Specialisti in appartamenti in affitto

Affitto con riscatto: ecco perché potrebbe convenire

febbraio 25, 2013 • Affitto, Attualità, Casa, Economia, Inquilini, Proprietari, Società

Storicamente trascurato, l’ affitto con riscatto potrebbe presto conoscere la tanto attesa riscossa: questa particolare forme ibrida di locazione e acquisto, infatti, sembra potersi porre in maniera preponente quale alternativa privilegiata all’acquisto “tradizionale”, scavalcando alcuni degli ostacoli che – in tempi di crisi quali quelli attuali – sembrano costituire mura invalicabili per la platea di italiani che vorrebbe coronare il sogno di acquistare casa. Ma come funziona il meccanismo dell’affitto con riscatto, e dove risiede la sua presunta convenienza? In Italia è una tendenza nuova e diffusa dappertutta? Per esempio, in quali quartieri di Bologna, si predilige questo tipo di contratto?
In sintesi, con l’affitto con riscatto si procede a stipulare un “normale” contratto d’affitto, con l’impegno di riscattare la casa locata entro un termine temporale che, di norma, non è superiore ai 5 anni. Il canone di affitto che si procederà a pagare ogni mese sarà un po’ più alto di quello ordinario (il rincaro può oscillare intorno al 10 – 20 per cento), ma permetterà all’inquilino di poter ottenere uno sconto sul prezzo di riscatto. In altri termini, è come se – ogni mese – una parte del canone andasse a deconto del prezzo d’acquisto finale del bene. Se pensiamo agli edifici italiani ed alla loro certificazione energetica ci renderemo conto che purtroppo le statistiche italiane parlano chiaro e la maggioranza delle abitazioni presenta il livello di efficienza più basso.

I vantaggi di questa forma locativa sono evidenti: chi infatti subentra come inquilino, può garantirsi, oggi, un prezzo bloccato per il futuro. Congelando il valore di acquisto futuro del bene, ci si protegge da eventuali rincari delle quotazioni, migliorando altresì la propria pianificazione finanziaria. Inoltre, attraverso tale formula tecnica si può evitare il ricorso a un istituto di credito o, quanto meno, limitarlo nel tempo e nell’importo.
E per chi vende? I vantaggi sono ovviamente equidistribuibili. Pertanto, il proprietario di casa che non riesce a vendere il proprio appartamento potrebbe usufruire di tale formula tecnica per poter trovare una persona intenzionata ad acquistare ma che – nel contempo – necessità di un po’ di tempo per accumulare capitale, per vendere un’altra abitazione, per stabilizzare la propria posizione lavorativa, o per poter entrare in possesso di una somma di denaro rilevante, la cui manifestazione monetaria si avrà solo in futuro (ad esempio, una liquidazione).

Fonte: condominioweb

Share

2 Risposte a Affitto con riscatto: ecco perché potrebbe convenire

  1. mauro scrive:

    il processo di riscatto potrebbe essere interessante,ma poi se il mutuo per la casa non viene accettato?si puo’ ancora dilazionare ?e per quanto tempo?

  2. liliana scrive:

    Il problema è che:
    1. se alla scadenza poi si hanno difficoltà si rischia di pagare penali enbormi o, addirittura di perdere tutto, come ho scoperto io, nel momento in cui mi sono informata in merito.
    2. con questa formula il venditore, nel mio caso il costruttore, tende a richiedere una rata mensile più onerosa del corrispettivo affitto perchè, dicono, giusitifca, la cifra finale accumulata da detrarre al totale.
    3. Non sono chiare le spese di gestione dell’intera pratica
    4. Gli appartamenti venduti con questa formula costano, di media, un 20% in più degli altri e qualsiasi altro tipo di benefit o di sconto che venga offerto per una eventuale vendita normale, non vengono offeerti con questo tipo di formula, come se questa fosse già una forma di ‘agevolazione’.
    Il problema vero è che una formula che funziona all’estero da anni e che sarebbe un’opportunità d’oro sia per gli acquirenti che per i venditori, in un momento in cui il mercato della compra vendita è totlamente n crisi, diventa un’altra occasione per alcuni di approfittasi della situazione per poterci guadagnare più di quanto dovuto.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

/html>