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Le 10 cose da sapere prima di prendere una casa in affitto

10 cose da sapere prima di prendere casa in affitto

ottobre 5, 2013 • Affitto

10 cose da sapere prima di prendere casa in affitto

Quali sono le 10 cose da sapere prima di prendere una casa in affitto? Stilare una lista di consigli pronti da leggere non sembra un’impresa facile, visto che le magagne e le problematiche che potrai incontrare nella tua ricerca sono molte: ti auguriamo certamente di non trovarne, ma spesso è meglio non essere troppo ottimisti. D’altronde, ci sono alcuni accorgimenti, o se vuoi alcune strategie, che possono servire a semplificare la tua opera titanica di trovare casa in affitto: proviamo a vedere cosa riusciamo a cavarne fuori!

Informarsi, vedere, parlare: di persona è meglio!

Vediamo i primi cinque punti di queste nostre 10 cose da sapere prima di prendere una casa in affitto. La parola chiave di queste prime linee strategiche è questa: personalmente. Bisogna vedere di persona, controllare di persona, e parlare di persona prima di prendere una casa in affitto: vediamo su quali elementi dovrebbero posarsi i tuoi occhi indagatori.

  • Innanzitutto, la zona o il quartiere in cui è sita l’unità immobiliare: è infatti fin troppo facile per il locatore inserire, nella descrizione dell’appartamento, aggettivi come “centrale”, “comodo”, “prossimo ai mezzi”, col rischio poi di trovarsi in piena periferia. Armati di cartina stradale o, dato che oggi le tecnologie lo permettono, apri Google Maps e controlla dove si trova l’appartamento che ti interessa: ti eviterai spiacevoli sorprese
  • Potresti anche imbatterti in appartamenti siti nella stessa via, apparentemente simili, che in realtà hanno descrizioni e prezzi leggermente diversi. Fai attenzione: alcuni di questi sono ami da pesca delle agenzie immobiliari, che inseriscono finti annunci di privati per accalappiare nuovi clienti
  • Se vuoi trasferirti in una nuova abitazione, devi assolutamente visitarla di persona. Non puoi fidarti della semplice descrizione o di qualche fotografia, né di un veloce giro panoramico delle stanze: controlla gli armadi, se l’abitazione è ammobiliata, e ancora le porte, le finestre, eventuali crepe sui muri, il funzionamento di rubinetti e gabinetti, e così via
  • Informati sul vicinato: chissà che dietro un prezzo stracciato per un meraviglioso appartamento si nasconda un vicinato rumoroso e scontroso?
  • Attenzione agli agenti immobiliari, specie se il proprietario si presenta accompagnato da questo soggetto fin da primo incontro: parla direttamente col proprietario, che è certo colui che meglio conosce il proprio immobile

Prezzi, sensazioni e disponibilità

E infine ecco la seconda parte delle 10 cose da sapere prima di prendere una casa in affitto. Partiamo subito con gli ultimi cinque punti:

  • Chiedi subito al locatore se tutta la casa sarà effettivamente a tua disposizione: alcuni proprietari impediscono l’accesso ad alcune stanze. Questo, oltre che essere estremamente scomodo e tale da darti la sensazione di non essere mai a casa tua, potrebbe essere fonte di futuri scontri
  • Pressa il proprietario, o l’agente immobiliare, affinché ti dia tutte le informazioni che ritieni necessarie: è tuo diritto, in quanto futuro eventuale inquilino
  • Attento a contrattare sui prezzi: spesso riuscire a strappare un buon prezzo potrebbe portare alla scontrosità successiva del locatore. Cerca di portare avanti una contrattazione serena, facendo comunque valere le tue ragioni
  • Non visitare appartamenti o case che non puoi permetterti: oltre che essere frustante, potrebbe portarti prima o poi a rinunciare a troppe cose solo per avere quella casa
  • Infine, lasciati trasportare! Visita tante case, tanti appartamenti, tante villette: chissà che prima o poi una di queste non ti faccia sentir dentro la fatidica frase: “questa è casa mia”!

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Una risposta a Le 10 cose da sapere prima di prendere una casa in affitto

  1. Marina Massaferro scrive:

    Mio marito ed io, entrambi pensionati, alla veneranda età di sessantacinque anni ci ritroviamo a dover affrontare l’ennesimo trasloco in quanto la casa in cui attualmente viviamo da quattro anni ci è stata locata con una miriade di inganni e il proprietario, noto e potente politico del luogo, non vuole stipulare alcun contratto d’affitto, non ci rilascia ricevute a fronte del pagamento rigorosamente in contanti del canone mensile (euro 550+ tutte le spese condominiali), fa il bello ed il cattivo tempo con la gestione condominiale, con il riscaldamento, con i millesimi e con la ristrutturazione degli altri appartamenti di sua proprietà. A completamento di tutto ciò la casa si è dimostrata altresi’ invivibile per il contesto in cui è inserita con inquilini problematici sopra, sotto, difronte e via dicendo. Non immaginavamo mai più che dopo la tanta sospirata pensione ci attendesse tutto questo. Siamo noi due soli, senza animali e senza figli (ne abbiamo uno meraviglioso che lavora e risiede da dieci anni all’estero col quale trascorriamo alcuni mesi all’anno) e le case che abbiamo locato le abbiamo condotte in maniera esemplare. Non sappiamo più a chi rivolgerci per trovare un locatore che oltre alla puntualità nel pagamento dei canoni di locazione apprezzi l’educazione dei propri conduttori e sia onesto e corretto nell’addebitare le spese condominiali. Possibile che in Liguria la miriade di case sia sempre e solo a disposizione per locazioni stagionali o affitti annuali transitori, mentre che vi è nato, chi vi ha studiato, lavorato e cresciuto la propria famiglia deve emigrare per avere un tetto dignitoso sulla testa? Le poche case a disposizione per i residenti sono quasi tutte gravate da vizi occulti ben celati da proprietari ed agenti immobiliari in quanto al momento del sopralluogo il riscaldamento è spesso spento e gli allacci di acqua, gas ed energia elettrica staccati in quanto disdetti da chi vi abitava in precedenza e quindi il controllo sulla funzionalità degli impianti rimane spesso sulla carta. La connivenza nel delinquere tra proprietari/latifondisti che detengono le maggioranze millesimali e gli amministratori di condominio è semplicemente vomitevole.

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