con attenzione gli spazi che hai a tua disposizione, e ricorda di disporre tutti i quadri dal lato che sia inferiore a quello superiore e non partire mai e poi mai dal centro del muro!
  • Se invece i quadri che vuoi appendere hanno tutti diverse dimensioni, il miglior suggerimento è quello di partire sempre dal quadro che ha la misura più grande, disponendolo quindi al centro ed attorno al quale andrai a disporre poi tutti gli altri.

 

January 19th, 2015

Come arredare la tua casa in stile newyorkese

 

Sarà che ormai siamo talmente abituati a vedere della case da sogno nelle serie televisive americane, sarà che tendiamo sempre di piú a preferire ampi spazi, delimitati da pochi muri, ma arredare la casa in stile newyorkese sembra essere l’ultima moda in fatto di arredamento. Come si intuisce dal nome, lo stile è nato e fa riferimento alla grande mela, al design solo apparentemente grezzo degli interni delle sue abitazioni, in special modo quelle del suo quartiere piú fashion: Manhattan. La città che non dorme mai, multiculturale e sempre all’avanguardia è sicuramente uno dei luoghi del mondo dove nascono le mode, in cui l’interior design si rinnova ogni giorno. Se avete deciso di dare un tocco multietinco ma nello stesso momento industriale a casa vostra, lo stile newyorkese è quello che fa al caso vostro.

Come arredare la tua casa in stile newyorkese

Arredare la casa in stile newyorkese significa sheckerare vari stili: etnico, vintage, industrial. Il risultato? Un arredamento urban chic! Solo ad un occhio non esperto l’arredamento sembrerà improvvisato e caotico.

Il colore delle pareti dovrà essere il bianco che grazie alla sua luminosità farà sembrare anche un piccolo spazio molto piú ampio. Un nostr consiglio è quello di apllicare a solo una parete dei mattoni rossi, tipici dei film americani. In commercio ora si possono trovare delle carte da parati che creano un effetto ottico incredibile.

3D Rendering of Modern Loft Style Bedroom in Apartment with Furn

 

Per quanto riguarda il pavimento assolutamente da evitare il parquet. Optate invece per mattoncini o, ancora meglio, cemento liscio. Lo stile industriale prevede tubature a vista e colonne in cemento armato, messe in bella mostra. Ovviamente la vostra casa, o la vostra stanza avrà bisogno di un tocco di colore. Per le decorazioni, i quadri, i tappeti ed i tessuti dei divani consigliamo accessori in stile etnico, per equilibrare l’atmosfera e donare alla bostra abitazione un po’ del calore che merita e che vi meritate.

Come arredare la tua casa in stile newyorkese

 L’illuminazione di una casa è fondamentale per creare un ambiente rilassato, vi consigliamo di non optare per grandi lampadari vistosi, ma preferire faretti orientabili che potrete disporre in zone strategiche della casa. Non dimenticatevi di includere oggetti ed arredamenti vintage, ad esempio avete presente quelle vecchie poltroncine in pelli marroni? Fantastiche!

Come arredare la tua casa in stile newyorkese

 

Cosa ve ne pare dello stile newyorkese per arredare casa vostra? Effettivamente in un piccolo appartamento non è facile ricreare la stessa atmosfera di un vero loft della grande mela, ma adattare questo stile ad una sola stanza sarà semplice e molto divertente. La sensazione di vivere dentro una serie non vi abbandonerà nemmeno per un attimo… credeteci!

January 16th, 2015

Piante medicinali da coltivare in inverno

 

Piante medicinali da coltivare in inverno

Nonostante il freddo di questi mesi è possibile coltivare alcune piante, erbe medicinali perfette per preparare sane tisane.

Il consiglio principale, affinchè queste piante resistano al freddo, è trapiantarle dentro casa, perché non soffrano il gelo, e mettere insieme tutte i vasi, in modo che le piante possano creare un microclima che li aiuti a crescere, nonostante le dure condizioni termiche.

Con la giusta cura, in un luogo isolato, le piante crescerano in perfette condizioni.

Piante medicinali da coltivare in inverno

Quali sono le erbe che meglio resistono al freddo?

Salvia:

È una tra le piú famose piante aromatiche ed il suo principio attivo si ricava dalle foglie. Resiste bene se viene collocata in un luogo soleggiato in un vaso ben protetto con un panno oppure una busta di plastica. Sono note le sue proprietà antinfiammatorie, balsamiche, digestive ed espettoranti.

Rosmarino:

Le benefiche proprietà del Rosmarino si ricavano soprattutto ai principi attivi racchiusi nel suo olio essenziale, che sprigiona il suo inconfondibile profumo. Il rosmarino è un tonico naturale ed ha un’azione stimolante e fortificante sul corpo umano.Deve essere posto in un luogo al riparo dal freddo e dalle gelate. Ha proprietà antispatiche e digestive.

Coriandolo:

Del Coriandolo si utilizzano sia le foglie che i frutti. Cresce velocemente e resiste al freddo senza problemi. Si tratta di una pianta che ha proprietà carminative, antispasmodiche , è un perfetto rimedio naturale contro le coliche addominali, difficoltà digestive e gonfiore. Inoltre attenua il senso di fatica e combatte l’inappetenza.

Piante medicinali da coltivare in inverno

Prezzemolo:

Non ha bisogno di troppa luce, cresce bene in luoghi freschi e bui. I tipi di prezzemolo più resistenti sono il prezzemolo riccio e il prezzemolo di varietà biennale. Ottimo diuretico, combatte i  gas intestinali ed aiuta a migliorare la circolazione sanguigna e lo stato di salute dell’apparato cardio circolatorio.

Menta:

Durante l’inverno entra in una fase di riposo, perciò richiede elevate temperature. Meglio tenere la pianta al coperto. Le sue proprietà piú forti sono: analgesiche, antisettiche e depurative.

Timo:

Può crescere in inverno, consigliamo di posizionarlo davanti ad una finestra, in cucina. Sono tantissime le sue proprietà curative, tra le quali spiccano senz’altro l’azione disinfettante e quella antinfiammatoria.

Piante medicinali da coltivare in inverno

Aneto:

È una pianta forte e resistente, facile da coltivare. L’aneto è una pianta dall’azione carminativa e antispasmodica e viene utilizzata anche come rimedio naturale contro l’alitosi, l’insonnia e la cellulite.

Maggiorana:

Può presentare difficoltà a crescere in aree con eccessiva umidità, quindi deve essere piantata in ambienti secchi.Contiene vitamina C ed ha proprietà calmanti e sedative, combatte l’ansia, il mal di testa e l’insonnia.

Erba cipollina:

Durante l’inverno si sviluppa meglio al coperto. Le sue proprietà? proprietà antitumorali, anticoagulanti e ipolipemizzanti, associate anche a delle proprietà antibatteriche, antivirali e decongestionanti.

Origano:

Crescerà meglio se si crea una mini serra con buste di plastica. Contiene fenoli, vitamine e sali minerali, tra cui ferro, potassio calcio e manganese. Ottimo integratore naturale.

 

Fonte: greenme