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Tutto sul contratto di affitto a canone libero

affitto a canone libero

settembre 12, 2013 • Affitto

affitto a canone liberoI contratti di affitto a canone libero

In Italia esistono diverse tipologie di contratti d’affitto. Le due modalità principali sono il contratto di affitto a canone concordato e il contratto di affitto a canone libero. Mentre nel primo caso il canone mensile viene stabilito a livello territoriale, tramite un confronto fra le associazioni degli inquilini e le associazioni dei proprietari, nell’affitto a canone libero la contrattazione avviene fra in singolo inquilino e il singolo proprietario. Si tratta quindi di una forma di contratto più libera da vincoli, per un verso. Oltre all’ammontare del canone mensile, le parti stabiliscono anche le altre eventuali condizioni della locazione.

Condizioni ed eccezioni dell’affitto a canone libero

L’unico vincolo che va rispettato è quello della durata minima di 8 anni che viene così composta: 4 anni iniziali rinnovabili per altri 4. La durata del contratto di locazione con affitto a canone libero può essere eccezionalmente modificata in alcuni casi stabiliti per legge, ad esempio:

  • il proprietario decide di subentrare;
  • l’immobile viene messo in vendita;
  • l’immobile subisce una ristrutturazione integrale.

Il canone di affitto a canone libero, una volta stabilito, viene anche corredato dei criteri per il proprio aggiornamento. Tali criteri sono tre e definiscono:

  • tempi: ogni quanti mesi/anni aggiornare il canone;
  • modi per calcolare l’aumento: secondo che criteri aggiornare il canone (ad esempio secondo un percentuale fissa, secondo gli aggiornamenti Istat etc.);
  • procedura: come viene comunicata la richiesta di aumento (ad esempio, con raccomandata A/R).

La suddivisione delle spese e le procedure di rinnovo e disdetta

Nell’affitto a canone libero è prevista la possibilità di richiedere all’inquilino un deposito cauzionale, che ammonta al massimo a tre mensilità di canone da versare anticipatamente. Su tale importo, il proprietario verserà all’inquilino gli interessi maturati secondo il tasso legale (che viene stabilito per legge).
Per quanto riguarda le spese, gli oneri a carico della conduzione e della proprietà sono stabiliti dai relativi articoli del Codice Civile e dagli articoli della legge sull’equo canone (legge n. 392 del 1978, che è molto modificata rispetto alla prima pubblicazione). Accordi diversi da quanto stabilisce la legge possono essere presi fra inquilino e proprietario in fase di contrattazione.
In caso di disdetta ci si comporta come segue. La disdetta del contratto può essere data dall’inquilino per gravi motivi. Va data entro con 6 mesi di preavviso rispetto alla data in cui lascerà libero l’appartamento. Va comunicata al proprietario attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno. Possono fare eccezione accordi diversi che siano stati stipulati fra le parti in sede contrattuale. Se invece è il proprietario a dare disdetta, la deve dare entro tempi così stabiliti: dopo 4 anni dall’inizio della locazione, e entro 7 anni e 6 mesi dall’inizio della locazione. Il motivo della disdetta va comunicato all’inquilino. Il rinnovo del contratto, invece, è automatico dopo 4 anni dall’inizio della locazione, cioè dopo 4 anni c’è il rinnovo automatico di altri 4 anni. al termine dell’8° anno, se non c’è disdetta, il contratto è rinnovato di altri 8 anni, sempre con la formula 4+4.

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2 Risposte a Tutto sul contratto di affitto a canone libero

  1. andrea scrive:

    Salve, io sono in affitto da 1 anno, e di fronte casa mia ci sono delle fabbriche che improvvisamente da queste estate fanno uscire un fumo e una puzza incredibile.
    E’ stata segnalata la cosa in comune e all’arpa a giugno, ma ora che siamo ad ottobre la situazione non è cambiata.
    Io sono intenzionato a chiedere la disdetta dell’affitto e ad andare via da questa casa perchè non resisto più con questo odore, ma ho letto che devo dare la disdetta 6 mesi prima.
    Ora io non resisto 6 mesi in questa casa, ma voglio andarmene via al più presto e stare inizialmente dai miei genitori.
    La mia domand è:
    Posso andare via subito o devo aspettare per forza 6 mesi?
    Grazie.

  2. Gaia scrive:

    Buongiorno Andrea! La questione del recesso anticipato dal contratto di affitto è molto articolata, ti consiglio di copiare questa domanda nella nostra Community, cliccando qui.

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