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Mioaffitto: Le notizie dal mondo immobiliare scelte da Mioaffitto.it

April 24th, 2014

Come tenere fuori di casa le cimici

 

Con la bella stagione arrivano anche loro… le CIMICI!

Incubo per molte donne, famose per il loro odore sgradevole, si nutrono di foglie e tutto ciò che di vegetale vi è nel nostro orto e giardino.

Sai perchè le cimici puzzano? Lo fanno per proteggersi ed allontanare i predatori!

Come tenere fuori di casa le cimici

Assolutamene sconsigliato ucciderle schiacciandole, emanerebbero un odore pessimo e soprattutto in questo blog non troverete nessun incitamento alla violenza, nemmeno che si tratti di parassiti puzzolenti.

Eccovi allora 8 consigli su come tenere fuori di casa le cimici:

  1.  Piantate dell’ aglio nei vasi del balcone o giardino. Si tratta infatti di un antiparassitario naturale per proteggere le vostre piante dall’invasioni degli insetti, ed è particolarmente efficace contro le cimici.
  2. Controllate sempre il vostro bucato. Le cimici amano nascondersi in mezzo ai panni e trovarsele mentre ci s’infila una manica della camicia non è piacevole. Controllate i vestiti quando rientrate da una passeggiata all’aria aperta ed anche quando raccogliete i panni stesi al sole ad asciugare.
  3. In giardino sostituite i pesticidi con acqua e sapone. Consigliatissimo è il sapone di Marsiglia liquido, da spruzzare unito ad acqua, su piante fiori. Le cimici staranno alla larga, fidatevi.
  4. Raccogliete manualmente gli insetti che trovate e fateli accomodare altrove. Non uccideteli. Prestate attenzione alle uova, se le trovate eliminatele.
  5. Le zanzariere sono perfette per tenere fuori di casa le cimici.
  6. Coprite le piante con del tessuto non tessuto, che troverete facilmente nei negozi specializzati di bricolage e di cura del giardino. Creerete in questo modo una vera e propria barriera per le cimici.
  7. Le cimici adorano il mais ed il basilico. Queste piantagioni le attirano in particolare modo, se odiate le cimici evitate di piantarle.
  8. L’insetticida più potente, accettato dall’agricoltura biologica è il piretro. Consideratelo come un rimedio estremo per combattere le cimici e valutate sempre prima i rimedi naturali sopra citati.

 

Cosa ne pensate di questi piccoli accorgimenti? Li conoscevate già? Ne conoscete altri? Diteci la vostra!

 

Fonte: greenme.it

 

April 23rd, 2014

I migliori quartieri dove vivere a Firenze

 

I migliori quartieri dove vivere a Firenze

Firenze,  considerata come luogo d’origine del Rinascimento Italiano e rinomata come una delle più belle città del mondo grazie ai suoi numerosi monumenti e musei , é meta di folle di turisti tutto l’anno, e se voleste andarci a vivere?

Abbiamo pensato proprio a voi che non conoscete la cittá ma state per trasferirvi, ed ecco stillata la lista dei migliori quartieri a seconda delle vostre esigenze:

  • Per chi per lavoro o studio necessita raggiungere il centro:

Se state pensando che la soluzione ideale é vivere nel  Centro Storico, ci sono da tenere presente pro e contro della scelta:

I PRO, immersi nella culla del Rinascimento sarete ispirati dai piú grandi artisti e sarete sempre a due passi da monumenti e opere d’arte di valore inestimabile. Quale miglior fonte di ispirazione.

Pertanto non potrai non scegliere  Santa Croce (1), che si sviluppa di fronte alla Basilica e sotto lo sguardo di Dante, e poi perderti nelle viuzze piene di negozi e pelletterie.

I migliori quartieri dove vivere a Firenze

Santa Croce

Sempre nel centro non potrete rinunciare a vivere a San Marco (2), soprattutto se amanti della moda vintage, del mercatino delle pulci

I migliori quartieri dove vivere a Firenze

San Marco

Se invece volete immergervi nella fiorentinitá quale miglior quartiere che San Lorenzo (3), oltre al fatto che potrete trovare facilmente autentici pezzi di artigianato in pelle e sarete comunque a due passi dalla Basilica.

