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Mioaffitto: Le notizie dal mondo immobiliare scelte da Mioaffitto.it

October 31st, 2014

Come si festeggia Halloween nel mondo?

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Tic, tac, tic, tac …è iniziato il conto alla rovescia per Halloween e vogliamo proporvi un giro del mondo attraverso zucche e fantasmi, speriamo che vi piaccia!
Domani 31 ottobre sarà la notte più spaventosa di tutto l’anno. Vi proponiamo allora un particolare viaggio di Halloween, portandovi in alcuni Paesi del mondo in cui questa festa viene celebrata in una maniera unica.

 

In Svezia:

Alla Helgons Dag, come si dice in svedese, celebra come in quasi tutto il mondo il Giorno dei Morti, in moodo molto allegro.

Nella tranquilla isola di Öland, ubicata nel sud del mar Baltico, Halloween è una giornata allegra in cui tutti gli abitanti vendono centinaia di zucche. Vendono vendute in tutta la Svezia e vengono anche sportate nei paesi limitrofi e in tutto il Nord Europa.

In Scozia:

Halloween è una festa di origini celtiche (solo dopo alcuni anni la festività venne accettata e riconosciuta dai Cristiani come Ognissanti) e non è quindi un caso che in questo Paese, questa festa sia celebrata in grande stile.

La parola Halloween, in scozzese antico, significa Santo. La tradizione vuole che i bambini vadan0 di casa in casa esigendo dolcetti al grido di “Dolcetto o scherzetto”.  In Scozia la zucca non è la protagonista. I bambini vanno con delle rape e le bambine devono sbucciare una mela davanti ad uno specchio e toglierle la buccia con solo un gesto: solo in questo modo potranno vedere il loro futuro marito riflesso nello specchio.

Come si festeggia Halloween nel mondo?

In Irlanda:

Halloween viene celebrato in Irlanda dall’ anno 100 d.C.! Durante il Medioevo, Halloween era una festività celtica che aveva il nome dui “Samhain”, una parola antica gallica che significa la fine del raccolto“. Come per la tradizione svedese, questa data marca l’inizio della stagione fredda. Molto importante era dare il benvenuta ai fantasmi ed ai familiari dei defunti, che tornano al mondo dei vivi per ritrovare i suoi parenti nella loro casa, decorata apposta per la sua visita. Si spiegano quindi i vestiti neri e la lanetrna dentro la zucca.

In America Latina:

Nei paesi dell’America del Sud non si celebra il 31 ottobre, bensì l’ 1 e 2 di novembre: sono i giorni dei Morti, in cui l’obiettivo è ricordare i defunti.

Nel giorno 1 tornano le anime dei bambini e al 2 quelle degli adulti. In tutt’e due i giorni, i paesi e le città sudamericane preparano una serie di celebrazioni in cui i feticci e gli oggetti sacri sono i protagonisti: teschi (in cui viene inciso sulla fronte il nome del morto, o di quelle vive per scherzo) e maschere. Quest’ultime non sono spaventose ma al contrario danno un’aria di festa.

México, Guatemala, Perú, El Salvador, Colombia, Venezuela, Nicaragua, Honduras, Costa Rica ed Ecuador sono i Paesi in cui questa festa è maggiormente sentita. In molti du questi, esistono pietanze e ricette dedicate solo a questo giorno dell’anno.

October 30th, 2014

Decorazione per Halloween: la Casa dell’Ebola

 

Decorazione per Halloween: la Casa dell’Ebola

Polemica negli Stati Uniti. James Faulk un cittadino di Dallas, ha deciso di decorare la sua casa a tema Ebola per la festa di Halloween.

Ogni anno, le case americane, e piano piano anche le case italiane, si trasformano con delle decorazioni spaventose e suggestive. Se c’è un problema che attualmente sta causando paura e paranoia nel mondo è il virus ebola.

