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Cambiare il condizionatore: cosa c’è da sapere?

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agosto 24, 2017 • Consigli domestici, Preferiti

Il condizionatore di casa è un elettrodomestico che viene utilizzato solo pochi giorni/settimane all’anno, a seconda della zona in cui si abita e delle temperature estive. Spesso ci accorgiamo che no funziona solo al momento di ricominciare ad utilizzarlo, ovvero con l’arrivo della prima ondata estiva di caldo torrido.

È ora di cambiare il condizionatore: cosa c’è da sapere?

Il condizionatore di casa è un elettrodomestico che viene utilizzato solo pochi giorni/settimane all’anno, a seconda della zona in cui si abita e delle temperature estive. Spesso ci accorgiamo che no funziona solo al momento di ricominciare ad utilizzarlo, ovvero con l’arrivo della prima ondata estiva di caldo torrido. In quel momento ci accorgiamo improvvisamente di avere fretta di risolvere il problema, e dobbiamo resistere alla tentazione di fare scelte avventate, lanciandoci sul primo acquisto. Cambiare il condizionatore è un evento abbastanza raro, tanto che nessuno o quasi è un esperto in materia. Ecco cosa devi sapere se ti appresti a cambiare il condizionatore.

Cambiare il condizionatore: conoscere l’impianto precedente

Per cambiare il condizionatore è necessario sapere che tipo di gas veniva utilizzato dall’impianto preesistente. Si tratta di una premessa necessaria se si intende cambiare il climatizzatore senza sostituire tutti l’impianto. Deve quindi essere noto il tipo di gas che faceva funzionare il circuito e gli oli utilizzati, per capire cosa succede in caso d installazione del nuovo modello. Attualmente si utilizza il gas chiamato R410A, sintetico (composto da due gas miscelati che hanno lo stesso comportamento nel circuito). Si tratta di un gas ecologico entrato in commercio alcuni anni fa, quando per legge è stato dismesso il gas R22 (un unico gas, di tipo minerale), inquinante, con una fase di passaggio che ha visto impianti con il gas di tipo R407C, sintetico, costituito da una miscela di tre gas con comportamenti differenti nel circuito.

Cambiare il condizionatore: le differenze fra i gas

Oltre che di diversa origine e composizione, i 3 gas che possono trovarsi nel circuito funzionano anche a diversa pressione, ad esempio il nuovo gas R410 funziona a pressione più alta rispetto agli altri due. Quindi, se ci stiamo apprestando a cambiare il condizionatore dobbiamo sapere che gas c’era prima e che gas stiamo per utilizzare, a meno di non voler cambiare tutto l’impianto. Se si usa lo stesso gas non ci sono problemi, basta cambiare le unità e montarle sul vecchio impianto. Se si passa dall’R22 all’R407C, bisogna pulire e sgrassare tutto il circuito usando l’azoto ad alta pressione e i detergenti specifici. Se si passa da R22 a R410A o da R407C a R410A, aumenterà la pressione, quindi bisognerà intervenire anche sulle tubature (forse sostituendole) per renderle resistenti alla maggiore pressione ed evitare il pericolo di scoppio del circuito.

 

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Una risposta a Cambiare il condizionatore: cosa c’è da sapere?

  1. pasquale scrive:

    molto preciso e chiaro anche per chinon è del settore

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