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Alcune accortezze per favorire l’accessibilità della tua casa

agosto 1, 2013 • Edilizia sociale

accessibilità a casaLe normative europee esigono che tutti gli edifici di nuova costruzione siano accessibili alle persone con mobilità ridotta. Parliamo, nello specifico, delle porte, dei corridoi, delle rampe, degli ascensori e dei bagni.

Affinché una casa sia accessibile, innanzitutto dovrà essere possibile arrivare all’ingresso. Ciò significa che se la casa si trova su un piano rialzato, dovrà essere provvista di rampa per le carrozzelle e le carrozzine e scorrimano dove potersi aggrappare. Se il garage è sotterraneo, L’ascensore dell’edificio dovrà scendere fino a lì. Inoltre, le porte dovranno avere una larghezza minima di 80 cm, per il passaggio della sedia a rotelle.

Una volta giunti in casa, le stanze dovranno essere sempre per favorire il massimo movimento. Nella collocazione del piano cottura, in cucina, si dovrà prendere in considerazione l’altezza raggiungibile dalla persona seduta sulla carrozzella. Si eviteranno gli spigoli e gli elettrodomestici potranno essere raggiunti facilmente.

Una stanza particolarmente critica è il bagno: si dovrà montare un lavabo sospeso (come si usa negli hotel), che consenta l’inserimento della sedia a rotelle; sarà preferibile collocare una doccia, dotata di maniglioni alle pareti e non una vasca da bagno. Il pavimento dovrà essere antiscivolo.

Nelle altre stanze della casa, si dovranno evitare i cavi a terra.

Se devi riadattare casa per renderla accessibile

Se hai deciso di eliminare i problemi piccoli e grandi che rendono la tua casa poco accessibile a chi ha una mobilità ridotta, inizia eliminando gli scalini e i dislivelli che frenano o rendono difficili gli spostamenti. Poi occupati dei pavimenti, affinché siano antiscivolo. Dovrai anche collocare degli scorrimano in tutti i corridoi. Infine, se i mobili non sono fruibili ad altezza di una persona seduta in sedia a rotelle, dovrai provvedere a cambiarli e/o adattarli.
Sicuramente il tuo appartamento o la tua casa acquisiranno un valore aggiunto, se deciderai anche di favorire l’utilizzo di dispositivi che si attivano con il suono della voce o che si possono controllare a distanza, per esempio per accendere o spegnere la luce e la televisione e per alzare o abbassare le persiane.

Ma l’accessibilità di una casa si riferisce non solo a chi ha delle difficoltà motrici. Possiamo pensare anche a delle difficoltà uditive e che quindi necessita di allarmi luminosi, per esempio in caso di una fuga di gas o un incendio. O a chi, invece, ha difficoltà visive e necessita quindi di allarmi sonori.

Con questo quadro, certamente non esaustivo, speriamo di averti dato alcuni suggerimenti utili per migliorare la tua abitazione e renderla davvero “a misura d’uomo” in senso lato, giacché non tutti abbiamo le stesse difficoltà.

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