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Annunci immobiliari, rischio altissimo senza classe energetica. In Lombardia


Rotto ogni indugio la Regione Lombardia prende una decisione “storica”. Prevede che dal 1 gennaio 2012 ogni annuncio immobiliare debba obbligatoriamente riportare la classe energetica dell’immobile oggetto di compravendita. Le multe previste sono salatissime ed è quindi sconsigliabile il fai da te per chi non è del mestiere.

Con la solerzia e la precisione che lo contraddistingue il presidente Fiaip Bergamo, Giuliano Olivati, ci fa pervenire una comunicazione sulla classe energetica che dovrà accompagnare d’ora in avanti ogni annuncio immobiliare.

«Abbiamo avuto or ora conferma – dichiara Olivati – della promulgazione della Delibera di Giunta Regione Lombardia che rende esecutivo l’obbligo di indicare classe energetica e indice di prestazione energetica negli annunci commerciali di locazione e vendita immobiliare».

Il provvedimento entrerà in funzione a gennaio 2012 e sono previste multe salatissime per i trasgressori.

«In attesa del testo ufficiale, le nostre fonti – aggiunge Olivati – danno conferma della data del 1 gennaio 2012 per l’entrata in vigore dell’obbligo, delle sanzioni da 1.000 a 5.000 Euro per ogni trasgressione (cioè per ogni singolo annuncio), dell’estensione di obbligo e sanzioni a privati, costruttori, imprese, società, agenzie immobiliari».

Va da sé che adesso occorre provvedere in maniera veloce per evitare salassi stratosferici.

«Abbiamo chiesto ai nostri consulenti – rivela a questo proposito il presidente Olivati – l’aggiornamento della convenzione sulle certificazioni per spuntare condizioni più favorevoli per i clienti delle agenzie Fiaip Bergamo, dato che si profila una certificazione di massa. Occorre assolutamente aggiornare tutte le comunicazioni pubbliciatarie (cartelli, volantini, web, stampa, TV) entro e non oltre la fine dell’anno».

Con grande equilibrio il presidente Fiaip Bergamo ci tiene a precisare però che «non si tratta di un nuovo costo ma dell’anticipazione di un adempimento previsto comunque al rogito o al contratto di locazione».

Realisticamente d’altronde, vista la cautela e la professionalità degli Agenti immobiliari, a fare le spese per le multe comminate sarà il pressapochismo di certi privati “fai da te”, che bene farebbero a rivolgersi a del comparto immobiliare ha fatto la propria attività quotidiana.

Fonte: quotidianocasa

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6 Commenti a “Annunci immobiliari, rischio altissimo senza classe energetica. In Lombardia”

  1. domenico Says:

    per chi deve vendere un fabbricato composto da più appartamenti completamente da ristrutturare, edificato nel 1954, e quindi non ha una certificazione energetica effettiva, come ci si deve comportare?
    Nell’annuncio di vendita sui portali immobiliari cosa deve scrivere?

  2. Gianni Says:

    Il mercato è in crisi profonda ci mancavano altri obblighi altre spese e magari qualche multa…
    ma quando questa gente va a casa non se ne può più BASTA.

  3. massimiliano Says:

    Ma ciò influisce sul prezzo degli affitti in essere ?
    In sostanza se alla stipula del contratto di locazione veniva inserita la solita balla sugli ottimi isolamenti termici e bla,bla….oggi che, nel nostro caso scopriamo invece la verità sulla classe energetica ( F ) possiamo chiedere una riduzione sugli affitti ?
    Capisco la complicazione, ma si può tentare ??
    cordialità

  4. bischero Says:

    altra fregatura borbonica, cartellao da parte dei professionisti, vedi tv digitale ecc e andiamo avanti…………..

  5. Enzo Says:

    Ma nel caso di un affitto/vendita box è ancora obbligatoria lka certificazione?

  6. Anna Says:

    Mi ha molto stupito che la Regione Lombardia abbia stabilito delle sanzioni molto pesanti, d’accordo che dobbiamo maturare una cultura indirizzata al risparmio energetico
    Pregherei il Presidente Giuliano Olivati di approfondire l’argomento evidenziando con l’aiuto dei suoi consulenti quali sono le eccezioni a questa certificazione di massa, nella speranza che il buon senso trovi ancora spazio nella normativa e che in un periodo di grave crisi non
    si addossi ai cittadini inutili balzelli che certo non sostengono lo sviluppo
    Quanta genericità negli spot televisivi !!!

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