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La disdetta del contratto di locazione passo per passo

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marzo 26, 2014 • Affitto

 

Avete addocchiato un nuovo appartamento molto carino (o magari più economico!) e l’idea di cambiare casa in affitto vi stuzzica?

I vostri vicini vi hanno reso la vita un inferno e tutto quello che desiderate è traslocare?

Il vostro contratto d’affitto sta per scadere e non sapete cosa succederà?

Questo articolo vi sarà utile per informarvi come effettuare la disdetta del contratto di locazione.

Infatti, nel momento in cui scade il contratto di locazione le opzioni sono due:

  1. Viene rinnovato alle stesse condizioni oppure con delle modifiche concordate tra le due parti.
  2. Se il locatario o il locatore non desiderano rinnovare devono comunicarlo secondo tempi e forme specifiche, che variano da contratto a contratto. 

La disdetta del contratto di locazione passo per passo

Il contratto a uso abitativo prevede normalmente che il rapporto termini di norma dopo il primo rinnovo alla scadenza degli 8 anni (4 anni + 4 anni), per i contratti a canone libero, e dopo 5 anni  (3 anni + 2 anni) per quelli a canone convenzionato. Per questo tipo di contratto è obbligatorio spedire la lettera di disdetta, con raccomandata A/R, almeno 6 mesi prima della scadenza o nei termini specificati nel contratto di affitto.

La disdetta del contratto d’affitto da parte dell’inquilino

I contratti d’ affitto prevedono la disdetta della locazione da parte dell’inquilino, secondo queste regole:

  1. Articolo 4, legge 392 del 27 Luglio 1978. L’affittuario ha la facoltà di rescindere il contratto avvisando il proprietario, a mezzo di lettera raccomandata almeno sei mesi prima della scadenza dell’atto. Nel caso insorgano gravi motivi è possibile recedere il contratto a prescindere dai suoi termini, purché si avvisi il conduttore con sei mesi di anticipo, sempre tramite raccomandata.
  2. Articolo 1613 del Codice Civile: gli impiegati pubblici sono autorizzati a rescindere il contratto in caso di loro trasferimento, purché quest ultimo non si verifichi dietro richiesta espressa dall’affittuario; la disdetta avviene dal secondo mese successivo alla lettera del recesso.
  3. Articolo 1614 del Codice Civile: in caso di morte del conduttore, qualora la durata residua del contratto sia superiore ad un anno e vieti la sublocazione, gli eredi possano recedere l’atto entro tre mesi dal decesso e con un preavviso non inferiore ad un trimestre.

Come effettuare la disdetta d’affitto alla prima scadenza?

Ipotesi non remota, è il fatto che un inquilino voglia disdire il contratto prima della fine del periodo di affitto.

Questa procedura è consentita in questi casi:

  • il proprietario intenda adibirlo a propria abitazione, per il coniuge o i figli o dei parenti, entro il secondo grado;
  • il proprietario necessiti dell’immobile per adibirlo a uso professionale o commerciale;
  • l’inquilino ha la disponibilità di affittare un alloggio simile nello stesso comune;
  • l’inquilino disponga di altra abitazione e di fatto non occupa in maniera continuativa l’alloggio;
  • l’immobile è gravemente danneggiato e deve essere ricostruito o ristrutturato.

 

Fonte: padronidicasa.it

 

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