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Mioaffitto: Le notizie dal mondo immobiliare scelte da Mioaffitto.it

December 24th, 2014

La nuova casa di Babbo Natale

 

La nuova casa di Babbo Natale

La nuova iniziativa di una impresa finlandese, la Ruukki, che vorrebbe vedere Babbo Natale vivere in una casa nuova ed efficiente e pertanto ne lancia un concorso, “The Unbelievable Challenge”.

Chi meglio di Babbo Natale, abitante del circolo polare artico, pone attenzione particolare al risparmio energetico e al vivere in una casa efficiente e in armonia con la natura che lo circonda?

Ecco allora che architetti e designer visionari si lanciano in questa sfida senza dimenticare di dotare questa importantissima casa della magia necessaria.

Il contest di design e architettura più magico dell’anno ha ricevuto ben 243 progetti da tutto il mondo, tra cui sono stati selezionate le idee più magiche ma allo stesso tempo realistiche ed attuabili.

Vincitrice la “Nothing is impossible” di Alexandru Oprita e Laurentiu Constantin, dalla Romania, il cui progetto ha vinto 10 settimane di internship nell’azienda finlandese e un premio di 1000€. Questo progetto prevede un edificio basso e ampio, un parallelepipedo rivestito di una facciata riflettente, che permette meravigliosi giochi di luce e riflessi tra i boschi innevati. Un design semplice e minimale, elegante ma non futuristico, in una parola: magico.

La nuova casa di Babbo Natale

Vi é poi la proposta arrivata dalla Polonia “(Ice)Climbing”, di Urzula Chomiak e Pawel Potemkowski, che ha vinto il premio in denaro di 1000€. Per risparmiare sull’energia, questo edificio circolare non ha facciate esposte, sono tutte avvolte dalla parete ghiacciata su cui arrampicare, e inoltre il tetto è interamente ricoperto di pannelli solari. E che senso han dato alla parete di arrampicata? Hanno pensato al quartier generale di Babbo Natale come ad un posto di aggregazione e divertimento.

La nuova casa di Babbo Natale

La terza arrivata é l’idea di Evelina Vasiliauskaite dalla Lituania, che vince sempre un premio monetario di 1000€, “SantaPole” é una struttura che presenta un aspetto decisamente piú tradizionale, si vuol pensare alla casa di Santa Claus come ad un cottage, un rifugio alle cui spalle si incontra un edificio circolare che si mimetizza perrfettamente con l’ambiente circostante. Da lontano ha la parvenza di un semplice capanno ma alle cui spalle si apre un mondo ed il tutto viene realizzato con materiali naturali come legno e pietra e ricoperto di pannelli solari.

La nuova casa di Babbo Natale

Una speciale menzione va fatta al progetto di El Hadi Jazairy, Chen Lu, Kelly Koh, “Santa Claus’ Planetary Garden”, si tratta di un’idea che abbraccia l’ecosostenibilitá in un senso molto ampio. Si tratta di una struttura che racchiude un giardino botanico che ospita le specie animali locali, un piccolo eden dell’ecosistema nordico, dal quale Babbo Natale parte ogni anno per portare ai bambini una piantina, un germoglio, che instilli in loro l’amore per la natura. Ed il messaggio é duplice: da una parte si vuol sottolineare l’importanza della tutela dell’ambiente, ma insieme vuol anche dare un freno al consumismo sfrenato del Natale dove vi é piú interesse per i beni materiali che per sentimenti molto piú importanti come la condivisione e lo stare in famiglia.

La nuova casa di Babbo Natale

December 23rd, 2014

Consigli per sopravvivere al Natale

Consigli per sopravvivere a natale

Se appartieni a quelle persone che non amano il Natale. Nè le decorazioni con luci brillanti, nè le canzoni ripetitive che si ascoltano in questo periodo. Non disperare. Ecco alcuni consigli per sopravvivere nelle prossime settimane:

Scappa verso qualche posto isolato: la spiaggia o le montagne sono luoghi perfetti. Farà freddo e sarai da solo ma non ascoltarai canzoni natalizie.

Consigli per sopravvivere a natale

Rinchiuditi dentro casa, e preparatevi a vedere online tutte le serie e i film che ti hanno consigliato di recente.

