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Ecco il primo “grattacielo rotante”

giugno 26, 2008 • Architettura, Attualità, Design, Edilizia sostenibile

Rotating Tower

L’architettura del futuro parla italiano. È stato presentato a New York il “grattacielo rotante” disegnato dall’architetto italiano David Fisher, che avvia così l’era dell’architettura dinamica, realizzando un edificio di 80 piani , tutti in grado di ruotare su sé stessi in maniera indipendente. Di più, si tratta di un “eco-grattacielo”, in grado di produrre energia per tutti gli inquilini e per l’intero quartiere in cui sarà costruito con pannelli solari e pale eoliche.

Il sistema, realizzato grazie a speciali turbine progettate da Bosch, consente cioè di mutare il panorama delle proprie finestre in ogni momento, disegnando così un profilo continuamente diverso del grattacielo. Gli abitanti della torre potranno scegliere a piacimento il panorama e la luce del giorno che desiderano, grazie ad un meccanismo che consente ad ogni piano di ruotare in modo autonomo.

I primi esemplari sorgeranno a Mosca e Dubai nei prossimi mesi. La “Rotating Tower” di Dubai avrà 80 piani e sarà alta 420 metri e avrà appartamenti con una superficie minima di 124 metri quadrati sino a un massimo di 1.200 metri quadrati. L’architetto Fisher ha anche annunciato che la seconda torre dinamica, già in fase avanzata di progettazione, sarà costruita a Mosca, per diventare la nuova icona della capitale russa.

«I miei palazzi sono i primi ad essere in movimento, sono i primi ad essere completamente autonomi energeticamente e sono i primi ad essere costruiti in fabbrica», ha detto Fisher, a New York per la conferenza stampa di presentazione. Il progetto prevede, oltre ai tradizionali pannelli solari, anche delle pale eoliche nelle intersezioni tra un piano e l’altro per produrre energia.

I grattacieli saranno composti di moduli costruiti interamente in Italia ed inviati successivamente in loco, dove saranno assemblati alla velocità di un piano ogni sei giorni.

Fonte del 25 giugno: La Stampa.it

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