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Bonus mobili 2016: ecco come risparmiare

Bonus mobili 2016: ecco come risparmiare

giugno 29, 2016 • Attualità, Preferiti

Se nei tuoi progetti vi è quello di restaurare o comprare nuovi mobili per la casa questo è il momento giusto. Detrazioni fiscali per le giovani coppie e molte altre agevolazioni previste dalla Legge di Stabilità.

La Legge di Stabilità 2016 ha prorogato il “Bonus Mobili ed Elettrodomestici” introducendo una novità che interesserà a molti cittadini: l’estensione del bonus mobili 50% anche alle giovane coppie.

Si tratta di una detrazione Irpef del 50% sulla spesa sostenuta per comprare mobili e grandi elettrodomestici, che franno parte dell’ arredamento di un immobile oggetto di ristrutturazione.

Requisiti per accedere al Bonus mobili:

  • Avere realizzato o realizzare, entro il 31 dicembre 2016, lavori di ristrutturazione edilizia sull’immobile che andrà a ospitare i tuoi nuovi mobili acquistati
  • Manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti. Tra questi rientrano per esempio: installazione ascensori e scale, realizzazione servizi igienici, rifacimento di scale e rampe, realizzazione di recinzioni. Manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali. Ad esempio: tinteggiatura pareti e soffitti, sostituzioni pavimenti, sostituzioni infissi esterni, rifacimento intonaci, sostituzione tegole e rinnovo impermeabilizzazioni, riparazioni grondaie.
  • Ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, solo se è stato dichiarato lo stato di emergenza.
  • Restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro 18 mesi dal termine dei lavori vendano o assegnano l’immobile.

 Non hanno diritto al Bonus mobili i lavori che fanno parte della manutenzione ordinaria, per esempio: tinteggiatura delle pareti, sostituzione pavimenti, sostituzione infissi esterni, rifacimento intonaci interni.

I mobili devono essere nuovi e non di seconda mano e rientrano tra i mobili agevolati: letti, materassi, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, comodini, divani, poltrone, mobili per il bagno, arredi per esterno, mobili nuovi anche realizzati su misura.

 

Bonus mobili 2016: ecco come risparmiare

Importante: le spese di acquisto devono essere sostenute entro il 31 dicembre 2016 e la data di acquisto dei beni deve essere posteriore a quella dell’ inizio dei lavori di ristrutturazione.

L’importo massimo di spesa detraibile per i nuovi mobili acquistati è pari a 10.000 euro Iva compresa e la quota detraibile è pari al 50% della spesa sostenuta.

Questo limite riguarda la singola unità immobiliare. Quindi, chi esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto più volte al bonus mobili 50%. La detrazione sarà ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

Come ottenere la detrazione

I pagamenti dovranno essere effettuati tramite bonifici bancari o postali e dovranno indicare:

  • Causale del versamento
  • Codice Fiscale del beneficiario della detrazione
  • Numero di Partita Iva o Codice Fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

La legge consente di pagare anche carte di credito o carte di debito. Vietato pagare con assegni bancari, contanti o altri.

Conservare bene i documenti. Questi saranno indispensabili:

  • Ricevuta del bonifico o ricevuta di avvenuta transazione per i pagamenti con carta di credito o di debito;
  • Documentazione di addebito sul conto corrente;
  • Fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi (montaggio e trasporto) acquistati

 

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