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IMU e TASI: prossima scadenza il 16 giugno

IMU e TASI: prossima scadenza il 16 giugno

giugno 13, 2016 • Preferiti, Tasse

Si avvicina la data di scadenza per il pagamento dell'acconto Imu su terreni agricoli, seconda casa e canone concordato, ma siamo sicuri di sapere chi paga e chi no?

La prima delle due scadenze fiscali per Imu e Tasi si sta avvicinando. La prima rata delle due tasse piú odiate dagli italiani scade il 16 giugno.

Come abbiamo parlato nel post “Imu e Tasi 2016, quali le aliquote e chi é tenuto a versarle?”, vogliamo oggi dare alcune ulteriori specifiche per guidare i nostri utenti in questa prossima incombenza.

Grazie alla legge sulla Stabilitá per il 2016 sono state introdotte delle novitá importanti e degli esoneri sul pagamento di queste tasse, che vanno conosciuti per evitare errori nei pagamenti.

  • Gli esoneri riguardano la Tasi, per le abitazioni principali, fatta eccezione degli immobili di lusso in categoria A-1, 8, e 9; pertanto nell’elenco delle aliquote delibérate da molti comuni si potrá trovare il valore 0.
  • Sempre rispetto alla Tasi 2016, in scadenza il 16 giugno, peró in riferimento ai fabbricati “merce”, questi saranno interessati da un aliquota dell’1 per mille, con possibilità d’arrivare fino al 2,5 per mille.
  • Sulle abitazioni affittate tramite canone concordato sarà possibile usufruire di una riduzione del 25% mentre, per i comodati, l’agevolazione su IMU e TASI sale al 50%.

Per quanto riguarda le case in affitto, ovvero le seconde case di proprietá, a seconda del contratto stipulato cambierà la percentuale alla base del calcolo del pagamento:

  • Nelle locazioni a canone concordato il proprietario dovrà calcolare l’importo dovuto all’erario su una percentuale del 75%;
  • Nel comodato d’uso a parenti, esclusivamente di primo grado, la percentuale di calcolo scende al 50%.

Per quanto riguarda gli immobili in affitto va specificato anche che tra propietario e inquilino andrá suddiviso l’importo da versare per quantoriguarda la Tasi:

  • Il propietario dovrá versare una percentuale variabile, a seconda della decisione del proprio Comune;
  • L’inquilino ne verserá invece una quota che potrá variare dal 10 al 30%.

Mentre per quanto riguarda l’Imu andrá versata interamente dal proprietario.

Una tabella esaustiva delle spese da sostenere si puó trovare nel post “Le tasse sulla casa, riepilogo scadenze e baratto amministrativo

 

 

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