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Contratti di locazione e registrazione on line, ecco la Guida alla procedura

August 6, 2009 • Affitto, Attualità, Casa, Inquilini, Problema abitativo, Proprietari, Società • Letto: 104

Registrare un contratto di affitto e pagare la relativa imposta senza muoversi da casa grazie a “Locazioni web”, il servizio on line dell’Agenzia delle entrate, per il quale è ora disponibile la guida da scaricare per essere accompagnati passo passo nella procedura.
Obbligatoria le registrazione a Fisconline  - Per poter accedere al servizio, però, il primo passo è quello di registrarsi a Fisconline, richiedendo il relativo Pin. Ovviamente anche la richiesta può essere presentata on line, basta accedere e compilare la richiesta di registrazione presente in questa pagina. Una volta ottenuto il Pin si possono utilizzare tutti i servizi presenti nel sito, e quindi il servizio di registrazione dei contratti. 

Tutti i contratti disponibili- Il sistema consente di scegliere la tipologia di contratto tra tutti quelli disponibili a norma di legge:  a canone concordato, 4+4, transitori, per studenti, locazioni commerciali, per la locazione di box/posto auto. Il prodotto mette a disposizione i testi base dei contratti, nel caso delle locazioni abitative basati sui modelli ministeriali, nei quali confluisono i dati digitati. Basta, infatti, compilare i campi relativi ai dati per proprietario, del conduttore, dell’immobile e l’importo del canone di locazione, e il resto lo fa il sistema. I dati sono trasmessi criptati e leggibili solo dall’agenzia delle Entrate. E’ anche possibile il pagamento on line indicando i riferimenti della propria banca. Una volta terminata l’elaborazione del contratto da parte del sistema si può stampare, firmare e conservare.

Il pagamento  dal conto corrente - Anche a calcolare l’imposta dovuto pensa direttamente il sistema sulla base dei dati inseriti. Fa quindi i conti dell’mposta dovuta e del relativo bollo. Per il pagamento è sufficiente comunicare i dati del rpoprio conto corrente. Una volta cocnclusa l’elaborazioend ei dati si potrà stampare anche questa ricevuta. Ovviamente chi secglie di utilizzare questo servizio non corer il rischio di sbagliare i conti o di vederesi contestare imposte di registro non pagate…

fonte: Repubblica

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