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Ecovillaggio Made in Italy per chi sogna una societá diversa

Ecovillaggio Made in Italy per chi sogna una societá diversa

maggio 5, 2016 • Edilizia sostenibile, Preferiti

Gli ecovillaggi nel mondo sono migliaia e sparsi un po’ in tutto il globo terrestre. Sono dei veri e propri ecosistemi, producono alimenti biologici, prestano attenzione alla salute della gente che li vive e prevedono lo sviluppo del territorio in cui sono stanziati grazie alla partecipazione delle comunitá che vi partecipano.

Gli ecovillaggi sparsi in tutto il mondo vedono il continente americano come l’area principale per la presenza di almeno 2.000 comunitá, il 90% negli Stati Uniti. In Europa si segnalano la Gran Bretagna e l’Irlanda con 250 comunitá seguono poi Germania, Francia, paesi scandinavi, Spagna e Portogallo.

Ed ora vi starete chiedendo: ed in Italia? Ebbene sí, ci sono sono tra i 20 e i 30 sistemi comunitari ecologici. Vediamo insieme dove si trovano alcuni di essi:

  • In Sicilia

bagolarea

Bagol’Area a Santa Venera di Mascali, in provincia di Catania. Questo ecovillaggio nasce nel 1998 dall’idea di alcuni amici che iniziano a crearlo a partire da un’azienda agricola.

Dal loro sito web, Bagolarea

È un’ area in cui poter sognare… coltivare idee… far crescere progetti… è il luogo del fare.

La loro sfida é stata provare che é possibile creare un insediamento umano alternativo per l’aggregazione urbana sia in termini economici che sociali riscoprendo valori umani e ritrovando armonia ed equilibrio con l’ambiente che li circonda.

L’ispirazione parte dal vedere il loro territorio prima violentato dall’agricoltura intensiva e poi abbandonato per piú di 30 anni.

Il progetto prevede la coltivazione della terra sperimentando anche la Permacultura e la biodinamica.

Particolare attenzione viene poi posta all’acqua, con l’utilizzo di tecniche di fitodepurazione e la creazione di un biolago, oltre a cisterne di raccolta e diffusione dell’acqua a caduta.

Parallelamente promuovono corsi per una cultura ecologica e di pace, di tutela del territorio e di scambio umano e si ritengono perti ad incontrare persone determinate a diventare nuovi membri, al fine di sviluppare ulteriori ambiti culturali e lavorativi.

  • In Abruzzo

Ecovillaggio Made in Italy per chi sogna una societá diversa

EVA Ecovillaggio, nasce dallo sforzo di persone di Pescomaggiore che dopo aver perso case e vite durante il terribile terremoto dell’Aquila del 2009 si sono rimboccati le maniche per dare delle alternative costruendo case ecologiche ed economiche.

Pescomaggiore è un piccolo borgo di origini altomedioevali alle porte del Parco Nazionale del Gran Sasso, ad una decina di chilometri da L’Aquila.

Poteva trasformarsi  in un villaggio fantasma, come tanti altri visti in “Le città fantasma italiane”

Ma grazie al coraggio e a tanta buona volontá, ha potuto rinascere realizzando un villaggio autocostruito e autofinanziato per consentire a più famiglie possibili di Pescomaggiore di restare a vivere nel loro paese.

  • In Calabria

Arcipelago Sagarote,  si trova a Diamante, in provincia di Cosenza, e si tratta di un villaggio incentrato alla spiritualitá e alla creazione artística.

“ARCIPELAGO E’ … natura, animali, incontro, teatro, orti, video, artigianato artistico, musica, laboratori, asini, accoglienza, marionette, attività ludiche…

Mira a promuovere un nuovo modello di vita sostenibile e di autosostentamento per migliorare la qualità della vita e consolidare valori umani di solidarietà e uguaglianza.

E’, inoltre, un luogo in cui il mondo degli ugual-abili è in contatto con quello dei divers-abili in modo naturale e lieve.”

  • In Emilia Romagna

Dulcamara, ad Ozzano dell’Emilia (BO), nasce nel 1984 come cooperativa a 15 km da Bologna.

Si tratta di una S.C.a R.L., ovvero di una società cooperativa a responsabilità limitata.

Ci vivono dalle 8 alle 12 persone e l’azienda agricola dispone di 12 ettari a seminativo, 1 ettaro di orto, frutteti di albicocche, fichi, ciliegie, prugne, gelsi, mele e pere più altri alberi sparsi di rusticani e varietà antiche di pere e mele cotogne.

Si tratta di un laboratorio che sperimenta l’uso sostenibile delle risorse del territorio, il recupero della biodiversitá, l’uso delle energie rinnovabili e l’educazione agro-ambientale.

Si sostenta con la vendita dei prodotti biologici ricavati dalla coltivazione e rielaborazione degli alimenti secondo una filosofía precisa tutta da scoprire.

Ecovillaggio Made in Italy per chi sogna una societá diversa

  • In Friuli Venezia Giulia

La Nuova Terra, ecovillaggio che si trova a Beano di Codroipo, in provincia di Udine.

É stato fondato da un gruppo di ecologisti, proveniente da diverse parti d’Italia, nel 1991 e che hanno deciso di impegnarsi per migliorare le condizioni della Madre Terra.

