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Affitto a canone concordato: novità e vantaggi 2017

Affitto a canone concordato: novità e vantaggi 2017

marzo 24, 2017 • Affitto, Preferiti

Una nuova mini riforma 2017 ha portato agevolazioni, novità e vantaggi per l'affitto a canone concordato. Vediamo di cosa si tratta.

Gli affitti a canone concordato sono soggetti a novità, grazie ad una revisione: il  Decreto del Min. Infrastrutture e Trasporti del 16 gennaio 2017 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 62 del 15 marzo 2017.

La prima grande novità del nuovo decreto estende la possibilità di stipula di contratti con canone concordato in tutti i Comuni, non solo in quelli ad alta tensione abitativa come era prima. Stessa cosa succede anche per i contratti di affitto 3+2.

Oltre ai “Criteri generali per la realizzazione degli accordi da definire in sede locale per la stipula dei contratti di locazione ad uso abitativo a canone concordato“, il decreto prevede novità sui i contratti di locazione transitori e dei contratti di locazione per studenti universitari.

In allegato al decreto sono anche disponibili i fac simile dei nuovi modelli di contratto per la locazioni di questo tipo .

Tra le novità 2017, per i contratti di affitto transitorio della durata inferiore ai 30 giorni, è prevista la libera contrattazione tra le parti. Il canone del contratto di locazione dovrà essere fissato entro una fascia di oscillazione concordata secondo gli accordi locali che verranno pattuiti tra rappresentanze dei proprietari di immobili e i sindacati degli inquilini.

Affitto a canone concordato: novità e vantaggi 2017

Novità sull’ affitto per studenti fuori sede

Il contratto di locazione per studenti universitari potrà essere stipulato anche per gli inquilini che seguono Master o Corsi di Alta Formazione. Il contratto si estende quindi anche a zone e Comuni che ospitano istituzioni che erogano questo tipo di istruzione.

Mediante la cedolare secca è possibile, fino al 31 dicembre 2017, usufruire dell’aliquota ridotta al 10% per contratti transitori, oltre che ai contratti 3+2 a canone concordato e a quelli stipulati per l’affitto a studenti fuori sede, ai sensi dell’art. 9, commi 1 e 2-bis, D.L. n. 47/2014. A partire dal 2018 l’aliquota passerà al 15%.

Quali sono le agevolazioni fiscali previste per i contratti di locazione 2017

Le agevolazioni previste nel Decreto riguardano la tassazione del reddito da locazione.

Il reddito imponibile dei fabbricati locati è  stato ridotto del 30%, solo nel caso in cui nella dichiarazione dei redditi dell’anno in cui si intende usufruire della agevolazione in oggetto vengano indicati:

  • Gli estremi di registrazione del contratto di locazione
  • L’anno di presentazione della denuncia dell’immobile ai fini dell’imposta comunale sugli immobili
  • Il Comune di ubicazione dello stesso fabbricato.

Per ció che attinge alle tasse di Tasi e Imu 2017  per la abitazioni affittate usando un contratto di locazione a canone concordato, è stato stabilita un’aliquota dal Comune con riduzione al 75% (quindi lo sconto è pari al 25%).

 

 

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2 Risposte a Affitto a canone concordato: novità e vantaggi 2017

  1. Virgilio scrive:

    Siete sicuri che, per i contratti di locazione agevolati, la riduzione dell’ IMU sia del 75% e non AL 75% ? .
    Non è cosa di poco conto perchè comporta una differenza del 50%.
    Su questi argomenti fiscali bisognerebbe essere più che precisi.
    In attesa di vedere una Vs. rettifica, se la mia interpretazione è giusta, Vi saluto cordialmente.
    Virgilio

  2. Gaia scrive:

    Buongiorno Virgilio,
    grazie per la precisazione. Vogliamo chiarire che la riduzione è al 75% (quindi lo sconto è pari al 25%) dell’aliquota stabilita.
    Grazie

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