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Il racket degli affitti in Nero

Affitti a nero

ottobre 9, 2013 • Affitto nero

 

Affitti a nero

La lotta all’evasione fiscale negli affitti

La Guardia di Finanza di Roma, in collaborazione con la Regione Lazio, Roma Capitale, Laziodisu e le Università, ha condotto un’operazione che ha portato a galla evasioni per un giro d’affari di 5 miliardi di euro, derivanti proprio dagli affitti non dichiariati. Una situazione che le autorità delle città universitarie italiane conoscono fin troppo bene e su cui agiscono forse non troppo spesso.

I piú colpiti da questo vero e proprio racket sono gli stranieri, soprattutto quegl’ immigrati senza documenti che si vedono costretti ad accettare stanze a prezzi carissimi; ma anche  studenti, che, per  scarsitá di posti letto si vedono costretti a pagare cifre esorbitanti, senza nessun tipo di garanzia o diritto, zero trasparenza, zero tracciabilitá dei pagamenti e totale dipendenza dal padrone di casa che impone prezzi e condizioni.

La Guardia di Finanza, in collaborazione con la regione e le universitá romane, ha potuto scovare gli evasori distribuendo dei questionari agli studenti, incrociando poi i dati in possesso con le risposte emerse, ha individuato cosí dei super evasori, spesso anziani a capo di imperi immobiliari che approfittavano della necessitá di queste due categorie di persone per avviare il loro ricco business nero.

I dati hanno rilevato infatti che solo il 35% degli studenti ha potuto esibire un contratto regolare con un prezzo medio per stanza tra i 350 e i 550€, il restante 65%, il 10% era il proprietario di casa, il 20% non ha potuto fornire nessun documento di locazione regolare e nel 35% dei casi gli studenti hanno dichiarato di essere ospitati da amici.

Il milione di immobili affittati a nero, per una media di 500 euro, permette di calcolare un giro d’affari dell’economia oscura, che porterebbe al fisco entrate tali da poter cancellare l’Imu.

Le denunce peró rimangono rade, gli atenei hanno pertanto pensato di lanciare un appello agli studenti per portarli a denunciare tali situazioni:

“chi denuncia ottiene in cambio un contratto di 4 anni a un canone agevolato e inferiore a ció che pagavano”.

É partita una campagna di sensibilizzazione, denunciare il sommerso porterá vantaggio a tutti, lo Stato potrá recuperare risorse e gli studenti potranno trovare affitti piú economici.

Fonte: umm

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