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Come cacciare un inquilino che non paga -Parte 1

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gennaio 18, 2017 • Affitto, Preferiti

Sfrattare l’inquilino moroso, non solo comporta per il propietario rinunciare ai canoni d’affitto non pagati ma soprattutto una perdita di tempo e denaro in un’azione giudiziaria che non sempre è tempestiva.

Molti di voi ci hanno scritto chiedendoci consigli, opinioni su cosa fare quando l’inquilino non paga. Sappiamo bene che è un argomento piuttosto delicato e spesso non si conoscono bene le procedure per poter attuare nella totale legalità.

E allora facciamo un pò di chiarezza su questo argomento e speriamo possa esservi utile.

Innanzitutto è molto importante capire se l’inadempimento dell’inquilino sia temporaneo, e dunque facilmente risolvibile con un accordo tra le parti, o se si tratti di un’insolvenza destinata a protrarsi nel tempo.

Inadempimento temporaneo – La trattativa

Consigliamo sempre di tentare la via della trattativa attraverso i rispettivi legali. Ricorrete al vostro avvocato affinché faccia recapitare all’inquilino moroso una lettera raccomandata con la quale intimidi il pagamento della somma dovuta.

Un accordo potrebbe garantire la possibilità di rimettere sul mercato il vostro immobile recuperando il denaro perso; oltre al fatto che uno sfratto ha tempi piuttosto lunghi e per recuperare l’immobile spesso non è sufficiente l’ordinanza di sfratto ma è necessaria, in caso di mancata collaborazione dell’inquilino, la fase esecutiva.

Se nonostante la lettera continuate a non ricevere quanto vi spetta a questo punto dovete procedere con lo sfratto.

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Non forzate la serratura

Se l’inquilino non vuole abbandonare l’immobile o è andato via senza restituire le chiavi, il proprietario di casa non può forzare la serratura o cambiarla. Scatterebbe il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, ricorrete, invece, al giudice con la procedura di reato di sfratto.

Presupposti per lo sfratto

Per poter procedere allo sfratto devono verificarsi due presupposti:

  1. Che sia stato stipulato e registrato un contratto di locazione
  2. Che il conduttore dell’immobile non abbia pagato il canone

Se il contratto non è stato registrato

Solo nel caso in cui la locazione è stata correttamente registrata all’Agenzia delle Entrate la legge consente la procedura “ celere” della convalida di sfratto per morosità.

In caso contrario, ovvero in mancanza di un contratto, il giudice non potrà procedere con la normale procedura di sfratto e bisognerà avviare una causa per “occupazione senza titolo” procedura  molto più lunga e costosa.

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Dopo quanti canoni non pagati può essere sfrattato?

La risposta dipende dal tipo di locazione. Infatti, se si tratta di una locazione per uso abitativo basta anche una sola mensualità, invece nel caso di locazione per uso commerciale il mancato pagamento di alcune mensualità non comporta automaticamente lo sfratto ma spetta al giudice valutare la gravità dell’inadempimento.

Se l’inquilino non paga le spese condominiali può essere considerato moroso?

Secondo la legge l’inquilino è considerato moroso anche quando l’inadempimento si estende agli oneri accessori come per esempio le spese condominiali o di ordinaria amministrazione. Tuttavia affinché si compia lo sfratto occorre che:

  • nella locazione ad uso abitativo l’inadempimento deve essere superiore a due mensualità;
  • in quelle ad uso commerciale, deve avere un’importanza tale da “rompere l’equilibrio del contratto”.

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Inoltre, se l’inquilino è nullatenente, aver ottenuto un’ordinanza di sfratto e un’ingiunzione di pagamento delle somme non versate, non vi assicura la restituzione del denaro. Per leggere la seconda parte, leggi Come cacciare un inquilino che non paga -Parte 2

 

 

fonte: Laleggepertutti 

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3 Risposte a Come cacciare un inquilino che non paga -Parte 1

  1. uberto villa scrive:

    Purtroppo possedendo un piccolo appartamento e dovendolo affittare per forza per coprire almeno le spese condominiali sono impattato due volte in due sfratti .
    Non vi dico la pena , per entrambi ci sono voluti mediamente un anno tramite avvocato , anno nel quale oltre al mancato affitto ho dovuto pagare le spese condominiali dell ‘ inquilino per un danno di circa 15000 euro ciascuno sommando i costi dello sfratto ed i costi degli affitti e spese non pagate dai miei inquilini .
    Il recupero di queste cifre e’ quasi impossibile a causa del fatto che gli inquilini o si sono resi irreperibili o non hanno le disponibilità economiche per pagare .
    Morale , in italia spesso gli inquilini si fanno forza con una legislatura che li protegge e che non tiene in alcun conto le esigenze dei propietari , spesso piccoli propietare con poche risorse economiche .
    La legge dovrebbe dare la possibilità di intervenire in modo drastico e a fronte di due mesi di mancato pagamento procedere subito tramite le forze di poizia allo sgombero degli inquilini morosi e restituire la piena propietà degli immobili ai propietari come nel caso di furto di un auto o di un qualsiasi altro bene .

    .

  2. Gessica scrive:

    noi ci stiamo trovando ora nella sua stessa situazione, e sono davvero arrabbiata perchè dovrò sborsare fior fiori di € per poter riavere il mio appartamento libero! Posso chiederle dov’è il suo appartamento? Il nostro avvocato ci ha detto che dovremmo liberarlo entro 6 mesi. Grazie

  3. carla scrive:

    è davvero una vergogna prima di eseguire uno sfratto i giudici fanno passare 3 anni e così non paga nessuno l’ affitto e le spese , a me è già capitato 2 volte e ora ho deciso di svendere la casa

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