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Flop dell’architettura italiana sostenibile alla Biennale di Venezia


Opere di resistenza contro il cemento e il consumo del territorio sono state esposte, per scelta del curatore del Padiglione Italiano, Luca Molinari, durante la 12^ Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, diretta dalla giapponese Kazuyo Sejima e intitolata “People meet in architetture”.

A bocca asciutta
Una scelta attenta alla sostenibilità che però non ha raccolto i favori della giuria internazionale, la quale ha deciso di premiare con i leoni per l’architettura solamente progetti stranieri e che tendono a “smaterializzarsi”. Il Leone d’oro per il miglior progetto è stato infatti assegnato al giapponese Junya Ishigami che ha presentato “Architettura come aria”, mentre quello per i Padiglioni nazionali è stato vinto dal Bahrain. Infine, il gruppo olandese Office si è aggiudicato il Leone d’argento.

Risposte concrete
I progetti presenti al Padiglione Italia – “Ailati. Riflessi del futuro” – danno, o almeno tentano di dare, risposte più concrete di quanto riescano a fare i progetti stranieri al crescente utilizzo di cemento, in primis nel nostro Paese. Un’allarme lanciato anche qualche mese fa dall’Osservatorio sul consumo del suolo, il quale denunciava l’occupazione giornaliera di 1 km2 di territorio.

Inoltre, gli architetti hanno puntato sulla costruzione di prototipi abitativi completamente sostenibili. Un esempio è il progetto “Off-Grid Totale” della Fabbrica del Sole di Arezzo, un’abitazione che trasforma in energia termica, elettrica e gas l’energia proveniente da sole, acqua e persino pattumiera.

Il Ministro Bondi, intervenuto alla Mostra in qualità di Ministro dei Beni Culturali, in un’intervista rilasciata a Il Sole24Ore, spera che dalla Biennale arrivino “gli stimoli necessari a un’accelerazione del dibattito parlamentare sul disegno di legge sulla qualità architettonica” da lui stesso presentato ad inizio legislatura.

Fonte: casaeclima

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1 Commento a “Flop dell’architettura italiana sostenibile alla Biennale di Venezia”

  1. Emilia Says:

    Hola soy española mi hijo vas este año a estudiar 5º de arquitectura a ferrara, aun no tiene piso por favor espero que alguno de ustedes nos ayude a encontrar uno bueno, No disponemos de micho dinero , Espero que alguien nos eche una mano. Gracias. La Madre.

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