Perciò, James Faulk, ha scelto questo virus come il protagonista del suo arredamento. Ha isolato il cortile con nastro di cautela e ha infilato barili con degli avvisi nel giardino.

Decorazione per Halloween: La Casa dell’Ebola

Inoltre, James, si è mascherato con una tuta di sicurezza, simile a quella utilizzata dai sanitari nei casi di Ebola che si sono verificati negli Stati Uniti.

Questa decorazione originale è stata criticata per banalizzare un virus che ha ucciso circa 5000 persone in tutto il mondo e che, addirittura, quest’anno è apparso nella città di Dallas, dove è morto un uomo e due infermiere sono state infettate dal virus.

Cosa ne pensate di questa decorazione per Halloween? Si può scherzare anche sull’Ebola?

Se non sapete come decorare la vostra casa vi offriamo qualche idea qui.

October 29th, 2014

Halloween fai-da-te ecco le idee di Mioaffitto

 

Halloween fai-da-te ecco le idee di Mioaffitto

Halloween fai-da-te ecco le idee

Per abellire la tua casa nella settimana di halloween senza peró rompere il portafogli, abbiamo pensato a delle idee geniali e a costo zero:

  • Zucca creata a partire da coperchi di barattoli della conserva, della stessa dimensione, anmdranno poi dipinti e uniti da uno spago, attorno a delle stecche di cannella (per il tutorial clicca qui)

Halloween fai-da-te ecco le idee di Mioaffitto

  • Zucca creata con della carta colorata o cartoncino leggero, meglio se di due colori (tutorial qui)

Halloween fai-da-te ecco le idee di Mioaffitto

  • Zucca creata con un vecchio libro, per i dettagli usare del fil di ferro verde

Halloween fai-da-te ecco le idee di Mioaffitto

  • Zucca creata con dello spago, che andrá arrotolato con l’utilizzo di barattoli di vetro e incollato con l’uso della colla liquida, (tutorial qui)

Halloween fai-da-te ecco le idee di Mioaffitto

  • Zucche in legno, degli ottimi soprammobili e pensieri da regalare agli amici, (Qui il tutorial che vi aiuterá a crearle)

Halloween fai-da-te ecco le idee di Mioaffitto

  • Zucca amigurumi per chi vuole cimentarsi nell’uncinetto (tutorial)

Halloween fai-da-te ecco le idee di Mioaffitto

  • Zucca di cartapesta, arancione verde e marrone, (Qui il tutorial)

Halloween fai-da-te ecco le idee di Mioaffitto

  • Zucca con i tappi di sughero, (Qui le indicazioni di come procedere)

Halloween fai-da-te ecco le idee di Mioaffitto

  • Zucca con rocchette di filo (Qui il tutorial)

Halloween fai-da-te ecco le idee di Mioaffitto

  • Zucca di feltro cucita a mano (Tutorial)

Halloween fai-da-te ecco le idee di Mioaffitto

 Cosa te ne pare di queste zucche? Molto originali, vero?

October 28th, 2014

Decorazioni per Halloween facili e d’effetto

 

Mancano solo pochi giorni alla notte più spaventosa dell’anno, prevedi di dare una festa in casa o vuoi dare un tocco horror al tuo appartamento? Eccoti delle idee per alcune particolari decorazioni di Halloween facili e d’effetto.

Zucche, scheletri, ragni, ragnatele, pipistrelli faranno da padroni come ogni anno tra gli addobbi in vendita nei centinaia di negozi che alla fine di ottobre diventano dei veri e propri set di film dell’orrore.

Senza spendere soldi è possibile addobbare la tua casa per Halloween, eccoti delle decorazioni facili e molto divertenti da creare.

Decorazioni per Halloween facili e d'effetto

La zucca è  immancabile per la festa di Halloween. Sai come preparala? È semplicissimo, sarà sufficiente svuotarla e lasciarla asciugare una notte. Disegnate poi degli occhi e una bocca sorridente, dipingere di nero ed il gioco è fatto.