I migliori quartieri dove vivere a Firenze

San Lorenzo

O nel quartiere Fortezza da Basso (4), in cui si trova la sede del più importante centro congressi della Toscana, la Fortezza Medicea, se ami l’architettura contemporanea, i suoi nuovi padiglioni sono tra i pochi esempi nel centro di Firenze.

I migliori quartieri dove vivere a Firenze

Fortezza da Basso

 

I CONTRO, primo fra tutti i prezzi, altissimi, le nostre statistiche mettono Firenze al terzo posto, clicca qui. Inoltre c’è da tener presente che in tutte le epoche dell’anno arrivano, a Firenze, circa 10 milioni di turisti, rendendo la città una delle più visitate, ma di certo molto caotica per chi deve vivere la sua quotidianeitá.

I migliori quartieri dove vivere a Firenze

Centro di Firenze

Semplicemente spostandosi poco fuori del centro, ma ben collegati ad esso, si riesce ad ovviare a questi problemi, si puó risparmiare ed evitare il caos della città: le zone più vivibili risultano quindi Gavinana, Campo Marte (5), Coverciano, la zona di Piazza Alberti, Varlungo e Isolotto dove si riesce ad evitare il caos generato da turisti, studenti e abitanti che affollano il centro.

I migliori quartieri dove vivere a Firenze

Per chi non vuole rinunciare all’eleganza e a zone di tipo residenziale, ci dobbiamo spostare su Via dello Statuto e i Viali di Circonvallazione, che di solito attirano i più facoltosi.

  • Per chi ama la tranquillitá, il verde e la facilitá di parcheggio

Il quertiere Bolognese (6), in collina, ma ad un passo dal centro. Immersi nel verde, questo quartiere è ideale per chi ama muoversi in macchina e non vuol avere problemi per parcheggiare al ritorno a casa e senza il rischio delle multe! Potrai passare poi i tuoi pomeriggi liberi visitando il Giardino degli orti del Parnaso e la sua singolare fontana a forma di serpente, da qui puoi godere di una notevole vista panoramica.

I migliori quartieri dove vivere a Firenze

Bolognese

Un’alternativa puó essere il quartiere denominato Piazza della Libertá (7), con la sua libertà di muoverti senza problemi, infatti anche per questo quartiere, il parcheggio non é a pagamento, si tratta inoltre di una zona  piena di negozi, supermercati, ristoranti e di tutto quello di cui hai bisogno.

I migliori quartieri dove vivere a Firenze

Piazza della Libertá

  •  Per gli amanti di paesaggi idilliaci senza rinunciare alla vita mondana

Ebbene sí, a Figline Valdarno (8) si mescola vita tranquilla e mondaneitá. Questo quartiere, la cui qualitá di vita é al top e i cui prodotti tipici riempiranno le vostre tavole, potrete inoltre incontrare per la strada il grande Sting, che considera questo quartiere fonte di ispirazione artistica e pertanto vi ha comprato casa.

I migliori quartieri dove vivere a Firenze

Figline Valdarno

  • Per  i romantici amanti della tradizione

Oltrarno (9), il nome giá ci da qualche indicazione, infatti Oltrarno é come dire piazzale Michelangelo, secondo i fiorentini la più bella vista panoramica del mondo, ma non solo, a Oltrarno troverai i negozietti di antiquariato, il mercato rionale, le trattorie e infinite viuzze dove perdersi romanticamente.

I migliori quartieri dove vivere a Firenze

Oltrarno

  • Per chi non puó rinunciare ad un parco vicino casa

Il quartiere Porta al Prato (10), che prende il nome da una delle porte piú antiche della cittá, si trova vicino al parco Le Cascine, il piú grande di Firenze, per tutti gli amanti della passeggiata nel verde al ritorno da una lunga giornata di lavoro.

I migliori quartieri dove vivere a Firenze

Porta al Prato

Se la scelta del quartiere é stata fatta non ci resta che consigliarvi di visitare la nostra pagina web Mioaffitto.it  e ricercare a seconda della zona di vostro interesse.

