Edilizia sociale, anche per divorziati e separati
In genere è piuttosto penosa la situazione di chi per divorzio o separazione, parliamo di padri, ha dovuto abbandonare la casa coniugale.
A questa spiacevole evenienza dovrebbe porre rimedio l’edilizia sociale, che però ha ben altri problemi da risolvere.
Alla Provincia Autonoma di Bolzano il problema è stato sollevato, e si cerca adesso di porvi rimedio, almeno a livello di sperimentazione. Il numero degli appartamenti messi a disposizione è infatti molto esiguo (sono solamente quattro), ma da qualche bisogna pure cominciare.
Sono stati così messi a disposizione a Bolzano quattro alloggi per padri separati o divorziati.
L’iniziativa è stata affidata a IPES, (l’Istituto per l’edilizia sociale della Provincia di Bolzano).
«Questi appartamenti, che dovranno sostituire la casa albergo di via Alessandria, sono considerati più idonei ai fabbisogni abitativi delle persone separate e divorziate», ha detto l’assessore all’edilizia abitativa Christian Tommasini.
Inutile dire che la Provincia di Bolzano è il primo ente pubblico in Italia a varare una misura di questo genere.
Le quattro abitazioni individuate dall’IPES si trovano in via Milano, in via Piacenza e due in via Torino.
Un provvedimento, quello della Provincia di Bolzano, che potrebbe assai utilmente essere esportato in altri territori del Paese, vista l’esigenza di risolvere un problema che vede spesso single e genitori divorziati costretti ad affrontare situazioni che considerare di ripiego è un eufemismo.
Fonte: quotidianocasa

Tag: Bolzano, divorziati, Edilizia sociale, padri, separati
February 9th, 2011 at 16:24
Era ovvio e risaputo che nell’Italietta sub-sahariana delle lobbies e degli interessi di casta, un giusto liberismo sul ben funzionante modello anglosassone, si trasformasse in una giungla spietata fatta d’interessi forti che puntualmente, con l’appoggio del potere trasversale, schiacciano come nelle peggiori dittature, gl’interessi dei piu’ deboli!
P.s. Nessuno si lamenti se un giovane su 4 lascia l’Italia (E gli altri se non lo fanno è solo perch’ non possono o perchè hanno paura)!