Tutto dipenderà dalle vostre doti artistiche ma sarà sicuramente un ottimo passatempo per voi ed i vostri bambini. Inserite all’interno alcune candele da accendere durante la notte. Abbiamo trovato questa foto che c’è sembrata geniale, ovviamente non è proprio opera di principianti, ma lasciatevi ispirare.

Decorazioni per Halloween facili e d'effetto

La scopa è un altro elemento fondamentale per le decorazioni di Halloween. Ogni strega che si rispetti ne ha almeno una, createne una con alcuni rami secchi, oppure date un’aria horror ad una vecchia, che non usate più.

Un’idea molto carina consiste nel creare piccole scopette da inserire nei cocktail. Guardate qui.

Decorazioni per Halloween facili e d'effetto

I barattoli illuminati sono una decorazione semplice ma molto d’effetto. Dipingete i barattoli di nero e arancione e con l’aiuto di un chiodo fate alcuni buchi. Potrete scrivere al loro esterno alcune frasi come “Treat or Treack” e poi inserite delle candele. L’effetto sarà spaventoso!

Decorazioni per Halloween facili e d'effetto

Siamo in autunno e sarà molto facile procurarvi un ramo secco. Create dei pipistrelli ritagliando dei sacchi neri della spazzatura e fateli scendere con dei fili trasparenti dai rami. Potrete poi posizionare il ramo su una mensola oppure appenderlo al soffitto, sempre mediante i fili trasparenti, in questa maniera sembrerà fluttuare nella stanza, come un vero ramo fantasma. Da brividi!

Decorazioni per Halloween facili e d'effetto

Cosa ne pensate di queste decorazioni? Semplici ma molto particolare, vero? Come addobberete la vostra casa per Halloween?

October 27th, 2014

Idee originali per il costume di Halloween

 

Idee originali per il costume di Halloween

Anno dopo anno, la festa di Halloween coinvolge anche in Italia moltissime persone. Pur essendo una festa anglosassone, è diventata molto popolare in Italia, quasi come un Carnevale horror. Ngeli Stati Uniti ed in Inghilterra la festa inizia sempre tra vicini, con i bambini che vanno di porta in porta chiedendo: “Dolcetto o scherzetto?”. Avete qualcosa in programma per la festa di venerdì? Vi consigliamo alcuni travestimenti su come vestirsi ad Halloween.

  • Ricordate il fim “Gli Uccelli” di Hitchcock? Copn questo costume potrete farlo tornare in mente a tutti i vostri amici

Idee originali per il costume di Halloween

  • Eccovi un modo perfetto per creare il vostro vestito di Halloween utilizzando materiale riciclato. Create delle ali con un ombrello rotto. Guardate che effetto!

Idee originali per il costume di Halloween

  •  Questa idea è l’ideale per i piú piccoli, che magari stanno ancora apprendendo a camminare. Potranno stare tranquillamente nel loro passeggino, magari con il loro primo vestito di Halloween.

Idee originali per il costume di Halloween

  • Avete in programma di andare a festeggiare Halloween con il vostro partner e già prevedete che non vi staccherete un attimo? Ecco un costume che fa al caso vostro! Utile anche per non perdere di vista nemmeno per un secondo la vostra metà.

Idee originali per il costume di Halloween

  • Siete degli uomini con un altezza notevole? Siete anche magri? Avete mai pensato a vestirsi per Halloween da Lerch della famiglia Addams?

Idee originali per il costume di Halloween

  • Avete dei capelli lunghissimi? Non servirà spendere soldi per comprare un vestito per Halloween. Eccovi un’idea perfetta per creare, con la vostra acconciatura un effetto spaventoso.

capelli

Cosa ne pensate? Molto originali come idee vero?