April 22nd, 2014

Cambia la tua camera da letto senza spendere molti soldi

 

Cambia la tua camera da letto senza spendere molti soldi

La camera da letto è la zona di relax, un cambio nell’arredamento può beneficiare il vostro umore, la vostra calma, e vi aiuterá a sedurre chi la visiterà.

La decorazione di ogni stanza è molto personale. Vi suggeriamo 10 modi per rinnovare la vostra, in modo semplice ed efficace:

1- Un grande tappeto può dare forza al pavimento della vostra camera da letto. Se siete stanchi del vostro pavimento di parquet o di piastrelle, è possibile modificare l’immagine della stanza senza la necessità di costose opere murarie.

2- Acquistare lenzuola e coperte di diversi colori per cambiare a seconda della stagione o a seconda del vostro umore, contribuisce a rompere la monotonia con facilità.

3- Se si dispone di finestre in camera, delle tende originali cambieranno il colore della stanza e la luce che entra dall’esterno.

Cambia la tua camera da letto senza spendere molti soldi

4- I cuscini di grandi dimensioni sono un interessante oggetto di decorazione sul letto, oltre ad essere comodi per appoggiarsi su di loro e leggere o guardare la TV. Con colori vivaci, come figure o fiori daranno gioia alla vostra camera.

5- I grandi specchi danno un senso di spaziosità e di chiarezza. Incorniciate gli specchi di forma originale con colori pastello o cornici d’epoca per dare un aspetto moderno.

6- Dipingere le pareti in colore grigio, blu o lilla renderà  la vostra stanza più personale, e potranno essere facilmente combinate con altri elementi decorativi.

7- La carta da parati e le pitture murali sono alla moda, sono un modo alternativo per decorare la vostra stanza, se le pareti sono spaziose potete trasformare radicalmente l’aspetto della vostra camera in modo semplice ed economico.

Cambia la tua camera da letto senza spendere molti soldi

8- Le lampade da terra e le lampade da tavolo sono perfette per creare un’atmosfera rilassante, che invita al riposo, e accogliente per noi e per i nostri ospiti.

9- Il materasso, la luce, anche il colore delle tende influenza l’atmosfera di una camera. Tuttavia, se c’è qualcosa di essenziale per un buon riposo è il silenzio. Il traffico stradale o il rumore dei vicini possono rompere e disturbare il sonno. Ma ci sono delle soluzioni. Le finestre con doppi vetri o i vetri acustici riducono notevolmente il rumore dalla strada.

Cambia la tua camera da letto senza spendere molti soldi

10- Progettate la vostra testata, con il legno laccato, si puo fare da parete a parete e anche integrare comodino. Il legno è un buon isolante e nasconde le imperfezioni nel muro.

 

Fonte: casaeidee

April 21st, 2014

Come compilare una ricevuta d’affitto

Sapete come compilare la ricevuta di pagamento del canone mensile di locazione?

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“Mi hanno detto che è sufficiente un pezzo di carta dove ci sia la firma mia e del proprietario di casa, ma è davvero così?”

“Quanto bisogna pagare?” “Quali leggi devo tenere a mente quando prima di firmare?”

Abbiamo già scritto a proposito di queste tema nel nostro articolo, “una semplice guida su come compilare una ricevuta di affitto”, ma data l’importanza e l’attualità del tema abbiamo deciso di riprendere l’argomento.

La ricevuta d’affitto è un documento che  serve a testimoniare l’avvenuto pagamento di una mensilità.  Si tratta di un documento importantissimo per gli inquilini che devono sempre esigerlo, controllarlo e conservarlo. Non sai mai quando potrebbero tornarti utili!

Importantissimo: la ricevuta non equivale alla registrazione del contratto d’affitto.

 

Il documento dovrebbe essere sufficiente, da solo, a chiarire il motivo e l’entità dell’avvenuto pagamento. Ciò significa che dovreste utilizzare formule standard quali “Canone per il mese di febbraio 2013”, oppure “Saldo canone mensile aprile 2012”, specificando che il saldo è già avvenuto: in questo modo sarai sicuro che chiunque potrà riconoscere quel documento come quietanza di pagamento, e non come semplice promessa di pagamento o riconoscimento dell’esistenza di un debito. In seguito, dovrai indicare l’entità del pagamento, che sarà pari al canone mensile maggiorato, come vedremo, del bollo, ove necessario. In chiusura, richiedi espressamente al tuo locatore l’apposizione della propria firma, in originale, o di un timbro, sempre in originale, che certifichi che quel documento non è stato semplicemente scritto e stampato da te, bensì dallo stesso proprietario.