Esci con delle persone che come te, odiano questo periodo, perchè sicuramente loro conoscono qualche bar senza decorazioni natalizie, oppure potrai andare a casa loro, dove non ci saranno né alberi stellati né presepi.

Consigli per sopravvivere a natale

Evita  di passare per il centro delle città, o di entrare dentro i centri commerciali.

Consigli per sopravvivere a natale

Partecipa a qualche attività culturale, vai al teatro, al cinema o qualsiasi concerto. Per due ore dimenticherai di essere sotto Natale.

Consigli per sopravvivere a natale

Visita questa pagina web: Ihatechristmas.net

Consigli per sopravvivere a natale

Leggi qualsiasi libro ti aiuterà a staccare e a rilassarti. Ti consigliamo questo libro: The Atheist’s Guide to Christmas

Consigli per sopravvivere a natale

Se tuttavia, non puoi scappare e devi essere presente nelle celebrazioni natalizie: abbi pazienza, niente dura per sempre. Nemmeno Natale.

Consigli per sopravvivere a natale

December 22nd, 2014

Danni ai mobili di un appartamento in affitto. Chi paga?

 

Danni ai mobili di un appartamento in affitto. Chi paga?

Un appartamento ammobiliato puó essere per molti una soluzione ideale che permette di non investire in mobili in caso di cambi di residenza molto frequenti. Si rivela una soluzione molto spesso più pratica infatti ad ogni cambio di abitazione, l’affittuario non dovrà provvedere al trasloco e alla spesa ad esso relativa.

Al di lá della valutazione della convenienza o meno dell’affitto di un appartamento arredato, che resta in ogni caso una scelta molto personale, resta tratta in tutto e per tutto di un normalissimo contratto di locazione.

Dato che i mobili restano quindi di proprietá del locatore, bisogna stabilire a priori come ci si dovrá comportare in caso di danni agli stessi.

Che cosa succede quindi se durante l’affitto si rompe qualche mobile o elettrodomestico?

In primis tutto dipende dalla natura della riparazione:

La regola generale è quella contenuta nell’art. 1576 c.c., rubricato Mantenimento della cosa in buono stato locativo, che recita:

“Il locatore deve eseguire, durante la locazione, tutte le riparazioni necessarie, eccettuate quelle di piccola manutenzione che sono a carico del conduttore . Se si tratta di cose mobili, le spese di conservazione e di ordinaria manutenzione sono, salvo patto contrario, a carico del conduttore.”

Insomma in linea generale sta al proprietario garantire la funzionalità dell’appartamento e di tutto quanto ad esso correlato.

La legge fa una piccola distinzione rispetto alle così dette opere di piccola manutenzione.

Secondo l’art. 1609 c.c., rubricato Piccole riparazioni a carico dell’inquilino, recita:

“Le riparazioni di piccola manutenzione, che a norma dell’art. 1576 devono essere eseguite dall’inquilino a sue spese, sono quelle dipendenti da deterioramenti prodotti dall’uso, e non quelle dipendenti da vetustà o da caso fortuito.”

Ad esempio: se si rompe la fune di una tapparella, la spesa sarà quasi certamente a carico del conduttore trattandosi di logorio dovuto all’uso; se peró la rottura avviene dopo qualche giorno dall’inizio del contratto la situazione diventa incerta. Per questo è sempre bene effettuare un sopralluogo accurato al momento della presa in consegna dell’immobile.

Danni ai mobili di un appartamento in affitto. Chi paga?

Se, invece, a rompersi è l’impianto di riscaldamento o quello idrico, molto probabilmente la spesa sarà a carico del proprietario.

Nella nostra Community abbiamo moltissimi esempi di persone che chiedono come comportarsi in casi simili a quelli proposti:

Si è rotto il frigorifero dopo 8 mesi di decorrenza del contratto d’affitto a chi spetta pagare inquilino o proprietario?

Ma non solo, anche di persone che hanno stipulato un contratto di affitto di una appartamento arredato che peró si ritrovano con l’esigenza di togliere parte della mobilia, perché vecchia o non utilizzata. Eccone alcuni esempi:

Ho preso in affitto,in regola,un appartamento arredato,alcuni mobili tipo il tavolo di cucina non mi piace,posso sostituirlo?

