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I giusti consigli per diventare mediatore immobiliare!

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agosto 14, 2013 • Agenzie Immobiliari

diventare mediatore immobiliare

In tempi come questi, in cui il mondo del lavoro in Italia è in continua sofferenza, è sempre opportuno reinventarsi. E perché non considerare allora il settore immobiliare, che tra affitti, compravendite, nuove famiglie e trasferimenti per lavoro offre sempre nuove occasioni? Ecco allora che molti si informano oggi su requisiti e modalità per diventare mediatore immobiliare, dato che la legge a riguardo è complessa e potrebbe dare adito a qualche dubbio: se sei giunto fino a qui, probabilmente anche tu stai meditando sulla possibilità di diventare mediatore immobiliare. In questo articolo cercheremo di spiegarti con la dovuta precisione e la massima sintesi l’iter procedimentale necessario per ottenere la qualifica.

Chi è e cosa fa un mediatore immobiliare?

Possiamo trarre la definizione di mediatore dall’articolo 1754 del codice civile: la norma lo definisce come “colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza”. In parole più semplici, dunque, il mediatore ha il compito di aiutare due o più persone a raggiungere un accordo intorno a un affare: se immobiliare, evidentemente, l’oggetto dell’affare sarà un immobile, casa, appartamento, o fabbricato che sia. In particolare, è allora dalla legge 57/2001, o legge sulla mediazione, che riconosciamo come per diventare mediatore immobiliare, sia che operi professionalmente sia che operi occasionalmente nel settore, devi appartenere all’apposito Ruolo, tenuto presso la Camera di Commercio della provincia in cui opera.

Le tre categorie di requisiti necessari

Per diventare mediatore immobiliare, comunque, non è sufficiente che tu ti prodighi per ottenere l’abilitazione. Quali presupposti alla abilitazione stessa, infatti, devi innanzitutto rispettare alcune categorie ben precise di requisiti, che possiamo distinguere sostanzialmente sotto tre specie: requisiti personali, requisiti morali e requisiti professionali. Essi devono sussistere tutti e congiuntamente perché tu possa ambire a diventare mediatore immobiliare. Osserviamoli allora separatamente, cominciando dai requisiti personali:

  • Vantare cittadinanza italiana o europea, oppure poter dimostrare di avere residenza in Italia
  • Godere dei diritti civili, dunque che nessuna sentenza o provvedimento li abbia sospesi
  • Avere residenza nella medesima provincia in cui è sita la Camera di Commercio cui si richiede l’iscrizione al ruolo
  • Essere in possesso di un diploma di scuola media secondaria, di qualsiasi indirizzo

Altra categoria è quella dei requisiti morali, per i quali è necessario:

  • Non aver subito interdizione, inabilitazione, fallimento; non aver ricevuto condanne per delitti contro la Pubblica Amministrazione, l’economia pubblica, l’industria e il commercio; non essere stato condannato per omicidio volontario, rapina, estorsione, furto, truffa, appropriazione indebita, ricettazione, oppure che qualsiasi altra fattispecie di reato per cui sia prevista la pena della reclusione non inferiore nel minimo a due anni e nel massimo a cinque anni
  • Non essere oggetto di normativa antimafia
  • Non essere soggetto a sanzioni amministrative accessorie

Infine, è richiesto il rispetto di un requisito professionale:

  • È necessario aver frequentato un corso di formazione e aver superato l’esame per il ramo di mediazione scelto (per te, ovviamente, il ramo immobiliare)
  • L’esame per diventare mediatore immobiliare consiste in prove scritte su materie giuridiche e tecniche e una prova orale

Iscrizione e compatibilità

Se sei una persona fisica, per diventare mediatore immobiliare devi iscriverti presso la Camera di Commercio della provincia in cui hai la tua residenza. Ove dovessi variare residenza, entro 90 giorni dallo spostamento dovrai notificare tale modifica sia alla Camera di Commercio di iscrizione, che alla Camera di Commercio della provincia in cui andrai a spostare la tua residenza. Ricorda, però, che la legge prevede alcune occupazioni che non possono in alcun modo coesistere con quella di mediazione. Si parla, in proposito, di cause di incompatibilità: se tu dovessi rientrare in una di queste categorie, non potresti ottenere la qualifica di mediatore immobiliare. Costituiscono allora causa di incompatibilità:

  • Lo svolgimento di qualsiasi pubblico impiego, a meno che non tu non sia legato da un contratto part-time al 50%
  • Lo svolgimento di qualsiasi impiego privato
  • Lo svolgimento di qualsiasi altra attività svolta come imprenditore o lavoratore autonomo

A queste previsioni deve però accompagnarsi anche il riconoscimento che l’iscrizione quale mediatore immobiliare abilita allo svolgimento di tutte le attività connesse a questa, necessarie per il suo corretto espletamento: pertanto, non costituiscono causa di incompatibilità alcune attività particolari. Le elenchiamo per la tua attenzione:

  • Sei dipendente di impresa che svolge attività di mediazione
  • Sei iscritto al registro delle imprese
  • Sei iscritto come mediatore creditizio
  • Eserciti una o più delle altre attività di mediazione prevista dalla legge

Se invece dovessi decidere di diventare mediatore immobiliare nelle vesti di una persona giuridica (società o simili, come descritte nel codice civile), devi effettuare l’iscrizione presso la Camera di Commercio della provincia in cui essa ha la sede legale. Tutti i requisiti che ti abbiamo elencato finora devono essere posseduti dal rappresentante legale della società, così come indicato nello statuto o nell’atto costitutivo della persona giuridica, eventualmente registrato nel Registro delle Imprese competente.

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