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Stranieri e affitti, cosa si deve sapere

Stranieri e affitti, cosa si deve sapere

luglio 14, 2014 • Affitto, Inquilini, Proprietari

Il diritto alla dimora rientra tra quei diritti inviolabili dell’uomo, proprio come dice la nostra costituzione. Lo Stato deve garantire al maggior numero di cittadini e non il diritto all’abitazione, aiutando le persone più deboli e bisognose.

Per certo al momento di affittare a stranieri bisognerá adempiere alcuni obblighi. In primis, per poter affittare la propria casa a stranieri il locatore dovrá distinguere tra comunitari e extracomunitari:

  • Si considerano stranieri comunitari tutte quelle persone facenti parte della Comunitá Europea, piú precisamente di Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Repubblica ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Regno Unito. Sono inoltre equiparati ai cittadini dell’Unione Europea i cittadini della Svizzera, Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Repubblica di San Marino.
  • Gli stranieri extracomunitari sono tutti coloro che non hanno la cittadinanza in uno dei paesi sopra elencati.

Per quanto riguarda i cittadini europei pertanto per poter affittare loro un appartamento sará necessario semplicemente richiedere documento d’identità in corso di validità e procedere alla stipula e alla registrazione del contratto di locazione. I contratti che é possibile stipulare sono quelli previsti dalla legge  431/98, tanto per comunitari che non, e quindi liberi 4+4, transitori da 1 a 18 mesi, transitori per studenti, concordati a canone agevolato 3+2 e contratti previsti dalla 392/78 cioè commerciali 6+6 o 9+9. Se si affitta a persone extracomunitarie è necessario, richiedere oltre ad un documento d’identità in corso di validità, anche un documento che attesti che possono soggiornare liberamente in Italia (il permesso di soggiorno) e accertarsi che non sia scaduto. La legge (D.Lgs 25/07/’98 n. 286 art. 12 comma 5bis), altrimenti, prevede una pena anche per il locatore, con la  reclusione da sei mesi a tre anni e in alcuni casi la confisca dell’immobile. Dal punto di vista dell’inquilino, per poter affittare, c’è bisogno di avere le carte in regola, ovvero:

  • Se si è stranieri, avere il passaporto in regola e il permesso di soggiorno valido sul quale ci sia scritta la scadenza;
  • Per stranieri comunitari e cittadini italiani è necessario possedere e presentare il codice fiscale;
  • Avere un documento di riconoscimento non scaduto.

Fonte: noimondotv

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8 Risposte a Stranieri e affitti, cosa si deve sapere

  1. francesco scrive:

    Io direi che sulla carta tutto è facile…non funziona proprio così perchè un povero proprietario che ha fatto sacrifici per mettere da parte un soldo per comprare una casetta e metterla a rendita, si trova di fronte alla stupida burocrazia dello stato e dei dipendenti comunali…forse non sapete che quando fittate una casa a persone che hanno bisogno di avere il permesso di soggiorno anche se scienziati, qui in Italia per lavoro, viene richiesto un certificato di idoneità abitativa e fin qui tutto bene e giusto, ma se vi andate a leggere le caratteristiche degli immobili, vi renderete conto che chi l’ha pensato è un ignorante che non si è fatto neanche un giro per la propria città per rendersi conto di come sono costretti a vivere o vivono gli extracomunitari. La tipologia dell’immobile richiesta è migliore di quello di dove potrebbe vivere un italiano; per cui se loro vogliono avere il certificato di idoneità abitativa se no non rinnovano il permesso di soggiorno, devono fittarsi un appartamento nobiliare…da qui tutte le frodi che ne nascono…e i fessi (noi) paghiamo.

  2. Giuseppe scrive:

    Buongiorno io ho un piccolo problema, sotto la mia abitazione é stato affittato un appartamento ad extracomunitario, solo che invece di essere una coppia ne sono in 5, la proprietaria é consapevole. Mi sono rivolto a vigili, polizia, e Guardia di finanza, per verificare se ci sono persone senza permesso di soggiorno. Premetto che ho subito avvisato il proprietario il quale era a conoscenza della presenza di 4 persone. La mia domanda é: il proprietario che é a conoscenza delle 4 persone (extracomunitari) ha l’obbligo di segnalarli in questura?
    Grazie

  3. Gaia scrive:

    Buongiorno Giuseppe,
    per domande di questo tipo ti consigliamo di chiedere alla Community dove esperti sapranno risponderti e consigliarti.
    Grazie!

  4. www.dermicosvive.it scrive:

    Molto ben detto, in molte cose sono d’accordo

  5. Mirella scrive:

    Buongiorno io sono romena ho residenza a Terni dove ho lavorato per 5anni adesso mi trovo in Basilicata sono disoccupata posso prendere un affitto se non lavoro per adesso? grazie.

  6. Carlo scrive:

    Nei casi di sfratto l’iter Giudiziario é il seguente:
    Tre mesi per L’accertamento, 4mesi di tempo per l’esecuzione. I’affittuario alla fine paga tutti i mesi che non ha pagato, i 7 o10 mesi dell iter giudiziario accertamento + l’esecuzione, le spese legali degli avvocati, ed infine si possono aggiungere anche i danni morali e materiali. Dopo l ingiunzione fi pagamento si procede con ll pignoramento. Se insolvente, dalla busta paga. Questa cosa mi hanno assicurato ti segue ovunque la persona vada anche all’estero. Se dopo aver prospettato questo lo stronzo non se ne va. Si può procedere con una denuncia di occupazione della proprietà privata, abuso etc. etc.

  7. Daniel scrive:

    Buonasera da Daniel
    Ho una domanda:
    Sono cittadino svizzero, domiciliato in Svizzera, con un lavoro regolare e paese fiscale in Svizzera.

    Posso prendere in affitto un appartamento in Italia, senza trasferire il proprio domicilio in Italia, mantenendo il paese fiscale in Svizzera?
    Se si, che cosa devo fare o intraprendere nel comune italiano dove intendo prendere in affitto un appartamento?
    Quali sono le spese / tasse che dovrò eventualmente affrontare in Italia e/o nel comune?
    Grazie per l’aiuto
    Cordialmente Daniel

  8. Pietro scrive:

    buongiorno……..per i cittadini europei, il codice fiscale da usare può essere quello del proprio paese oppure è obbligatorio quello italiano anche per loro?

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