Mobili del proprietario in casa locata uso abitazione, si può chiedere di portarli via? 

Che cosa ne pensate, che suggerimenti dareste a queste persone? Se siete degli esperti o semplicemente interessati al tema vi consigliamo di iscrivervi alla nostra Community.

December 19th, 2014

Come creare un angolo relax in casa

Come creare un angolo relax in casa

La tua casa deve essere un posto accogliente e rilassante. È quindi necessario creare uno spazio in cui distendersi e riposare.

Con 5 semplici consigli è possibile creare il tuo angolo relax:

· 1 Cerca un posto poco trafficato in casa. Anche se è piccolo, e crea lì il tuo angolo di tranquillità. Il primo passo è posizionare lì un tavolino che occupi poco spazio in cui leggere o fare colazione.

Come creare un angolo relax in casa

· 2 È importante che l’illuminazione sia debole e dolce, in modo da poter rilassarsi e liberare l’immaginazione. La soluzione ideale sarebbe collocare una lampada regolabile così se, ad un certo punto, hai bisogno di più luce per leggere o eseguire qualche attività non dovrai spostarti.

Come creare un angolo relax in casa

· 3 Non è possibile creare uno spazio per riposare senza un divano. È essenziale inserire un comodo divano in questo settore. Nel caso in cui tu preferisca una poltrona aggiungi pure un pouf in cui allungare le gambe.

Come creare un angolo relax in casa

· 4 L’ importanza del vuoto e del silenzio: In questo angolo non dovrebbero esserci troppi mobili perchè bisogna creare una sensazione di spaziosità. Inoltre, non dovrebbero esserci troppi rumori.

Come creare un angolo relax in casa

· 5 Infine, in questo spazio sarebbe ottimo inserire una pianta, una candela oppure l’incenso, perchè gli odori piacevoli aiutano a rilassarsi e a trovare l’ispirazione.

Come creare un angolo relax in casa

Dopo questi suggerimenti, puoi già costruire un piccolo angolo dove liberarti dallo stress.

December 19th, 2014

Mioaffitto vi augura Buon Natale ed un 2015 d’incanto!

 

 Mioaffitto vi augura Buon Natale ed un 2015 d'incanto!

 

December 18th, 2014

I presepi di Napoli in via san Gregorio Armeno

 

I presepi di Napoli in via san Gregorio Armeno

Chi di noi non ha mai sentito parlare dei famosissimi personaggi dei presepi creati dai mastri Napoletani?

Che siate o meno cultori dell’arte del presepe, non potete perdetevi le vivaci botteghe artigianali del centro storico partenopeo, dove troverete sicuramente la statuina che state cercando.

I presepi di Napoli in via san Gregorio Armeno

Via San Gregorio Armeno è la celebre strada degli artigiani del presepe, famosa in tutto il mondo per le innumerevoli botteghe artigiane dedicate all’arte presepiale. La via e le botteghe possono essere visitate durante tutto l’anno e qui il visitatore viene ricondotto ogni volta alla magica atmosfera natalizia. Per ogni famiglia napoletana, il Natale a Napoli è anche una visita “a San Gregorio Armeno”: una tappa obbligatoria prima di intraprendere la costruzione o l’ampliamento del proprio presepe.

I presepi di Napoli in via san Gregorio Armeno

Il presepe napoletano vanta tra le sue statuine non solo i personaggi classici come la Santa Famiglia, i pastori i Re Magi, ecc. Ma é soprattutto conosciuto e rinomato per la rappresentazione, spesso caricaturale di personaggi famosi di tutti i tempi, per un connubio unico tra sacro e profano.

I presepi di Napoli in via san Gregorio Armeno

La caratteristica di questo mercato é che é aperto tutto l’anno e rinomatissimo a livello mondiale. Le figure piú ricercate sono sempre quelle di Totó, Maradona e la Moschella, ovvero la statua di un pastore di dimensioni minuscole.

