Specialisti in appartamenti in affitto

Il facile prontuario degli obblighi per chi affitta un appartamento

chiavi

luglio 4, 2013 • Affitto

obblighi per chi affitta un appartamento

Firmare un contratto di affitto non ti rende solo abitante legalizzato di una abitazione non di tua proprietà, ma comporta anche l’acquisto, da parte tua, di diritti e di obblighi. Di questi ultimi in particolare i conduttori hanno spesso una conoscenza opaca e sfumata, e questa loro ignoranza li porta nei gorghi poco simpatici dei guai legali. Abbiamo approntato per te, che ti accingi o già sei conduttore di un’abitazione in affitto, un piccolo e facile prontuario degli obblighi per chi affitta un appartamento in Italia.

La legge e il suo dettato

Le norme giuridiche che dobbiamo richiamare sono gli articoli 1587 e seguenti del codice civile: dacci una lettura quando puoi, perché contengono nozioni che è sempre utile rispolverare. Il loro è testo è oltretutto molto semplice da capire, e nel tuo ruolo di conduttore è sempre meglio avere una chiara conoscenza dei tuoi obblighi reali, in modo da poter rispondere con cognizione di causa a eventuali magagne insorte col locatore. Il catalogo di obblighi per chi affitta un appartamento che ti elenchiamo sorgono insieme con la conclusione del contratto, e ti vincolano a determinati comportamenti che sarai onerato a rispettare: in mancanza di tale rispetto, il locatore potrà attivare i suoi propri strumenti, che variano dalla responsabilità civile per danno fino alla risoluzione del contratto e allo sfratto. Per il consigliatissimo adagio “prevenire è meglio che curare”, la nostra prima raccomandazione da farti è questa: rispetta queste poche regole, e non avrai problemi!

Gli obblighi punto per punto

Gli obblighi per chi affitta un appartamento in Italia non sono eccessivamente numerosi, ma sono comunque ben precisi e incondizionati.

  • Innanzitutto, tu (conduttore) devi utilizzare dell’immobile ai soli fini pattuiti col locatore, e mai per altri. Per farti un esempio, se hai concluso un contratto per locazione abitativa, non potrai poi adibire l’immobile a esercizio commerciale.
  • Devi pagare con regolarità e puntualità il canone di locazione, secondo l’ammontare e le scadenze liberamente contrattate col locatore.
  • Devi custodire l’immobile e prenderti cura dello stesso: questo comporta, in prima battuta, il corollario dell’obbligo di eseguire le riparazioni che rientrano nella nozione di ordinaria amministrazione (riparazione di tapparelle, di suppellettili,…); presta bene attenzione che, invece, le riparazioni di straordinaria amministrazione spettano totalmente ed esclusivamente al locatore, che ne pagherà l’intero ammontare. In seconda istanza, comporta l’obbligo di prendersi cura dell’immobile affinché esso non venga a danneggiarsi per causa tua (per esempio, rispettando le norme di normale diligenza in materia di lotta antincendio).
  • Dovrai rimborsare al locatore quanto pagato per le spese accessorie, nozione nella quale rientrano elettricità, acqua, riscaldamento,… e tutte le eventuali spese qualificate come tali in sede contrattuale.

Infine, dovrai riconsegnare al locatore l’immobile, alla scadenza del contratto di locazione o prima, in caso di eventi particolari, nelle stesse condizioni in cui lo avevi ricevuto. Se pure il normale deterioramento da uso non conta, ogni altro eventuale danno dovrà essere da te risarcito. Vuoi un consiglio? In apertura di locazione, e così in chiusura, stila insieme al tuo locatore un dettagliato resoconto delle condizioni dell’immobili: in questo modo ti salvaguarderai da future, inaspettate richieste di risarcimento.

Share

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

/html>