October 24th, 2014

Affitto in nero: chiede la ricevuta e viene sfrattata

 

Affitto in nero: chiede la ricevuta e viene sfrattata

 

Fonte foto: ilrestodelcarlino.it

Una bolognese 21enne, Elisabetta, studente di architettura a Parigi, è diventata notizia nei media francesi, dopo essere stata espulsa dalla sua casa di 6 m2 quando ha chiesto la ricevuta dell’affitto al suo proprietario di casa.

Elisabetta, che vive in Francia da due anni, ha fatto grandi sacrifici per continuare la sua formazione a Parigi. Lavora facendo pulizie e come insegnante di italiano, dopo le lezioni, e viveva in un buco di 6 m2 a Barbès, un quartiere di immigranti di Parigi.

Per entrare in casa si doveva piegare, e non aveva spazio nemmeno per i suoi libri. Non c’erano finestre e per andare in bagno doveva scendere al piano di sotto. Ma i prezzi elevati della capitale francese le hanno impedito trovare una casa più spaziosa.

Il rapporto di Elisabetta con il suo proprietario è sempre stato problematico. Inizialmente, avevano concordato un prezzo di 360 euro, ma poi il canone d’affitto è aumentato ai 400 euro al momento di entrare nell’appartamento. La studentessa gli chiese il contratto d’affitto e delle fatture pagate, ma il proprietario le rispose con bugie durante alcune settimane.

Quando Elisabetta si rese conto che non avrebbe mai ricevuto né il contratto né le bollette, ha deciso di lasciare l’appartamento. Il proprietario, però si fece trovare in casa, gettó i suoi libri e la colpí e minacció.

“Sono rientrata la sera e me lo sono ritrovato in casa. Era fuori di sé, gridava ‘Italiana di merda’, aveva buttato via tutti i miei libri e quando ha visto che stavo chiamando la polizia mi ha strappato il cellulare e mi ha spinto buttandomi a terra. Mi ha aiutato la vicina di casa”.

Dopo essere stato arrestato dalla polizia, si è scoperto che aveva precedenti penali per aggressione e problemi psicologici. Adesso può essere condannato fino a 3 anni di carcere per violenze e affitto abusivo. Ma, come racconta Elisabetta, “gira in decappottabile ed ha camicie costosissime.”

Grazie all’impatto che ha avuto il suo caso in Francia, Elisabetta sta ottenendo l’aiuto legale dell’associazione francese per diritto all’alloggio.

Ma quello di Elisabetta a Parigi non è un caso isolato. In Italia, ci saranno probabilmente casi simili. Pertanto è importante avere un contratto in regola quando si affitta un appartamento.

Coloro che abbiano bisogno di aiuto, possono rivolgersi alla nostra community, dove saranno risolte le questioni giuridiche inerenti alla locazione.

 

October 23rd, 2014

Conosco un posticino… Fallavecchia di Morimondo

 

Immerso nel parco del Ticino, a pochi kilometri da Milano sorge Fallavecchia, piccola frazione di Morimondo. Un luogo dove si respira un’aria semplice, contadina e pura. Il piccolo borgo, delimitato da mura, ospita oltre qualche abitazione privata, una storica chiesa, la trattoria a conduzione familiare (con ottime recensione su TripAdvisor), il teatro laboratorio Pane e Mate interamente pensato per bambini e la mitica Macelleria Ceruti.

 Conosco un posticino... Fallavecchia di Morimondo

 

Il borgo

Fondato nel 1134 da monaci benedettini provenienti da Morimond nel nord della Francia, il suo nome originario era l’antica  “Fara Vetula”che in germanico significa focolare, dimora. Il nome da un piccolo assaggio della sensazione intima e accogliente che regala questa grande cascina.  Costeggiata da un viale alberato che si affaccia su una grande stalla che conserva tutte le caratteristiche degli anni ’60 con il fienile e le mucche. L’azienda agricola è ancora attiva ed è possibile sbirciare al suo interno. Il viale finisce alla Chiesa. Il paesaggio offre dettagli preziosi, impossibili da non notare, che fanno sembrare che il tempo non sia cambiato molto. Le risaie, i filari di pioppi, gli argini dei fossi, formano un orizzonte con colori forti ed autentici.

