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Casa e fisco: l’Imu per la locazione


A proposito dell’Imposta Comunale sugli Immobili, arrivata a sostituire l’Ici, il Presidente della Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, ha fatto la seguente dichiarazione: “L’esame del Senato sul decreto fiscale si è chiuso senza che sia stato risolto il problema di assicurare la sopravvivenza dei contratti di locazione, specialmente dei contratti cosiddetti calmierati. Abbiamo fiducia, comunque, che l’attenzione che alla questione continuano a dedicare il Governo e le forze politiche che lo sostengono, possa ancora portare ad un positivo risultato alla Camera che scongiuri gli effetti che provocherebbe la scomparsa di questi strumenti di socialità”.

Comunque, il Presidente della Confedilizia, dopo questa dichiarazione mirata a salvaguardare soprattutto i contratti di locazione, e in particolare quelli cosiddetti calmierati, ha tenuto a precisare che gli emendamenti presentati in Parlamento, del resto, fornivano una copertura contabile di assoluta equità, poggiando su agevolazioni fiscali concesse a forme di investimento immobiliare, per lo più del grosso capitale, non ancora toccate da alcuna manovra e non ancora chiamate ad alcun sacrificio neppure dall’attuale Governo.

Fonte: attico.it

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3 Commenti a “Casa e fisco: l’Imu per la locazione”

  1. Ernesto Says:

    Peccato che non tutti i comuni abbiano l’opzione dei contratti calmierati.

  2. donatella Says:

    tassare ancora i piccoli proprietari, significa far sbandare tutto il mercato immobiliare, sia delle vendite perchè non conviene piu rifugiarsi nel mattone, sia a catena inquilini che saranno costretti a pagare l’imu, e quindi il cittadino, la catena sociale viene altamente mitragliata, l’attacco del fuoco nemico è cosi ingiusto da far temere sbandamenti e quant’altro, affondare l’economia piccola- media, la piu’ consistente certo, ma ormai agonizzante non indiuce ad alcuna fiducia nel governo.

  3. Valeria Says:

    Il decreto “Salva Italia” lascia ai comuni la decisione se applicare un’aliquota più bassa per gli immobili affittati. E’ una vergogna!!! Il Comune di Roma, ad esempio, che ha già applicato l’aliquota più alta possibile sulle seconde case, ha totalmente ignorato questa opzione. Allora se affittare diventa una colpa che va punita, vorrà dire che non affitteremo più, ci teniamo l’immobile sfitto e poi sorgerà il problema per molta gente di non riuscire a trovare casa. Bella roba!

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