Specialisti in appartamenti in affitto

Anche fondi privati per il piano casa

giugno 18, 2008 • Attualità, Economia, Edilizia sociale, Problema abitativo

Più spazio a capitali privati e alla finanza immobiliare – anche etica – nell’attuazione di programmi di housing sociale. Il pacchetto casa promesso dal premier, contenuto nella bozza di Ddl che il Consiglio dei ministri dovrebbe licenziare oggi, assegna un ruolo importante al mercato privato, in affiancamento ai tradizionali soggetti pubblici (Stato, Regioni, Comuni). Ci sono anche consistenti fondi statali. Ma non si tratta di nuove poste. Le risorse che sostengono il piano casa targato Berlusconi sono le stesse individuate dal precedente Governo nell’ultima manovra finanziaria.

I “nuovi” fondi potranno essere un volano per varie forme di cofinanziamento: capitali privati di «imprenditori del settore che nell’ultimo quinquennio hanno condotto a buon fine interventi analoghi»; cooperative di abitazione; Ater e Iacp che reinvestano i proventi delle vendite del patrimonio in nuovi alloggi.

I beneficiari finali sono le giovani coppie a basso reddito, gli immigrati regolari, le famiglie sotto sfratto (tutelate dalla legge 9/2007). Resta incerta l’inclusione anche delle famiglie monoreddito. La bozza di Ddl prevede 60 giorni per definire il piano di interventi.

Fonte del 18 giugno 2008: Sole24Ore.it

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