I presepi di Napoli in via san Gregorio Armeno

December 17th, 2014

Come apparecchiare la tavola di Natale chic ed elegante

 

La tavola Natalizia merita anch’essa un tocco speciale, sapete già come decorarla?

Iniziamo dai colori, simbolo delle feste natalizie, come il rosso e il verde, ma non dubitate ad introdurre tonalità grezze e naturali anziché le solite tinte luminose può aggiungere un tocco di classe. Pensate a dei tovaglioli del colore delle bacche e a una tovaglia con un centrotavola naturale fatto di rami sempreverdi e pigne.

Come apparecchiare la tavola di Natale chic ed elegante

Un’altra idea originale può essere qualcosa di semplice e diretto con tocchi di iridescenza. Create un centrotavola di fiori bianchi e qualche sfumatura di verde, ad esempio con della gissofila o degli steli di eucalipto. Procuratevi un nastro color oro o argento e aggiungete un po’ ovunque dei piccoli tocchi di brillantezza, ad esempio come portatovaglioli o avvolti intorno alle pigne.

Come apparecchiare la tavola di Natale chic ed elegante

Se si vuole fare una variante dai soliti colori come il rosso e il verde, il turchese è uno di quei colori che si adatta perfettamente al Natale perché richiama il freddo. È perfetto soprattutto per le abitazioni che affacciano su paesaggi innevati. Si possono realizzare con le palline di Natale o anche con dei fili di perle metallizzati.

Come apparecchiare la tavola di Natale chic ed elegante

Il viola è il colore che più si avvicina al rosso ed è sicuramente, almeno nelle occasioni natalizie, considerato più sofisticato. Non realizzate una tavola di solo viola, ma giocate con i contrasti, con il verde acido ad esempio. E perché no, utilizzate dei piatti e posate particolari, moderni e divertenti per smorzare un po’ dalla fantasia classica natalizia.

Le candele fanno molta atmosfera e sono perfette come centrotavola. Ce ne sono di diversi tipi e dimensioni. Scegliete quelle più adatte al vostro ambiente e abbinatele a dei dettagli glitter, la magia del Natale sará assicurata.

Come apparecchiare la tavola di Natale chic ed elegante

Anche le sedie possono recuperare eleganza e presenza attorno alla tavola con un piccolo tocco di decorazione.

Come apparecchiare la tavola di Natale chic ed elegante

Avete altre idee su come apparecchiare la vostra tavola di Natale?

Fotografate il vostro banchetto natalizio e inviatecele, le pubblicheremo sul nostro profilo Facebook.

December 16th, 2014

Affittare con i cinque sensi

 

Gli esseri umani nascono con 5 sensi: vista, tatto, olfatto, gusto ed udito. Di conseguenza dispone di 5 maniere per percepire le cose. Quando si tratta di affittare un immobile, i proprietari si focalizzano sul senso della vista, e non prestano attenzione agli altri 4 sensi. Senza dubbio si tratta di un errore, se ci si vuole differenziarsi dagli altri proprietari per affittare casa piú rapidamente.

L’ Home Staging,vuole fare capire l‘importanza di stimolare tutti i sensi nel momento di vendere o affittare un immobile. In questo modo si potranno captare piú clienti, ed aumentando i potenziali inquilini aumentano anche le possibilitá di affittare casa piú velocemente.

Vi proponiamo alcuni consigli da utilizzare per affittare il vostro appartamento con i cinque sensi.

 

Affittare con i cinque sensi

Senso della vista

La vista ci informa quanto pulita ed ordinata è una stanza. Prima di pulire casa è altamente raccomandabile dipingere le pareti ed organizzare bene l’arredamento. Ricordate di prestare molta attenzione all’entrata ed alla porta, dato che sono le prime cose che gli inquilini vedono in un appartamento.
Attraverso la vista si capta anche la brillantezza ed il colore, ed in questo caso la luce gioca un ruolo fondamentale. Si cosniglia di aprire le ante e le tende, accendere le luci di tutta le stanze e del corridoio. Se i potenziali inquilini visiteranno la casa di notte, si raccomanda di accendere anche le luci all’esterno.

