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Possibilità e limiti del diritto di visita

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aprile 26, 2014 • Affitto

 

Il così detto diritto di visita relativo al locatore di un contratto di locazione ad uso abitativo è un  principio spesso discusso.

Sono molti i conduttori che chiedono pareri in merito e che cercano di  capire cosa il padrone possa o non possa fare. Vediamo, quindi, in che cosa consiste tale diritto di  visita e quali siano i limiti e le possibilità per il proprietario.

Possibilità e limiti del diritto di visita

Il diritto di visita e le tutele dell’inquilino

Un elemento spesso controverso in merito al diritto di visita del locatore è costituito dalla possibilità, o meno, di cambiare la serratura ed evitare, così, che il proprietario possa entrare in un immobile ad uso abitativo senza autorizzazione.

In primo luogo, bisogna specificare che il locatore non ha il diritto di mantenere presso di sé le  chiavi e di utilizzarle per entrare senza autorizzazione.
La stessa Cassazione Penale, con la sentenza 10066 del 2005 ha indicato come il proprietario che, invece di ricorrere al giudice per lo sfratto, cerchi di riprendere possesso dell’immobile utilizzando le sue chiavi, chiavi che avrebbe dovuto restituire, e rientrandovi abusivamente, commetta il reato di cui all’articolo 392 del Codice Penale, che disciplina il così detto esercizio abusivo delle proprie
ragioni.
Perciò, anche a contratto concluso il locatore dovrà comunque attendere la riconsegna delle chiavi da parte del conduttore per poter riprendere possesso effettivo dell’immobile. Il conduttore, di contro, può sempre cambiare la serratura dell’appartamento per evitare anche le  intrusioni abusive perpetrate da parte del locatore.

Il diritto di visita esiste?

Il diritto di visita del locatore si può indicare come effettivamente esistente, ma deve seguire determinate modalità:

  • Nel caso di un appartamento per il quale vi sia stata già disdetta da parte del conduttore,oppure vi sia la scadenza del contratto di locazione, il locatore ha il diritto di far visitare l’immobile a possibili ulteriori contraenti, ma sempre previo avviso e accordo con il conduttore uscente
  • Anche per l’esecuzione di lavori è necessario il consenso del conduttore presente
  • Il diritto di visita del locatore diventa perentorio nei casi di emergenza, cioè quando il conduttore non sia presente e si renda necessario un intervento tempestivo per evitare danni a persone o cose. Il caso classico è quello delle tubature rotte che iniziano ad allagare l’appartamento in assenza del conduttore
  • In tutti gli altri casi, il locatore non può introdursi nell’appartamento senza autorizzazione da parte del conduttore, il quale ha il diritto all’utilizzo esclusivo della cosa locata e ad evitare le intrusioni non richieste all’interno del suo appartamento.

Questo articolo è stato scritto dal portale Contrattodilocazione.net, pagina online dedicata alla complilazione dei contratti di locazione.

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6 Risposte a Possibilità e limiti del diritto di visita

  1. stefania scrive:

    salve, volevo sapere gentilmente come sia possibile ricevere queste visite. la proprietaria della casa in cui sto ha messo casa in vendita il giorno dopo che ho firmato il contratto.
    i ragazzi dell’agenzia insistono che devono far vedere casa due ore a settimana. io sul contratto ho scritto che la cadenza è settimanale/quindicinale
    loro invece mi hanno detto che è così e basta.
    a me dà veramnete fastidio avere gente in casa. figurati estranei che devono vedere le tue cose.
    posso impormi e far sì che siano solo una volta ogni 15 giorni le visite?
    e non si ha un indenniizzo per questa ingerenza? io non avrei mai preso casa se avessi saputo questa cosa.
    e posso io , se trovo altro, andare via prima della scadenza del contratto per i motivi sopra elencati? grazie

  2. Juan scrive:

    Buongiorno Stefania,
    ti invitiamo a scrivere il tuo caso nella nostra Community (http://www.mioaffitto.it/community.html), dove esperti del settore potranno consigliarti che fare con il tuo inquilino.
    Grazie!

  3. Rosaria scrive:

    Ho un contratto cedolare secca e la prima scadenza triennale è al 31.12.18..I proprietari mi hanno detto verbalmente che nn rinnovano perché vogliono vendere.Pretendono che faccia visionare l’alloggio senza la disdetta. Hanno dato il mandato ad una agenzia immobiliare. Devo far vedere l’allegato già da subito? O quando ricevo la disdetta a giugno 2018 grazie

  4. vincenzo scrive:

    ho un contratto di affitto con cedolare secca con scadenza del secondo rinnovo con scadenza 31 agosto 2022, la proprietaria vuole vendere l’appartamento,comunicandolo solo per via verbale, senza nulla di iscritto, ha dato i miei recapiti telefonici ad una agenzia immobiliare senza mio consenso, apostrofando che sono obbligato a ricevere persone che vogliono visitare l’immobile, poso io rifiutarmi ? , la legge cosa prevede in questi casi.

  5. Giuseppe scrive:

    Salve volevo sapere se un inquilino .fà tatuaggi abusivi in casa affittata..il propietario può sfrattarlo?.e con che procedura..grazie

  6. Caterina scrive:

    Salve! Ieri c’è stata la prima udienza per convalida dello sfratto, oggi mi chiamato il proprietario che vorrebbe venire con l’avvocato a vedere la casa, puo farlo? Grazie

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