Specialisti in appartamenti in affitto

Affitti più bassi per frenare gli sfratti

ottobre 25, 2012 • Affitto, Attualità, Casa, Economia, Edilizia sociale, Inquilini, Problema abitativo, Proprietari, Società

250 mila sfratti riguardanti famiglie rimaste senza reddito, 650 mila domande per una casa pubblica e 300 mila richieste di contributo alla locazione. Queste le cifre preoccupanti riguardanti la casa nel nostro Paese. I sindacati degli inquilini Sunia, Sicet, Uniat e Unione Inquilini richiedono provvedimenti immediati su fisco, edilizia pubblica e welfare abitativo già a partire dalla Legge di stabilità. Per questo stanno attualmente promuovendo iniziative durante le quali incontreranno i Prefetti al fine di consegnare le proposte di misure urgenti mirate ad affrontare il disagio abitativo.

“Abbassare gli affitti per fermare gli sfratti”, questo lo slogan che i sindacati innalzeranno venerdì 26 ottobre in 105 piazze italiane. In tutto il paese, dalle isole al nord, ci saranno davanti alle Prefetture presidi unitari per denunciare ancora una volta una situazione definita come non più accettabile per chi vive in affitto in Italia.

“Con la fase acuta della crisi, particolarmente cruenta in questi mesi,” recita una nota congiunta, “si sta infatti allargando a dismisura la fascia sociale colpita dalle difficoltà di accedere o poter continuare a mantenere un alloggio in affitto. Gli elementi che descrivono molto bene questo allarme possono essere riassunti dai provvedimenti di sfratto, dalle richieste di un alloggio di edilizia pubblica e da quelle per il contributo all’affitto”.

Fonte: quotidianocasa

6 Risposte a Affitti più bassi per frenare gli sfratti

  1. Lawrence scrive:

    Credo oggi come oggi si pensa solo la speculazione, tutto resto che viene detto, letto, visto, sul giornale, sul web, alla radio e alla televisione sono solamente delle parole o frasi d’illisione e di delusione nei confronti dei cittadini che fanno tanti sacrifici a varcare la giornata senza sapere ciò può accadere il giorno dopo. Oggi davvero viviamo solamente di parole o fatti ingannevoli in questo modo arricchiscono solo ricchi creando nella società un divario sempre di più giorno per giorno tra ceti sociale, credo che si arriverà in un momento dove ci saranno soli due mondi, il mondo dei ricchi e quello dei poveri e ci sarà tanta cattiveria che porterà al disagio sociale e alla distruzione del nostro mondo in cui stiamo vivendo…….. Credo che le solite proteste fatte così non serve a nulla e’ solamente presa in giro per gli altri e per se stessi… Concludo ritornando al tema dell’affitto, credo che slogan scritto nel vostro sito ” abbassare gli affitti per fermare gli sfratti” restera’ solamente una propaganda d’illisione per dire in maniera esplicita solo una presa in giro ai cittadini e per voi stessi

  2. grazia de nunzio scrive:

    EEE NOOOOOOO…..per acquistare la casa che do in affitto…..ho speso i risparmi di una vita…miei ….di mio padre…e di mio nonno………ABBASSARE GLI AFFITTI….NOOOOOOO….ALLORA RENDETEMI INDIETRO QUELLO CHE HO SPESO PER COMPERARLA ……… abbassate piuttosto GLI STIPENDI DORO CHE SI PRENDONO QUEI PORCI CHE CI COMANDANO ……..

  3. grazia de nunzio scrive:

    E FATE IN MODO CHE SI POSSA DETRARRE DAI REDDITI LE SPESE DELL AFFITTO…..COSI EMERGERANNO ….TUTTI GLI AFFITTI IN NERO

  4. mirco scrive:

    certo vero ….da aggiungere che uno che prende 800 euro al mese e ne paga 420 di affitto come me…..o paga l affitto o paga le bollette o campa…

  5. Valeria scrive:

    Da proprietaria che affitta dico: abbassare gli affitti? E’ possibile solo se governo e comuni rivedono le normative e le aliquote dell’IMU! A Roma, oltre a pagare le tasse sulle entrate dell’affitto, dobbiamo pagare un’IMU alle stelle e non c’è più neanche concessa la riduzione per i contratti a canone concordato! E’ una cosa davvero iniqua. Anche considerando che dare un immobile in affitto per il proprietario è un rischio enorme, dato che qualora avesse a che fare con un inquilino delinquente, non è tutelato in alcun modo dalla legge.

  6. Rosalba scrive:

    Lo scorso anno con la mia famiglia bbiamo avuto lo sfratto e ottenuto il VIP ke avrebbe fatto raggiungere il punteggio massimo nella graduadoria per la casa popolare tanto attesa. Ma alla consegna purtroppo mi e’ stato detto che solo le domande con fino al 2009 sono state prese in considerazione e di aspettare un altro bando che sarebbe dovuto uscire a settembre 2011 e invece non e’ stato cosi,oltretutto per non andare in una casa famiglia dove non avrebbero accettato il padre dei miei figli.. i miei genitori ci hanno ospitato avendo loro ripercussioni economiche,oltretutto questo grande disagio ha portato alla distruzione del mio matrimonio e allo stato attuale il mio lavoro part time( euro 365 mensili di guadagno) non mi permette di poter provvedere al mantenimento dei miei figli che ho in affido cosi sn costretta a stare separata in casa mentre l’affitto al momento in nero e’ di euro 650 e il mio ex marito ne gudagna 1000 compresi di assegni familiari…non sono razzista ma sinceramente credo che prima bisognerebbe pensare al cittadino italiano e non togliere per dare allo straniero..credo che le case ci sarebbero e forse anche meno crisi per noi del posto. GRAZIE per l’attenzione

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

/html>