 

Affittare con i cinque sensi

Senso dell’udito

Le persone sempre sono alla ricerca di pace e tranquillità, anche e soprattutto quando vivono nel cuore della città. Le finestre con i doppi vetri, le pareti con isolamento acustico aiutano a minimizzare i rumori. Altri rimedi sono: le tende di tela spessa, tappeti e moquette, piante ed arbusti collacati strategicamente, eccetera…  Attraverso l’udito si percepiscono anche rumori su cui non si puó avere il controllo: una scuola vicina, un cane che abbaia alle 9:00 di mattina, un treno che passa veloce.. In questi casi è sempre raccomandabile mostrare la casa nei momenti in cui questi rumori non disturbano.

Affittare con i cinque sensi

Senso del tatto

Il tatto aiuta a percepire meglio ció che si vede. In una casa pulita, organizzata e luminosa si raccomanda di scegliere un arredamento e degli elementi decorativi coerenti con l’ambiente: tende, cuscini ecc…

Il tatto serve anche a provare emozioni e sensazioni. Ricorda che al momento di ricevere un potenziale inquilino, la stretta di mano sicura e professionale, trasmetterà sicurezza.

Affittare con i cinque sensi

Senso dell’ olfatto

L’ olfatto è relazionato con il nostro comportamento emozionale ed alla memoria. Per questa ragione si raccomanda di spargere in casa un’aroma  gradevole: caffè, vaniglia, mela verde, torta al cioccolato ecc.. Questi profumi piacciono alla maggior parte delle persone e trasmettono la sensazione di una casa accogliente.

Gli odori che invece producono schifo e nausea sono: umidità, spazzatura, tubi sporchi ecc.. Assoltamente raccomandabile prendere le giuste precauzioni prima di far vedere la casa agli inquilini o compratori. Nessuno vuole vivere in una casa che puzza.

 

Affittare con i cinque sensi

Senso del gusto

 

Si puó utilizzare il senso del gusto per attrarre possibili inquilini. Durante la visita della casa, offrite biscotti, dolci, thè, caffè o perchè no un bicchiere di vino, dipende dall’ora. L’obiettivo è far sì che il cliente si sente a suo agio e percepisca l’immobile come già suo.

Utilizzando nella maniera adeguata queste strategie basate sui cinque sensi, affittare il vostro immobile sarà semplice e rapido, molto presto avrete un nuovo inquilino.

 

December 15th, 2014

Decreto Sblocca-Italia cosa cambia per la casa

 

Decreto Sblocca-Italia cosa cambia per la casaIl governo Renzi ha deciso di rilanciare il settore dell’edilizia attraverso il decreto Sblocca Italia, che da circa due mesi è diventata una legge approvata dal Senato. Tante sono le novità che vedono protagonista la casa, sistemi burocratici piú rapidi per le ristrutturazioni, agevolazioni fiscali per chi decide di fare il grande passo di commprare casa per poi affittarlo.

Decreto Sblocca-Italia cosa cambia per la casa:

  • Sconti per chi compra un immobile

Se si compra una casa invenduta  tra il 2014 ed il 2017 costruita da una societá di costruzioni o da una cooperativa edilizia, sará possibile dedurre il 20% del prezzo pagato, diminuendo cosí le tasse. Per potere beneficiaredi questa agevolazioni, l’immobile dovrá essere affittato con un canone di locazione concordato (rata di affitto piú bassa rispetto ai valori di mercato).  Lo sconto fiscale dipende dal reddito totale del contribuente.

  • Ristrutturazioni della casa convenienti

Dividere in due la casa o unire due appartamenti sará piú facile. Se non si apporteranno modifiche al volume dell’immobile sará sufficiente inviare al Comune una lettera di comunicazione di inizio lavori (Cil), ed in allegato una relazione tecnica  ed un progetto redattati da un professionista (architetto o geometra) in cui si dichiara che le opere non danneggiano le zone comuni dell’edificio, i regolamenti edilizi, le norme anti terremoto e sul rendimento energetico saranno rispettate.