Conosco un posticino... Fallavecchia di Morimondo

Teatro Pane e Mate

Teatro, laboratorio, universo parellelo,mondo colorato e multiforme. Questo teatro, che ha sede nella vecchia scuola elementare di Fallavecchia, ormai in disuso, ospita quasi quotidianamente spettacoli per bambini e per grandi sognatori. La compagnia è composta da cantautori, musicisti, acrobati, giocolieri e burattinai.

Ogni secondo sabato di giugno, il teatro Pane e Mate da il via ad una festa la festa del Teatro Pane e Mate che dalle 16 a notte fonda  riempie il borgo di spettacoli teatrali, laboratori, musica, mostre, buon cibo e molto altro. Eccovi un video dell’edizione dell’anno 2011. Un’occasione da non perdere per passare del tempo divertendovi, magari con i più piccoli e per disconnettere completamente dalla vita moderna e stressante della città.

Telefono: 02.94961924 – teatropanemate.it

Alimentari Ceruti

Che siate amanti della carne, vegetariani o vegani non ha importanza, questa macelleria è molto, molto di più di un luogo dove si vende carne. Arrivando da Milano, troverete un grande portone per accedere a Fallavecchia: proprio di fronte ecco la Macelleria Ceruti. Rinomata per l’alta qualità della sua carne e per i prezzi paradossalmente economici, quello che più rende speciale questo piccolo negozio di alimentari è la simpatia ed i modi di fare genuini e spontanei del suo personale, a conduzione familiare. Macellai da generazione e lavoratori per passione rimarrete sicuramente divertitie forse un po’ stupiti da questa filosofia di vita.

Telefono: 02.945237 – Aperto dal martedì al sabato.

Conosco un posticino... Fallavecchia di Morimondo

Fonte: ciclistilombardianonimi.blogspot.com

Cosa ne dite? Avete voglia di visitare Fallavecchia oppure la conoscevate già? Aspetiamo i vostri commenti.

October 22nd, 2014

Mobili etnici

 

Mobili etnici

I mobili etnici sono arrivati nei mercati come accessori per la casa puramente decorativi, ma hanno avuto così succeso, che si stanno imponendo per risolvere tutte le esigenze decorative della casa. Grazie ai loro materiali di qualità i mobili etnici sono diventati i mobili di moda.

Mobili per tutti

La popolarità dello stile etnico, tra l’altro, è dovuta alla sua eleganza e alle sue linee semplici e funzionali. È facile combinare questi mobili con tutti i tipi di stili classici o d’avanguardia.
Mobili etnici

Questi mobili sono realizzati con colori basici come il rovere o wengè. Un’altra caratteristica molto importante è il loro prezzo, alla portata di tutte le tasche.

Non possiamo dimenticare che i principali attori nello stile etnico sono, senza dubbio, i piccoli mobili, accessori ausiliari e gli elementi multiculturali. I comodini, portariviste, vasi, tappeti, ecc. Tutto va bene per questo stile unico.

Per tutta la casa

La tendenza sta cambiando, e lo stile che veniva usato soltanto per decorare un’angolo, si espande a tutta la casa. Ormai sono di moda le case che hanno un tocco etnico.

Nel mercato si possono trovare tutti i tipi di arredi etnici per camera da letto, salotto, cucina e bagno.

Ma tutto questo senza perdere la loro attrazione principale, la loro capacità di creare ambienti unici e funzionali con carattere, pieni di forza e di distinzione.

Mobili etnici

Senza limiti

Questi mobili sono ottimi per riempire le zone fredde, dando nuova vita e personalizzando le stanze. I mobili etnici creano atmosfere accoglienti, rompendo gli stereotipi dei mobili classici finora stabiliti.

