Specialisti in appartamenti in affitto

E’ allarme sfratti

giugno 22, 2009 • Affitto, Attualità, Casa, Economia, Giovani, Inquilini, Problema abitativo, Proprietari, Società, Tasse

Gli affitti salgono, ma le buste paga non fanno altrettanto, lasciando le famiglie in grosse difficolta’ anche nel pagare l’affitto. Sostanzialmente sarebbe questa la causa indicata dalla Sicet, il sindacato inquilini della Cisl, per spiegare l’aumento degli sfratti eseguiti lo scorso anno.
“I dati forniti dal Ministero dell’Interno, ancorché provvisori, sono letteralmente drammatici, se non addirittura agghiaccianti – ha spigato il segretario nazionale dell’Unione inquilini, Walter De Cesaris. Nel 2008 le richieste di esecuzione sono aumentate di oltre il 25%, salendo a quasi 140.000. In particolare, su un totale di 51.390 nuove sentenze di sfratto (+17,14% sul 2007), la maggioranza assoluta, oltre 40.600, sono state per morosita’.
In particolare, le richieste di sfratto presentate dagli ufficiali giudiziari alla forza pubblica per eseguire gli sfratti sono state 138.040, con un aumento rispetto al 2007 del 26,13%. Gli sfratti eseguiti sono stati invece 24.996, l’11,25% in piu’ rispetto al 2007.

Lievita dunque di anno in anno il numero di coppie, singoli e famiglie che sono obbligati a lasciare l’alloggio in locazione in cui risiedono, perché non riescono a pagare la pigione mensile. Va, infatti, ricordato che nella procedura sommaria il giudice in udienza fissa la data del rilascio, a meno che l’inquilino non presenti opposizione. E se l’immobile non viene liberato si avvia la procedura esecutiva che, dopo l’atto di precetto da parte dell’ufficiale giudiziario e la notifica di preavviso, prevede lo sloggio forzato in presenza dei carabinieri, ancora dell’ufficiale giudiziario e del fabbro incaricato di cambiare la serratura della o delle porte d’ingresso.

Analizzando alcune citta’ emerge che a Venezia gli sfratti emessi salgono del 261%. Modena vede un +50% delle richieste di esecuzione, mentre a Bologna si fermano al +30,64% con gli sfratti eseguiti aumentati del 15%.
A Roma sono 53 mila (+171,62%) le sentenze di sfratto, mentre le esecuzioni con la forza pubblica sono salite del 18,07%. Nella provincia di Firenze le richieste di esecuzione sono aumentate del 58,28% e le esecuzioni di sfratto del 52,73%.
Dati preoccupanti anche a Napoli: le sentenze di sfratto salgono del 134%, le richieste di esecuzione del 61,56% e gli sfratti eseguiti del 4,23% con 1.800 esecuzioni.
Palermo e Catania si piazzano ai primi posti in Sicilia con rispettivamente 1.700 e 2.400 sfratti.

Analizzando invece le Regioni, e’ il Lazio che si aggiudica il triste primato dell’aumento delle richieste di esecuzione di sfratto. Sempre in base ai dati provvisori del Viminale, l’impennata e’ stata di oltre il 160%, per 54 mila richieste. Notevole l’incremento anche in Molise dove i numeri assoluti sono pero’ di gran lunga inferiori: le richieste di esecuzione sono state 938, il 63% in piu’ rispetto al 2007. In calo invece in Lombardia: le richieste sono state lo scorso anno circa 28.000, il 28% in meno rispetto al 2007.

“L’occasione della prossima scadenza della proroga degli sfratti del 30 giugno – sottolinea De Cesaris – deve essere colta per comprendere anche la morosita’. Il problema non deve essere solo rinviato di qualche mese. E’ giunto il momento di una profonda inversione di rotta”.
Il Sicet richiede un blocco generalizzato degli sfratti, compresi quelli per morosita’, la riduzione del 50% degli affitti, lo stanziamento subito di un miliardo di euro per il sostegno all’affitto e la realizzazione di almeno un milione di case popolari a canone sociale.

Fonte: miaeconomia

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