  • Agevolazioni per chi affitta con sconti

Se il proprietario di un immobile fa sconti sul prezzo d’affitto, sotto richiesta dell’inquilino, sarà esonerato dal pagare l’imposta di registro del contratto ( 70 euro circa) ed il bollo (16 euro ogni 100 righe di testo del contratto o ogni 4 pagine)

  • Affitto con riscatto con nuove regole piú chiare

Leggi piú chiare per quanto riguarda il rent to buy (affitto con riscatto). Sebbene si tratti di un tipo di contratto di affitto ancora poco utilizzato nel nostro Paese sono state introdotte regole piú chiare. Vengono stabiliti chiaramente gli obblighidelle due parti: inquilino – compratore e proprietario – venditore. Se l’inquilino non versa piñu di 1/20 delle rate di affitto, il proprietario tornerà per legge in possesso dell’immobile. L’inquilino potrà farsi restituire i canoni versati se l’atto di compravendita svanisce per colpa del proprietario venditore.

  • Cambio della destinazione di un fabbricato piú semplice

Piú facile e rapido cambiare la destinazione di un fabbricato, a patto che non vengano effettuate modifiche sul volume e la superficie dell’immobile. Gli immobili con il decreto Sblocca-Italia vengono suddivisi in 4 grandi categorie:

  1. residenziale e turistico-ricettiva;
  2. produttiva e direzionale;
  3. commerciale;
  4. rurale.

Sempre possibile il cambio di destinazione dentro di una stessa categoria, ma le Regioni hanno il diritto di introdurre regole diverse, con vincoli più limitati.

 

December 12th, 2014

Alberi di Natale creativi fai-da-te

 

Alberi di Natale creativi fai-da-te

Avete approfittato del ponte per l’Immacolata Concezione o siete ancora alla ricerca di ispirazione per decorare la vostra casa in tema natalizio?

Abbiamo pensato di darvi qualche idea brillante e creativa, ma soprattutto fai-da-te:

  • L’Albero…Che non c’é

Scegli delle palline e decorazioni di diverse dimensioni, armati di tanta pazienza e fil di nylon, ed ecco un bell’albero economico ma molto originale.

Alberi di Natale creativi fai-da-te

  • L’Albero…Sorpresa

Non sai come nascondere i pacchetti regalo già acquistati per familiari e amici?! Non farlo, mimetizzali e crea il tuo albero di Natale proprio con essi. Sarà un Albero di Natale a scomparsa a mano a mano che le persone arrivino a ritirare il loro dono.

Alberi di Natale creativi fai-da-te

  • L’Albero…Goloso

Se sei più creati@ in cucina che nel decorare… ecco l’idea perfetta affichè il tuo Albero sia oltre che bello soprattutto buono.

Alberi di Natale creativi fai-da-te

  • L’Albero….Hi tech

Ami l’effetto metallo? Grazie a una serie di circonferenze unite da due barre in ferro, ecco l’intelaiatura di un albero di Natale davvero particolare. Puoi aggiungere palline e luci… oppure utilizzare la struttura per appendere tanti biglietti e cartoline utilizzando una serie di mollette colorate: saranno gli auguri, i progetti e i desideri per il nuovo anno.

Alberi di Natale creativi fai-da-te

  • L’Albero…Cespuglio

E se sfruttassi proprio le piante già presenti in casa? Per un effetto light sostituisci alle palline colorate con tanti fiocchi monocromatici blu, rossi o dorati in velluto. Immancabile un filo di luci con cui far risplendere casa.

Alberi di Natale creativi fai-da-te

  • L’Albero…in legno

Ritaglia in un pannello di compensato la sagoma di un piccolo abete dalle forme arrotondate: puoi dipingerlo con un colore brillante o lasciarlo al naturale. Avvolgilo con un filo di luci led e posizionalo di un angolo di casa o all’ingresso come simbolo beneaugurante.

Alberi di Natale creativi fai-da-te

  • L’Albero di un solo colore

Con una bomboletta spray dai nuova vita agli addobbi. Scegli il bianco, blu elettrico o lilla, se ami osare e trasforma le solite palline dell’albero di Natale.

Alberi di Natale creativi fai-da-te

  • L’Albero…da parete

Con dei fogli adesivi colorati ritaglia una sagoma da ripetere in serie con cui formare il disegno di un albero di Natale da incollare al muro, sarà divertente e originale.

Alberi di Natale creativi fai-da-te