Come compilare una ricevuta d'affitto

 Per qualsiasi dubbio a proposito di questo tipo di contratto o atre questioni immobiliari vi ricordiamo che nella nostra Community potrete esporre la vostra domanda. Ci sono esperti pronti a rispondervi!

April 18th, 2014

Idee per decorare la tavola per Pasqua

 

Finalmente sono arrivate le vacanze di Pasqua! Quali programmi avete per questi giorni di festa?

Qualsiasi cosa abbiate in mente, il pranzo è una cosa a cui non si può rinunciare, ecco allora alcune idee per decorare la tavola per Pasqua, soprendere i vostri invitati e fare di questa giornata un ricordo prezioso da ricordare con gioia.

Idee per decorare la tavola per Pasqua

Il primo consiglio, che potrebbe sembrare ovvio, ma vale la pena tenere sempre a mente è quello di mettere molto entusiasmo in tutte le fasi della decorazioni. I vostri ospiti lo noteranno ed il risultato sarà incredibile!
Aggiungete molta fantasia e curate i dettagli. Non è necessario spendere molto dinero, con pochi accorgimenti riuscirete a riutilizzare degli oggetti che avete in casa dandogli un tocco nuovo, elegante e simpatico. Sarà una vera soddifazione!
La primavera è la stagione della rinascita e che siate credenti o meno, nell’aria c’è energia: il sole inizia ad essere caldo, i fiori sbocciano e gli alberi si vestono di verde. I colori sono molto importanti, avevamo visto in un nostro precedente articolo quanto le tonalità dei muri di casa influiscano sul nostro umore. Ricordate allora di usare sempre tonalità tenui e decorazioni che ricordino la campagna e la natura.
Idee per decorare la tavola per Pasqua

 Utilizzate candele di cera naturale, potrete divertirvi a costruirle da soli è molto facile e divertente ed è un’ attività con cui coinvolgere anche i più piccoli. Ecco qui un tutorial per costruire delle vere candele.

Idee per decorare la tavola per Pasqua

Servite l’acqua ai vostri ospiti in una brocca di vetro, è molto più elegante che la classica bottiglia che arriva direttamente dallo scaffale del super mercato e darà un tocco shabby chic (clicca qui per sapere che cos’è!)  alla vostra tavola!

Optate per dei piatti bianchi ma sbizzarritevi con dei sottopiatti e dei tovaglioli colorati, daranno un effetto informale all’ambiente e favoriranno la conversazione tra gli ospiti.

Altro dettaglio che non passerà certo inosservato sono i segnaposto e ne abbiamo pensato a qualcosa di davvero geniale:

Avete presente i portauova? Ecco, basterà inserire all’interno un bocciolo di rosa o un elegantissimo tulipano. Per dare vita al fiore e mantenerlo fresco, posizionate sotto di esso una spugnetta imbevuta d’acqua. Risultato divertente e molto originale!

Idee per decorare la tavola per Pasqua

… Mioaffitto vi augura una felice Pasqua, ricca di felicità e buonumore!

 Fonte img: donnamoderna.it

April 17th, 2014

Il garage diventa un piccolo loft

 

 

L’arte di reiventarsi ha colpito questa volta un vecchio garage in disuso che s’è visto diventare una piccola e carina casetta.

Ottimizzare gli spazi è un concetto chiave per tutti gli  interior design ed architetti, e  questa il risultato è stato notevole.

I 41 metri quadrati sono stati completamente stravolti ed il piccolo garage è diventato un loft comodo e confortevole, dotato di tutto ciò che può rendere una casa un piccolo nido.

Il garage diventa un piccolo loft

Succede in Francia e lo studio che si è occupato di questo progetto, chiamato Passage Buhan, ha sede a Bordeux.

Gli architetti hanno pensato davvero a tutto. Si può accedere al monolocale attraverso due porte  posizionate sulla strada, che permettono una buona illuminazione naturale ed un sistema di ariazione niente male.