Ma la cosa migliore è data dalla rivoluzione dell’arredo con mobili etnici che è arrivata anche in giardino. Ora potete decorare con mobili di canna, dalle linee etniche. Avete così tante possibilità e si può anche arrivare a progettare il proprio giardino in vero stile orientale.

Fonte: blog.decorae

October 21st, 2014

I migliori quartieri dove vivere a Venezia

 

I migliori quartieri dove vivere a Venezia

Elegante, preziosa, inimitabile, divertente, romantica: così è Venezia, gemma del panorama turistico veneto ed italiano, dove chiese, palazzi, antichi ponti, monumenti e piazze raccontano la vivacità artistica e culturale che ha segnato e segna ancora la storia di questa città. Tante le opere artistiche che la rappresentano, di certo ci piace ricordarla come dalla scena del film del 1958 diretto da Dino Risi con Alberto Sordi.

Ma non solo turistica, Venezia é una città molto vivibile, vi si possono scovare ancora dei veri “venessiani doc”, certamente in calo, dato che al 2013 si stimano a meno di 58.000. Se anche tu stai sognando di cercare casa a  Venezia, ecco alcuni utili consigli per te. In questa guida sui migliori quartieri dove vivere a Venezia troverai alcuni consigli preziosi per trovare subito la zona che più ti si addice.

Innanzitutto la cittá si divide in “Sestieri”, che sono i classici quartieri di tutte le altre cittá. A Venezia le cose più comuni hanno nomi particolari, pertanto le piazze si chiameranno Campi e le vie, Calli.

Perché tutto a Venezia é differente e circondato da un’aura di mistero come la nebbia che la avvolge da ottobre a marzo.

SAN MARCO

I migliori quartieri dove vivere a Venezia

Il cuore pulsante di Venezia risiede nella Piazza San Marco, non a caso l’unica piazza che da nome anche al Sestiere, proprio “San Marco”. Si tratta della zona piú elegante e cara di Venezia, Il sestiere di San Marco è delimitato a nord dal Canal Grande; a sud, dove la Piazza guarda alla Laguna Veneta, dal bacino di San Marco; a ovest dal Rio del Palazzo; a est dal Rio de San Zulian.

Vivere a San Marco é consigliato a chi ama circondarsi d’arte e vuole vivere immerso tra i luoghi turistici piú rinomati, dal Ponte di Rialto alla Basilica, il Palazzo Ducale, a chi non importa pagare 5 euro il caffé pur di prenderlo al Caffé Florian, il bar frequentato dai piú grandi scrittori e artisti come Giacomo Casanova, Lord Byron, Ugo Foscolo, Gabriele d’Annunzio.

Se volete vivere qui, dovrete tenere in conto che si tratta di un quartiere caro e sempre affollato di turisti.

 

I migliori quartieri dove vivere a Venezia

CANNAREGGIO (Canarégio)

I migliori quartieri dove vivere a Venezia

Il sestiere di Cannaregio è il più popolato e per estensione il secondo dopo Castello. Cannaregio infatti occupa quasi per intero tutta la parte della città a nord del Canal Grande, estendendosi dalla stazione ferroviaria, a nord del sestiere di Santa Croce a cui è collegato tramite il Ponte degli Scalzi e il Ponte della Costituzione, fino a Castello, con cui confina a est e a sud quasi per intero, infatti confina con Campo San Bartolomeo, nel sestiere di San Marco.

Da questo sestiere si trovano i principali collegamenti con le isole di Burano, Murano e Torcello, oltre ad essere di facile accesso alla Stazione ferroviaria e quindi al collegamento con la terraferma.

Cannaregio è sempre stato uno storico quartiere popolare. Le zone poste esternamente verso la laguna (Baia del Re, Chiovere, San Girolamo) fino agli anni settanta erano considerate malfamate. Una serie di interventi di riqualificazione, compresa l’edificazione di nuovi complessi residenziali su ex-aree industriali dismesse, hanno consentito il pieno recupero della zona.

