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Ecobonus 2016, le detrazioni per l’efficienza energetica

Ecobonus 2016, le detrazioni per l’efficienza energetica

marzo 15, 2016 • Edilizia sostenibile, Preferiti

Con la legge di stabilitá per il 2016 si riconfermano le detrazioni fiscali al 65% per gli interventi di miglioramento del consumo energetico degli edifici. Vediamo insieme la nuova guida con le novitá introdotte.

Ulteriore proroga delle detrazioni fiscali al 65% per l’efficienza energetica negli edifici durante il 2016.

La legge di stabilitá per l’anno in corso conferma l’incentivo per l’ecobonus che prevede, in 10 anni, detrazioni del 65% su quanto speso deducendolo dalla dichiarazione Irpef o Ires.

Con la legge di Stabilità 2016, inoltre, si prorogano le detrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni e altri interventi, tra cui l’installazione di impianti di fotovoltaico domestici e il bonus mobili.

Come visto anche nel nostro post “Bonus mobili per coppie conviventi

Con la proroga all’ecobonus sono state introdotte peró diverse novitá, in particolare sulla domotica, credito cedibile e case popolari. Di seguito potrete scaricare il documento in pdf.

Guida_detrazioni_65_ecobonus_aggiornata_2016

  • Domotica:

L’incentivo é stato esteso anche alle spese sostenute per l’acquisto e l’istallazione di dispositivi multimediali per il controllo remoto degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda e climatizzazione.

  • Credito Cedibile:

Inoltre é stata introdotta la possibilitá di cedere l’incentivo alle aziende che effettuano il lavoro a cambio di uno sconto sul prezzo da pagare, ad esempio in caso di lavori negli spazi comuni condominiali.

  • Per le case popolari

Un’ ulteriore estensione é stata fatta per gli Istituti autonomi per le case popolari, potranno richiedere le detrazioni per gli interventi sugli immobili adibiti a edilizia residenziale pubblica.

Beneficiari

I beneficiari di tali detrazioni potranno essere, non solo le persone fisiche, tra cui gli esercenti arti e professioni, ma anche tutti i contribuenti che conseguono reddito di impresa, le associazioni di professionisti, gli enti pubblici e privati soggetti al pagamento dell’Ires.

I titolari di un diritto sull’immobile e dal 1° gennaio 2016 sono ammessi anche gli Istituti autonomi per le case popolari.

Immobili soggetti alle detrazioni

Gli interventi vanno eseguiti su unità immobiliari o su interi edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale, si escludono però gli edifici in costruzione.

Per usufruire delle detrazioni l’edificio deve essere già dotato di riscaldamento e pertanto l’intervento deve essere di miglioramento dell’efficienza energetica. Non vale per l’installazione a nuovo dell’ impianto non presente, tranne per i pannelli solari termici che ricevono incentivi per l’istallazione a nuovo.

Nel frazionamento di un edificio in diverse unità immobiliari, l’incentivo viene consentito solo per l’installazione di un impianto termico centralizzato.

Interventi incentivati

  • Riqualificazione globale: miglioramento energetico di edifici esistenti, per un massimo di 100mila €, ovvero il 65% di una spesa complessiva massima di 154mila €.
  • Coibentazione di pareti, soffitti, sostituzione dei serramenti: fino a 60mila euro di detrazione fiscale.
  • Installazioni di pannelli solari termici: fino a 60mila euro.
  • Sostituzione della caldaia con un modello a condensazione: fino a 30mila euro.
  • Installazione di pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia: fino a 30mila euro.
  • Acquisto e posa in opera delle schermature Solari.
  • Acquisto e installazione di impianti di climatizzazione invernale a biomasse: fino a 30mila euro.
  • Acquisto, installazione e messa in opera di sistemi di domotica.

Funzionamento dell’ incentivo

Le detrazioni del 65% delle spese sostenute verranno effettuate tramite quote di pari importo sotratte sull’importo Irpef e Ires dovuti annualmente, per la durata di 10 anni.

Le detrazioni del 65% non sono cumulabili con altri incentivi previsti come ad esempio il 50% per le ristrutturazioni o con altri incentivi come il conto termico.

Sono detraibili tutte le spese, anche quelle di progettazione e amministrative che riguardano l’intervento. Per i privati si ricorda che l’importo detraibile é comprensivo di IVA.

Documenti per la richiesta

  • Fatture e ricevute comprovanti le spese sostenute, ricevute dei bonifici di pagamento.
  • La certificazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza dell’intervento ai requisiti richiesti.
  • L’attestato di certificazione o di qualificazione energetica.

Scaricabile in pdf La Legge di Stabilità 2016

 

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