Il garage diventa un piccolo loft

Altro aspetto da non sottovalutare è il patio davanti all’ingresso. D’estate o in primavera questo potrà essere un prolungamento della cucina, permettendo di godere di un pranzo all’aperto.

Il garage diventa un piccolo loft

L’astuzia e la bravura degli interior design si nota anche dal fatto che siano riusciti a suddividere un monolocale in 3 stanze distinte, senza usare muri separatori. Molto spazio è stato dedicato alla cucina, è stato creato un soppalco per la zona notte ed un cubo che ospita il bagno.

Il garage diventa un piccolo loft

Il garage diventa un piccolo loft

Cosa ne pensate di questa ristrutturazione? Mica male il vecchio garage, no?

 Fonte: fabredemarien.com

April 16th, 2014

Approfondimento sui contratti di locazione a canone agevolato

 

Approfondimento sui contratti di locazione a canone agevolato

Contratto di locazione agevolato

I contratti di locazione agevolati , previsti dalla legge 431/98, il cui testo integrale lo potete scaricare qui:

legge431_98

sono particolari contratti d’affitto in base ad accordi condivisi nel territorio, che offrono interessanti vantaggi sia per i proprietari che per gli affittuari.

Era stato presentato in precedenza nel nostro blog con “Il contratto di locazione abitativa agevolata e i relativi vantaggi”, qui potrete visualizzare i vari vantaggi tanto per proprietari che per affittuari.

Per i proprietari, che avessero scelto di usufruire di tale tipologia di contratto, potranno trovare utile scaricare i diversi  modelli da compilare ai seguenti link:

  • Contratti di locazione ad uso abitativo, composto da, per la proprietà individuale, allegato_A e, per la grande proprietà, allegato_B.
  • Contratti di locazione di natura transitoria, per la proprietá individuale, allegato_C e, per la grande proprietá, allegato_D.
  • Contratti di locazione per gli studenti universitari, per la proprietá individuale, allegato_E e, per la grande proprietá, allegato_F.

Questa  legge di riforma del mercato delle locazioni private,  431/98, coinvolge soprattutto quegli immobili siti nei Comuni ad alta “tensione abitativa”, che abbiamo elencato nel blog dedicato alla dichierazione dei redditi, nell’appartato Quali sono i comuni ad alta densitá di abitanti?

Trattandosi di accordi condivisi nel territorio ogni comune specifica, all’interno della popria web, tutte le indicazioni necessarie per il calcolo del canone d’affitto .

April 15th, 2014

I migliori quartieri dove vivere a Milano

Milan l’è semper Milan!

Milano non è solamente la città della moda e del design. E’ anche una città bella una bellezza spesso nascosta e segreta, da scoprire e da perdersi. La pecca? Il costo della vita ed il freddo dei mesi invernali.

Per quanto riguarda gli affitti, i prezzi qui sono i più alti d’Italia, in media infatti una mensilità costa 1838 euro, prezzo aumentato del 6,9% rispetto all’anno scorso. Se siete curiosi di vedere i prezzi degli affitti, divisi per provincia e città, date un’occhiata qui.

Ma qual è la zona di Milano più adatta a te? Prima di tutto c’è da precisare che Milano è una città a macchia di leopardo, nel senso che in ogni quartiere esiste una strada elegante ed una meno curata, addirittura proprio nello stesso viale l’atmosfera può cambiare nell’arco di pochi metri.

I migliori quartieri dove vivere a Milano

Vista dal Duomo

Isola: Il quartiere si trova nell’ area nord di Milano. Il nome Isola deriva dai cambiamenti urbanistici della zona che l’hanno divisa dal resto della città. L’ Isola ricorda molto un paese in cui, appena arrivati, la tensione si scioglie, i rumori si fanno lontani e la gente per strada si saluta. Case di ringhiera, l’Unicredit Tower (grattacielo più alto d’Italia) e palazzi liberty convivono in un’atmosfera paradossalmente tranquilla. Il progetto “Bosco verticale” è ancora in fase di costruzione e si tratta di un edificio particolare su cui s’arrampica un giardino verde. Ideale per persone che desiderano vivere in un quartiere vivo, “c’è sempre gente in giro”, si respira un’aria creativa e fresca, anche se la storia e le tradizioni milanesi sono perfettamente visibili. Da vedere.