In questo Sestiere vi si trovano delle sedi universitarie importanti come il polo di san Giobbe, sede del dipartimento di Economia di Ca’ Foscari, vi si trova una zona con costruzioni di tipo popolari pertanto i prezzi sono di certo piú accessibili. Sul lungo il Rio della Misericordia si potranno trovare tutti i bar per aperitivo frequentati da ragazzi del posto.

I migliori quartieri dove vivere a Venezia

CASTELLO (Casteo)

I migliori quartieri dove vivere a Venezia

Paragonando Venezia ad un pesce per la sua vista aerea, questo Sestiere potrebbe rappresentarne la coda,  si tratta del più esteso e il secondo per popolazione della città, Castello è l’unico dei sestieri veneziani a non si affaccia sul Canal Grande. È un quartiere tranquillo, anche se come tutto il centro di Venezia non è propriamente economico.

Come per Canareggio anche qui tra le calli si respira la vera anima veneziana, inoltre, rivolgendo lo sguardo verso l’altro tra gli edifici, ci si scontrerá con i coloratissimi e tipici fili di panni stesi ad asciugare. Qualche turista in piú si incontrerá soprattutto per il fatto che in questo Sestiere troviamo i Giardini della Biennale. Ecco quindi per gli amanti dell’arte moderna e di questo appuntamento a livello mondiale, quale miglior posto di Casteo per vivere. Oltre al fatto che, di solito a fine giugno, vi si organizza la Festa de San Piero de Casteo, nella omonima piazza, sagra che si ripete da 213 anni,  ricco di eventi con serate musicali e pomeriggi dedicati ai più piccoli e serate di cabaret con alcuni comici di Zelig per stare in allegria.

I migliori quartieri dove vivere a Venezia

DORSODURO

I migliori quartieri dove vivere a Venezia

Viene delimitato a nord dai sestieri di Santa Croce e San Polo, dal Rio Ca’ Foscari e dal Rio Malcanton; a est dal Canal Grande; a sud comprende il canale della Giudecca e l’omonima isola che è amministrativamente considerata parte del sestiere. Collegata al Sestiere di San Marco dal ponte dell’Accademia. È un quartiere giovane, consigliato a ragazzi universitari, data la sua vicinanza all’ Università Ca’ Foscari e Iuav, è considerato centro nevralgico per serate e aperitivi a Campo Santa Margherita.

Un simbolo dell’arte contemporanea tra chiede e palazzi settecenteschi é rappresentato dal museo del Guggenheim.

I migliori quartieri dove vivere a Venezia

SANTA CROCE

I migliori quartieri dove vivere a Venezia

Il sestiere di Santa Croce confina a sud e ad est con il sestiere di San Polo, inoltre a sud confina con il sestiere di Dorsoduro. A nord è delimitato dal Canal Grande ed è collegato a Cannaregio tramite il Ponte degli Scalzi e il Ponte della Costituzione.

Questi due ponti sono i mezzi di accesso dal cuore della cittá alle aree di collegamento con la terraferma. Il ponte della Costituzione, o Ponte di Calatrava, di recente progettazione e installazione, molto criticato per la sua struttura, collega l’area della stazione dei treni con la stazione dei bus.

Questo Sestiere sará sicuramente comodo per chi  non vuole rinunciare a vivere a Venezia, ma con l’ esigenza di doversi spostare verso la terraferma tutti i giorni. Sempre caratterizzata da edifici tipici, forse proprio per la vicinanza alle stazioni qui si perde un po’ di quel fascino della Venezia isolata. Un po’ come in tutta Venezia tipiche sono le Altane, ovvero terrazze sui tetti. Ovviamente gli appartamenti che la possiedono, sono attici ed hanno un prezzo elevato. Vivere a piano terra, anche se piú economico, puó diventare un rischio per via dell’acqua alta.

