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Nuovo modello RLI per gli affitti, ecco le istruzioni

Nuovo modello RLI per gli affitti, ecco le istruzioni

agosto 23, 2017 • Affitto, Preferiti

Con il provvedimento del 15 giugno 2017 l'Agenzia delle Entrate pubblica le relative istruzioni e novità sul nuovo modello RLI. Ecco cosa cambia.

A partire dal 19 settembre 2017, il provvedimento del 15 giugno 2017 l’Agenzia delle Entrate introduce il Nuovo modello RLI e mette a disposizione il modulo editabile per potere registrare i contratti di locazione.

A questo modello RLI seguono le relative istruzioni per la compilazione, cioé le specifiche tecniche per la trasmissione online.

Dovrá essere trasmesso all’Agenzia delle Entrate per la registrazione dei contratti di locazione, cessioni, subentro, risoluzione del contratto di affitto; é utile anche per esercitare o revocare l’opzione della cedolare secca sugli affitti.

Ecco il nuovo modello RLI da utilizzare per le locazioni a partire dal 19 settembre 2017 e le relative istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.


Nuovo modello RLI per gli affitti, ecco le istruzioni

È composto dalle delle seguenti sezioni:

  • quadro A “Dati generali”, qui troverete i dati che servono alla registrazione del contratto (ovvero la tipologia del contratto, la data di stipula e la durata della locazione), la sezione dedicata agli adempimenti successivi (tra i quali proroga, cessione, subentro e risoluzione), i dati del richiedente la registrazione e la sezione riservata alla presentazione in via telematica;
  • quadro B “Soggetti”, ovvero i dati dei locatori e dei conduttori;
  • quadro C “Dati degli immobili”, i dati degli immobili principali e delle relative pertinenze;
  • quadro D “Locazione ad uso abitativo e opzione/revoca cedolare secca”, le informazioni relative al regime della cedolare secca;
  • quadro E “Locazione con canoni differenti per una o più annualità”, in cui possono essere indicati i diversi canoni di locazione pattuiti nel contratto per le successive annualità.

Le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate al nuovo modello RLI specificano anche tutti i casi in cui bisogna compilarlo e trasmetterlo in modalità telematica attraverso il software appositamente dedicato.

Modello RLI per le locazioni, quando si usa

Tutti coloro i quali concedono in affitto beni immobili sono obbligati a trasmettere all’Agenzia delle Entrate il modello RLI.

Come riassunto dall’Agenzia delle Entrate nel provvedimento del 15 giugno 2017 il modello RLI si utilizza per registrazione, proroghe, cessioni, subentro e risoluzioni con il calcolo delle relative imposte e di eventuali interessi e sanzioni, nonché per l’esercizio dell’opzione o della revoca della cedolare secca.

Il modello RLI  andrá usato anche per  quest’altri adempimenti:

  • comunicazione dei dati catastali ai sensi dell’articolo 19, comma 15, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78;
  • contestuale registrazione dei contratti di affitto dei terreni e degli annessi “titoli PAC”, sostituendo il “Modello 69” per tali fattispecie;
  • denunce relative ai contratti di locazione non registrati, ai contratti di locazione con canone superiore a quello registrato o ai comodati fittizi;
  • registrazione dei contratti di locazione con previsione di canoni differenti per le diverse annualità;
  • registrazione dei contratti di locazione a tempo indeterminato;
  • ravvedimento operoso;
  • gestione della comunicazione della risoluzione o proroga tardiva in caso di cedolare secca;
  • registrazione dei contratti di locazione di pertinenze concesse con atto separato rispetto all’immobile principale.

 

Nel sito dell’Agenzia delle Entrate troverete tutte le altre informazioni sul nuovo modello RLI per gli affitti. 

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Una risposta a Nuovo modello RLI per gli affitti, ecco le istruzioni

  1. Vito scrive:

    Ottimo. Sarebbe molto utile, di questi tempi, trovare poi indicazione dei benefici – se ve ne siano – per locazioni a sfollati da loro case dichiarate inagibili, e conseguenze della nuova situazione abitativa sul pagamento ivi di tasse locali (imu 2′ casa, tasi, tv, cas, …). Grazie gia’ di questo articolo. Vito Nacci

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