Specialisti in appartamenti in affitto

Abitare Piano

novembre 17, 2009 • Architettura, Arredo urbano, Attualità, Casa, Design, Edilizia sociale, Giovani, Inquilini, Proprietari, Società

 Il tema della residenza è stato poco sviluppato all’interno della mole del lavoro di Renzo Piano. Le realizzazioni si contano sulle dita. Già sulle pagine di un vecchio numero di Abitare troviamo le quattro case-capannone firmate Piano & Rogers a Cusago, alle porte di Milano (1972-’74): una è stata demolita ma le altre ci sono ancora, sempre più immerse nel verde.

Ed è Roberto Lucci, il designer che ne è stato il promotore, a raccontare come ci si vive. È un progetto sperimentale sul tema del rapporto tra lo spazio esterno di matrice industriale e quello interno lasciato all’abitante, un tema già esplorato nell’abitazione a pianta libera a Garonne, vicino ad Alessandria (1969), e negli anni immediatamente successivi applicato al complesso di edilizia evolutiva con moduli abitativi standard a Corciano, presso Terni (1980-’82).

Il tema si evolve poi nell’edificio a corte della rue de Meaux a Parigi (1987-’91), approfondimento del progetto di edilizia sociale e del rapporto tra architettura e città. E, soprattutto, dimostrazione di come in architettura un budget limitato non sia un ostacolo insormontabile, come raccontano Maria Salerno e Antonio Belvedere, entrambi inquilini della casa-corte e architetti che lavorano nello studio Piano – già associata e oggi consulente la prima, associato il secondo.

Fonte: Atcasa

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

/html>