I migliori quartieri dove vivere a Venezia

SAN POLO

I migliori quartieri dove vivere a Venezia

Il sestiere prende il nome da Campo San Polo, il più grande di Venezia dopo Piazza San Marco e dall’omonima chiesa.

Il sestiere di San Polo confina a nord e ad ovest con quello di Santa Croce, a sud con Dorsoduro, mentre per il restante perimetro è circondato dal Canal Grande.

La zona storicamente più importante è Rialto, dove ha sede l’omonimo mercato e si collega al Sestiere di San Marco tramite il Ponte di Rialto. Di certo una zona perfetta per aperitivi e cicchetti, nei bar che la sera si trasformano in punti d’incontro della “Venezia bene”. Di certo la zona torna proibitiva e molto piú affollata di turisti, ma vuoi mettere l’incanto di scendere di casa e passeggiare per il Ponte di Rialto e perché no, durante il Carnevale, vivere le feste notturne e per lo piú segrete dei grandi palazzi veneziani dei dintorni?

I migliori quartieri dove vivere a Venezia

Certo é che Venezia é da vivere, non basterebbero le pagine di “le mille e una notte” per descriverne sensazioni, odori e sapori delle sue calli nelle diverse stagioni dell’anno nei diversi orari del giorno. Non basterebbe una vita per alzare gli occhi e non stupirsi ancora per ció che si sta osservando.

 

October 20th, 2014

Crolla la domanda degli affitti nelle grandi città, cresce in provincia

 Crolla la domanda degli affitti nelle grandi città, cresce in provincia

Diminuzione della domanda di affitti in tutta Italia, con una media del 15,20% in meno di persone che ha cercato casa in affitto nei mesi di luglio, agosto e settembre 2014 rispetto agli stessi mesi del 2013.

Il crollo ha investito quasi tutte le principali città della nostra penisola, in special modo le più grandi dove il prezzo è aumentato in media di circa il 10% rispetto all’anno scorso.

Questi dati, registrati dal portale Mioaffitto.it sono il risultato di uno studio basatosi sugli interessi degli inquilini in cerca di una nuova casa in affitto nel periodo estivo del 2014 comparati a quelli registrati nell’anno 2013.

Il calo della domanda è proporzionale all’ascesa dei prezzi medi per metro quadrato: in tutti i comuni in cui il prezzo degli affitti è diminuito la domanda è cresciuta, mentre dove i prezzi sono aumentati la richiesta è notevolmente scesa.

A Roma, per esempio, i dati parlano chiaro: il 15,42% in meno di richieste rispetto all’anno 2013. Circa 3066 persone in meno hanno avuto l’esigenza di cambiare o trovare un’altra abitazione in affitto. Nella regione Lazio i prezzi sono aumentati di oltre il 9%  rispetto all’anno passato. Questo fattore ha sicuramente influito sulle scelta deghli inquilini di cercare un’altra abitazione.

A Milano il calo è soprendente. Si è registrata una diminuzione del -15,12%, una cifra molto alta se si pensa che l’anno scorso 4733 inquilini in più hanno cercato casa in affitto. In generale, in Lombardia la domanda di affitti è diminuita del -15,08 rispetto al 2013. La città lombarda che ha registrato un aumento della richiesta di affitto è Mantova, in cui le richieste sono aumentate di oltre il 35%, seguita da Lodi con il +21%.

A Firenze la domanda degli affitti nel capoluogo toscano è diminuita del -25,45 rispetto all’anno scorso. 2613 persone hanno rinunciato a cercare casa nel 2014.

Anche a Napoli e nel resto della Campania la situazione è la stessa: si parla del -15,97% di inquilini che si sono messi alla ricerca di una nuova casa in affitto.

Per vedere tutti i prezzi degli affitti, divisi per città, provincia e regioni visita il nostro report aggiornato al mese di settembre 2014.

Quanti di voi hanno cercato casa in affitto nell’ultimo anno? E se non l’avete cercata, perchè?