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In affitto con vizi occulti? Scopriamo qualcosa in più

affitto con vizi occulti

settembre 20, 2013 • Affitto

Al momento di stipulare un contratto di locazione è bene che il proprietario e l’inquilino eseguano una ricognizione dell’appartamento in modo da verificare insieme lo stato dell’abitazione e riscontrare insieme almeno se ci siano vizi palesi.affitto con vizi occulti

I vizi palesi sono tutti i difetti di un immobile che vanno contestati dall’inquilino immediatamente, altrimenti poi non sarà più compito del proprietario porvi rimedio. I vizi palesi possono essere, ad esempio, la mancanza di una porta o di parte dei sanitari. Per la legge infatti, è obbligo del proprietario fornire una casa funzionale all’atto della consegna, e che resti funzionale per tutta la durata del contratto. D’altra parte, è obbligo dell’inquilino accertarsi della presenza di vizi palesi, cioè di tutti i difetti facilmente individuabili. Il caso di un immobile in affitto con vizi occulti invece è una situazione che rientra completamente nella responsabilità del padrone di casa. Dare una casa in affitto con vizi occulti infatti significa non garantire un alloggio funzionale per tutto il periodo della locazione. La responsabilità del proprietario si estende a tale riguardo anche alle eventuali parti comuni dell’immobile locato.

Vizi occulti e vizi palesi

Mentre per i vizi palesi, se l’inquilino non li fa notare subito, il proprietario non è tenuto a rimediarvi neanche in seguito, per un appartamento in affitto con vizi occulti il proprietario resta responsabile per tutta la durata del contratto. Un immobile può facilmente presentare dei vizi, sia palesi sia occulti. La dichiarazione della situazione reale da parte del proprietario è necessaria perché permette all’inquilino di contrattare con trasparenza e di scegliere il suo immobile in affitto conoscendo i pro e i contro della varie offerte del mercato. I vizi occulti possono essere talmente gravi che possono comportare la risoluzione anticipata del contratto o la diminuzione del canone di affitto. Se vogliamo dare un appartamento in affitto con vizi occulti, dobbiamo segnalarli nel contratto di locazione, e stabilire un canone di locazione adeguato.

Alcuni esempi di vizi occulti

Una casa o un appartamento in affitto con vizi occulti può essere afflitta da numerose fattispecie di tali vizi. Sono occulti perché emergono col tempo, con l’uso, o solo in certe stagioni o momenti. Ad esempio, un vizio occulto che emerge col tempo è la chiazza di umidità che è stata solo dipinta al momento della stipula del contratto e che dopo alcune settimane riaffiora. Altri tipi di vizi occulti, che si evidenziano solo con l’uso, possono essere legati ad esempio al mancato tiraggio della canna fumaria. Vizi “di stagione” sono, ad esempio, il condizionatore troppo rumoroso o la scarsa pressione dell’acqua.

 

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