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Qualche consiglio per contrattare la provvigione all’agenzia per l’affitto

20 cents

agosto 10, 2013 • Agenzie Immobiliari

Trovare l’inquilino perfetto per il tuo appartamento in montagna, per la tua villa al mare o per il tuo loft in città può non essere semplice. Bisogna prendere in considerazione una così ampia gamma di variabili che la stessa ricerca potrebbe diventare un vero e proprio lavoro: dovrai infatti valutare l’affidabilità nei pagamenti del tuo affittuario, controllare che sia una persona tranquilla e in grado di non distruggere il tuo immobile, contrattare il canone di affitto mensile e richiedere eventualmente ulteriori garanzie. È proprio per questo che molte persone si affidano alle capacità e alla esperienza di esperti del settore, come sono le agenzie immobiliari: il punto centrale, però, a questo punto è un altro. Come comportarsi in relazione alla provvigione all’agenzia per l’affitto?

Il ruolo e i compiti dell’agenzia

Prima di tutto, per poter comprendere le ragioni per cui dovresti versare una provvigione all’agenzia per l’affitto concluso, dobbiamo spiegarti cosa in concreto fa l’agenzia. Nel momento in cui tu affidi a un’agenzia il compito di trovare un inquilino per la tua unità immobiliare, essa attiverà tutta una serie di operazioni fondamentali, funzionali alla individuazione dell’affittuario ideale: ciò concerne dunque e innanzitutto compiti di tipo promozionale. Per comprenderli, pensa ai volantini che spesso trovi nella tua cassetta della posta, o alle telefonate che ricevi, oppure ai banner che trovi su internet: secondo modalità che concorderete tu e l’agenzia, questa promuoverà il tuo immobile presso gli interessati. Ma essa svolgerà anche i compiti della contrattazione, muovendosi auspicabilmente entro un certo range che tu le avrai fissato: se desideri un canone di una certa entità, imponi all’agenzia una forbice massima entro cui variare.

Perché pagare la provvigione?

Ecco allora che potrai comprendere più facilmente il motivo in base al quale dovrai pagare una provvigione all’agenzia per l’affitto trovato e concluso. Attraverso la provvigione, ossia appunto un corrispettivo in denaro, tu ripaghi le spese affrontate dalla agenzia nella sua opera di promozione, pubblicizzazione, contatto e contrattazione. Ovviamente, l’entità della provvigione varierà sulla base della varietà e della efficacia dei servizi che avrai richiesto e ricevuto dall’agenzia. La maggior parte di queste mette a disposizione dei proprietari diversi pacchetti, ciascuno avente un proprio prezzo, in modo da poter venire incontro alle diverse esigenze, e ai diversi budget, di ciascun locatore. Raramente, oltretutto, tale provvigione viene calcolata sulla base di un importo fisso e forfettario: la maggior parte delle volte essa sarà il risultato di un calcolo percentuale, valutato sul canone di affitto che andrai a guadagnare grazie alla loro mediazione. Similmente a quanto avviene in caso di compravendita di immobile, nella quale l’agenzia partecipa del corrispettivo in denaro ricevuto dal venditore.

Tutelarsi e proteggersi: come non lasciarsi spiazzare dalla provvigione

Essendo la provvigione all’agenzia per l’affitto una spesa cui tu stesso dovrai far fronte, è evidente che essa costituisce un aspetto fondamentale di cui dovrai assolutamente curarti in prima persona. Esistono alcuni accorgimenti, allora, grazie ai quali potrai sperare di contenere la spesa finale, in modo da mantenere ampia la forbice di guadagno e da ridurre il rischio di rimanere scoperto o spiazzato di fronte alle richieste dell’agenzia:

  • Verifica innanzitutto che l’esborso della provvigione sia condizionato al successo della mediazione: nessuno vuole pagare per non avere risultati
  • Controlla periodicamente che l’agenzia stia effettivamente svolgendo il suo lavoro, e che lo stia facendo secondo modalità ispirate a diligenza ed efficienza: tu le paghi, e dunque tu hai tutto il diritto di ottenere informazioni intorno agli esiti e alle modalità delle loro procedure
  • Estremamente importante è che tu e l’agenzia predeterminiate l’entità della provvigione contrattualmente, secondo modalità di calcolo chiare e precise: non vorrai mai dover ricorrere per avvocati, aggiungendo nuove spese a quelle che devi già sostenere
  • Se dovessi fissare la provvigione secondo una cifra fissa e forfettaria, sii sicuro che essa sia adeguatamente coperta dai guadagni che andrai a percepire dall’affitto: otterrai questo risultato vincolando l’agenzia a un certo range di canone mensile di locazione
  • Se dovessi invece fissare la provvigione in percentuale, verifica che essa non ecceda mai una media variabile tra il 3% e il 6%: in caso contrario, rischieresti di ridurre eccessivamente la tua partecipazione al guadagno

L’opportunità del confronto: valutare e valutare!

Proprio per la variabilità dell’entità della provvigione all’agenzia per l’affitto, preoccupati di valutare un ampio e variegato ventaglio di agenzie immobiliari prima di concludere un contratto di mediazione con una di esse. C’è sempre la possibilità che una tra le più agenzie disponibili ti offre opportunità nettamente di favore rispetto alle altre, come potresti sperare di incontrare particolari promozioni legate ad elevate richieste in precise zone d’Italia, oppure a esigenze proprie dell’agenzia. Contratta tu stesso con l’agenzia, facendo valere l’appetibilità della tua unità immobiliare e la disponibilità di te stesso in qualità di locatore: un proprietario affabile, cortese e disponibile è sempre un ottimo punto di partenza per qualsiasi offerta di affitto.

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4 Risposte a Qualche consiglio per contrattare la provvigione all’agenzia per l’affitto

  1. Francesca Cavallari scrive:

    Salve…ci appoggiamo ad un’agenzia per una casa di proprieta’ al mare. Sull’ affitto trattiene a noi una provvigione del 10% e agli affittuari fa pagare altrettanta provvigione del 10%? E’ giusto? Grazie

  2. luca scrive:

    Salve ho un agenzia immobiliare faccio una semplice domanda.
    Se io da agente concludo un contratto di affitto per 5 anni ho diritto a chiedere una mensilita’ per ogni anno cioe’ 5 mensilita da parte del propietario dell’immobilile?

  3. Lorenzo scrive:

    Buonasera,
    Secondo quanto disposto dalla Camera di Commercio della provincia di appartenenza, il mediatore percepisce una mediazione generalmente pari ad una mensilità oltre IVA di Legge in un’unica soluzione indipendentemente dalla durata del contratto anche se è buona regola che lo stesso abbia la durata di almeno un anno. Può anche percepire, sempre in un’unica soluzione una provvigione pari ad una percentuale del canone annuo in alternativa alla mensilità.

  4. giusy scrive:

    quello che non capisco è se il mediatore abbia diritto a percepire la provvigione sia dal conduttore che dal locatario…
    io ho dato mandato ad un’agenzia per affittare una casa in campagna.
    pare che si concluda a € 4800 annuali e l’agente ha chiesto sia a me che all’affituario € 400.
    E’ corretto?
    Mio marito dice di no, secondo lui dovrebbe pagare la provvigione solo il conduttore, il proprietario di casa no.

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