I migliori quartieri dove vivere a Milano

Zona Isola

Brera: storico cuore della Milano artistica, è un quartiere elegante e chic. Le viette sono strette e tranquille di giorno ma i suoi bar si riempiono verso sera, all’ora dell’aperitivo. I prezzi degli affitti qui sono abbastanza alti ed è sicuramente una tra le zone più care di Milano. Famosissime sono la Pinacoteca e l’ Accademia delle Belle Arti. Esiste un’area completamente pedonale ed una lunga pista ciclabile. Consigliatissima a tutti coloro che si possano permettere un appartamento qui: giovani, anziani coppie o single. L’atmosfera bohémien si respira ad ogni angolo, in ogni bottega, negozio o locale o chiesa (come per esempio quella di San Marco). Chic.

I migliori quartieri dove vivere a Milano

Brera

Zona Tortona: il quartiere più “in” di Milano. La zona pullula di showroom, gallerie d’arte, negozi concettuali e laboratori creativi. Location del fuorisalone. Consigliato a tutti coloro che vogliono vivere vicino al centro e repirare un’atmosfera artistica. Ha subito negli anni un’incredibile trasformazione: da quartiere malfamato è diventata una vera perla di Milano. Compresa tra il Naviglio grande e via Solari, delimitata dalla zona di Sant’Agostino e l’inizio di Porta Genova. Quartiere della moda, del design e degli happy hours. Cool.

I migliori quartieri dove vivere a Milano

Il ponte che divide Zona Tortona

Via Padova - Quartiere multietinco: 50 nazionalità diverse in 3800 metri (una persona su 3 è straniera). Affascinante ma controvresa non è sicuramente la zona più tranquilla di Milano. Sconsigliata alle famiglie, raccomandata ai giovani anche per il prezzo degli affitti piuttosto basso. Le opinioni sono molto discordanti quanto si parla del quartiere: c’è chi lo reputa assolutamente off limits perchè pericoloso e chi invece lo vive più serenamente. Opinabile.

I migliori quartieri dove vivere a Milano

“Oltre il muro”
Foto di Giovanni Hanninen

San Siro: elegante quartiere a ridosso dello Stadio Meazza, costituito da viali alberati e palazzi eleganti. Il quartiere è residenziale, adatto alle famiglie e ben collegato. La vicinanza al luogo prima citato rende, a detta dei suoi abitanti, un po’ caotica la vita durante i fine settimana.  Polemico.

I migliori quartieri dove vivere a Milano

San Siro

 

 

April 14th, 2014

10 idee per avere un bagno spazioso e ordinato

 

Bagno

Bagno

Il bagno è un luogo di grande importanza in ogni casa. È un posto di salute e relax. È possibile conoscere una persona, vedendo come organizza il suo bagno.

Ci sono una serie di trucchi e suggerimenti che possono aiutare a trasformare il vostro bagno in un posto più grande e incantevole:

Trucchi per rendere il tuo bagno più grande

1- Se il bagno è piccolo e poco illuminato. È necessario illuminare dal tetto o dallo specchio del bagno. I colori giusti sono i toni bianchi o molto chiari.

specchi per ampliare lo spazio

specchi per ampliare lo spazio

2- Puoi utilizzare specchi per ampliare lo spazio in modo originale. Questo creerà una sensazione di spazio.

3- Usa pochi mobili, e funzionali. Meglio, non mettere un sacco di cose sul pavimento come piccoli mobili o cestini. Questo renderà il bagno ancora più piccolo. Se si vuole mettere un armadio a muro, è meglio se lo metti in una parete frontale.

4- Prova a appendere gli asciugamani sulla porta per risparmiare spazio. Ma non con ganci, ma con delle apposite barre, in modo che siano meglio ordinati e diano un aspetto di classe.

asciugamani sulla porta

asciugamani sulla porta

5- Una buona idea sarebbe quella di mettere lo shampoo o il gel in bottiglie di plastica uniformi, così è più facile tenerli in un piccolo armadio o appenderli al muro.

