Specialisti in appartamenti in affitto

Aste, tutto quello che bisogna sapere per parteciparvi

Aste giudiziarie

marzo 24, 2014 • Uncategorized

 

Aste giudiziarie

Aste giudiziarie

Con la crisi economica questo tipo di pratica di acquisto é aumentato e ha interessato un pubblico sempre piú vasto di persone.

Ma di cosa si tratta esattamente? Un’asta giudiziaria é una vendita forzata di immobili il cui ricavato serve a saldare i debiti morosi.

Se fino a 8 anni fa le aste erano riservate soprattutto ad adetti ai lavori, data la difficoltá per i privati di accedere alle informazioni presenti nei Tribunali e interpretare le perizie correttamente senza la guida di un esperto. A partire del 2006 é entrata in vigore una riforma del processo esecutivo, che ha fatto sí che le vendite giudiziarie risultassero piú veloci ed efficienti. Il fine fu quello di incrementare il numero di partecipanti e potenziali acquirenti, riducendo anche le tempistiche di esecuzione.

L’interesse crescente ha attirato l’attenzione dei media che hanno promosso l’asta come strumento sicuro e alla portata di tutti.  Grazie anche ad internet  le cose si sono molto semplificate e velocizzate.

Oggi le aste  sono spesso pubblicizzate come del tutto prive di rischio ed è vero per la maggior parte dei casi; tuttavia è necessario acquisire familiarità con tutte le fasi della procedura per  esser preparati e in grado di gestire qualunque imprevisto sopratutto nelle fasi post -aggiudicazione.

Le regole d’oro da seguire per concludere un vero affare sono:

  1. monitorare i canali su cui vengono pubblicizzate le case all’asta, pertanto far sempre riferimento ai Tribunali ordinari delle cittá di competenza, la maggior parte dei quali presentano dei sitemi di ricerca avanzati; inoltre esistono portali che funzionano come veri e propri aggregatori (alcuni esempi, astagiudiziaria, astegiudiziarie, asteannunci)
  2. ogni annuncio d’asta contiene un’ordinanza di vendita che riassume tutti i dati dell’immobile e informazioni di cui tener conto al momento di valutarne il possibile acquisto.
  3. Utile risulta esaminare approfonditamente la perizia, che si richiede in cancelleria, e viene redatta da un tecnico del Tribunale. La perizia dará tutte quelle informazioni utili al possibile acquirente, ad esempio se l’immobile sia in regola con la normativa edilizia o se presenta degli abusi e quali, se l’immobile sia occupato o meno e a che titolo.
  4. Un’altra azione che non va dimenticata per accertare l’effettiva qualitá dell’immobile é quella di visitarlo di persona, e questo puó esser fatto contattando il custode nominato dal Tribunale, il cui nome e recapiti utili sono indicati nell’annuncio d’asta, lui stesso ha il compito di fornire tutta la documentazione richiesta dagli interessati.

Per partecipare all’asta va presentata l’offerta di acquisto entro il giorno precedente alla data stabilita. Esistono due tipologie di aste: con o senza incanto.

Con incanto significa che una volta conclusa l’asta non si diviene direttamente proprietari dell’immobile, ma resta un lasso di tempo di 10 giorni in cui un altro possibile acquirente puó proporre un’offerta di un quinto superiore rispetto a quella effettuata a conclusione dell’asta e tale da annullare il processo di compravendita permettendo pertanto di riaprire l’asta a tutti.

Nella vendita senza incanto la domanda di partecipazione é segreta e vincolante. L’offerta presentata non puó esser ritirata, o comunque se si ritira si perde l’assegno di cauzione, pari al 10 % della proposta. L’asta avviene peró in un tempo limitato e, quando il prezzo supera il 20 % del valore iniziale e nell’arco di tempo di 3 minuti non vi sono ulteriori offerte, l’ultimo miglior offerente si aggiudica definitivamente l’immobile. Anche se il trasferimento di proprietá vero e proprio si realizzerá solo al momento del versamento del saldo dovuto da parte dell’acquirente. Le modalitá vengono specificate nell’ordinanza e la scadenza di solito é a 60 giorni.

Fonte: wired

Share

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

/html>