Hanno cercato di creare un nucleo dove potere creare una realtà che fosse di esempio e sono partiti grazie alla generositá di Graziano Ganzit che ha messo a disposizione la propria azienda a Codroipo da cui poi si é espanso il progetto.

  • In Liguria

Ecovillaggio Made in Italy per chi sogna una societá diversa

L’ecovillaggio Torri Superiore si trova in piccolo borgo medievale del XIII secolo a Ventimiglia (Imperia).

La comunitá é attiva dal 1989 ed é composta da 25 residenzi del piccolo borgo recuperato, comprendente anche una struttura di ecoturismo e l’associazione culturale.

L’ecovillaggio è composto da più di 160 stanze, tutte collegate da un intricato tessuto di scale a passaggi.

La sua complessa e affascinante struttura è stata spesso comparata ad una fortezza o un labirinto arroccato sul fianco della montagna.

Il villaggio è stato in gran parte restaurato ed è ora aperto all’ecoturismo, per corsi, incontri e programmi di educazione ambientale, ed offre anche una struttura ricettiva per soggiorni e vacanze.

  • Nel Lazio

Il Vignale è un ecovillaggio in località il Vignale, nel comune di Blera (VT). Il Vignale è…..

  • un gruppo di persone sedute in cerchio
  • un vecchio podere che vuol continuare a vivere
  • una progettualità lavorativa, abitativa e relazionale condivisa e consapevole
  • una cooperativa agricola

Il grupo al momento é composto da 10-12 persone dinamiche, multifunzionali e aperte.

Nasce nel 2010 con l’acquisto di un casale da restaurare ed é poi cresciuto. I membri del Vignale hanno abbracciato con molta serietà e passione l’idea dell’autosufficienza, caratterizzata da una dimensione sociale aperta a scambi col territorio circostante attraverso confronti, ospitalità e promozioni di attività culturali e ricreative orientate anche al benessere psico-fisico.

Le decisioni vengono prese col metodo del consenso e seguono i principi della comunicazione non violenta, ritenuta dal gruppo, fondamentale per la nascita, crescita e sviluppo dell’ecovillaggio.

  • Nelle Marche

Ecovillaggio Made in Italy per chi sogna una societá diversa

La Città della Luce, si trova a Trecastelli (Ancona) ed é un ecovillaggio e una associazione culturale in cui vivono diversi nuclei familiari che hanno voluto convivere e condividere beni e spazi.

Le attivitá principali sviluppate in questo ecovillaggio sono:

  • Associazione Culturale e di Promozione Sociale
  • Centro Studi Sistemici su Individuo, Famiglia e Società
  • Centro Studi Discipline Bionaturali e Arti per il Benessere
  • Ecovillaggio e Comunità di Ricerca Etica, Interiore e Spirituale

Si definiscono come:

“un gruppo di Artisti, Intellettuali, Artigiani, Ricercatori Spirituali che sono diventati nel tempo Maestri di Reiki, Insegnanti di Ayurveda e Yoga, Operatori e Counselor Olistici a indirizzo Sistemico Transpersonale. Dal 1996 abbiamo deciso di vivere e lavorare insieme, condividendo i nostri beni e i nostri talenti, per creare e offrire al mondo un nuovo modello di società, la comunità.”

  • In Puglia

La Comune di Urupia, venne fondata nel 1995 a Francavilla Fontana (Brindisi) dai membri del collettivo anarchico di Lecce e giovani proveniente da Berlino.

Il progetto decolla con l’acquisto di alcuni fabbricati rurali e di circa 24 ettari di terreno.

Viene creata un’associazione, Associazione Urupia, figura giuridica senza scopo di lucro, creata appositamente per poter sottrarre alla proprietà privata la disponibilità legale dei beni e dei mezzi di produzione della Comune.

I suoi principi costitutivi sono:

  • l’assenza della proprietà privata
  • il principio del consenso, ovvero l’unanimità delle decisioni.

Lo scopo principale che si prefiggono é quello di raggiungere un alto livello di autosufficienza economica, di libertà politica e di solidarietà sociale attraverso il lavoro e l’agire collettivo, eliminando ogni forma di gerarchia.

  • In Toscana

La Comune di Bagnaia, nasce nel 1979 a Sovicille in provincia di Siena.

L’idea che fa da perno a questa esperienza é quella di sperimentare nel quotidiano la condivisione delle risorse umane ed economiche e una vita di gruppo che preveda la comprensione, il rispetto reciproco e la collaborazione.

Si basa sul principio di equità dei diritti e dei doveri.

La proprietá é collettiva e indivisa grazie alla costituzione, nel 2001 un’associazione Onlus.

Nel 2012 la comunitá era composta giá da 12 persone di diverse etá, che prendono le decisioni con il método del consenso.

  • Veneto

Chousing Rio Selva, un ecovillaggio che  nasce a Preganziol, in provincia di Treviso alla fine del 2008 grazie alla volontá di due pensionati, Anna e Bruno, che hanno deciso di ristrutturare il loro casolare di campagna col fine di ricavarne una serie di alloggi per persone che avessero avuto voglia di rimettersi in gioco in una vita rurale e comunitaria.

Ora sono arrivati ad essere 3 nuclei familiare per un totale di 9 persone.

Accanto alla fattoria didattica si affiancano diverse attività: agricoltura biologica, Gruppo d’Acquisto Solidale (GAS), Fattoria Sociale, musica e cultura, arte in generale.

 

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