Idee per decorare il tuo bagno

6- Cambia il sedile del water con colori e fantasie decorativi d’accordo con il colore del bagno o con disegni divertenti. Il tuo bagno avrà un aspetto diverso e innovativo.

7- Gli specchi adesivi, sono un’alternativa agli specchi tradizionali. Hanno disegni a ondate, cerchi, quadrati, fiori, alberi, ecc. Ci sono tanti formati e modelli e non costano troppo.

Pannelli murali decorativi

Pannelli murali decorativi

8-  Pannelli murali decorativi, per creare un arredo originale e diverso. Non sono molto complicati da installare, ma attenti allo spazio che avete a disposizione perche il bagno diventerà più piccolo.

9- Dipingi le pareti di un colore piacevolmente, diverso. Prova ad rinnovare lo spazio del bagno anche cambiando il colore.

10- Rimuovi tutti i tappeti da bagno e compra solo uno per uscire dalla doccia o vasca da bagno.

tappeti da bagno

tappeti da bagno

 

Fonte: casaeidee

April 12th, 2014

Aggiornamento canone locazione: Come calcolare l’Istat sugli Affitti

Ogni anno, nel caso in cui si affitti un immobile con regolare contratto di affitto, si dovrà applicare l’ aggiornamento del canone di locazione, che avviene grazie e mediante gli indici stabiliti dall’Istat.

Per effettuare tale operazione, sono disponibili particolari formule che si possono utilizzare per avere a disposizione la cifra precisa da applicare al canone stesso. Vediamo, quindi, cosa è necessario sapere in merito all’adeguamento Istat Affitti.

Aggiornamento canone locazione: Come calcolare l’Istat sugli Affitti

La Cassazione e l’Aggiornamento del canone locazione

In merito all’Istat Affitti ed all’Aggiornamento canone di locazione è intervenuta anche la Corte di Cassazione. Già nel 1986 la Suprema Corte, con la sentenza numero 6604, ha stabilito che l’adeguamento Istat Canone di locazione è necessariamente da calcolarsi partendo dall’anno di inizio del contratto di locazione stesso. Grazie a questa indicazione, il conduttore è certamente stato protetto dall’aumento indiscriminato dei canoni di locazione. Infatti, per effettuare il calcolo sarà necessario prendere in considerazione il canone base iniziale, e non quello successivamente rivalutato.

L’Istat affitti e le formule per il canone manuale

Se internet è certamente una grande risorsa, in grado di fornire strumenti automatici per il calcolo dell’adeguamento Istat canone di locazione, esistono anche formule manuali che tutti possono autonomamente applicare per effettuare il calcolo:

  • Per quanto riguarda il calcolo relativo ad indici Istat affitti che abbiano la stessa base, si dovrà moltiplicare l’indice mensile più recente per 100, dividendo, poi, il tutto per l’indice mensile meno recente. A tale risultato sarà, infine, necessario sottrarre 100. La formula per l’aggiornamento canone di locazione sarà,  perciò, la seguente:

(indice mensile più recente x 100/ indice mensile meno recente) – 100

Per reperire l’indice Istat sarà sufficiente collegarsi proprio al sito dell’Istituto, che mette a disposizione tutti gli aggiornamenti relativi al costo della vita.

  • Qualora, invece, gli indici Istat Affitti vedano una base differente la formula da applicare sarebbe la seguente:

(indice mensile più recente x coefficiente di raccordo x 100 / indice mensile meno recente) – 100

Si effettua, in generale, tale calcolo all’inizio dell’anno, ma consigliamo sempre di rimanere aggiornati in merito ad eventuali variazioni degli Indici Istat, così da poter conoscere in anticipo la possibile variazione in aumento del proprio canone di locazione.

 Il calcolo per l’aggiornamento canone del locazione a chi spetta?

Visto che l’interesse relativo al calcolo per l’aggiornamento canone di locazione è certamente maggiore presso il proprietario, sarà lui ad occuparsi di tale operazione.  Successivamente al calcolo, verrà effettuata comunicazione scritta, meglio se con lettera raccomandata, al conduttore. La comunicazione deve essere ufficiale, in quanto si tratta sempre di una variazione del canone di locazione che peggiora, in generale, le condizioni contrattuali per il conduttore.

Fonte: contrattodilocazione.net