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Regime fiscale per chi affitta camere a studenti universitari fuori sede: gli incentivi del Fisco

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novembre 16, 2013 • Affitto studenti

Affittare camere o appartamenti agli studenti, non offre soltanto dei vantaggi fiscali alle famiglie di origine dei ragazzi se esse li hanno ancora a carico (come è consuetudine) o agli studenti stessi, che possono venire agevolati al momento delle detrazioni Irpef, ma anche ai proprietari che hanno deciso di concedere in affitto uno spazio proprio a questa speciale categoria di inquilini.

Affittare camere o appartamenti agli studenti, non offre soltanto dei vantaggi fiscali alle famiglie di origine dei ragazzi se esse li hanno ancora a carico (come è consuetudine) o agli studenti stessi, che possono venire agevolati al momento delle detrazioni Irpef, ma anche ai proprietari che hanno deciso di concedere in affitto uno spazio proprio a questa speciale categoria di inquilini.

Innanzitutto, non dimentichiamoci che i contratti per studenti hanno una durata differente rispetto a quelli tradizionali: si richiede un minimo di sei mesi e un massimo di trentasei, con rinnovo automatico e divieto di sublocare. In quanto canone ad affitto concordato, esiste un tetto massimo del valore che puoi richiedere come canone locativo, stabilito da accordi con le università.

Ma, passando al tema che ci interessa, ovvero il Regime fiscale per chi affitta camere a studenti universitari fuori sede: gli incentivi del Fisco, è l’assoggettamento alle imposte dell’Irpef soltanto del 59,5% del reddito prodotto dall’affitto delle camere agli studenti. Inoltre, parlando dell’imposta di registro, come proprietario riceverai uno sconto del 30% sul totale da versare.

I requisiti per potere godere delle agevolazioni fiscali in quanto proprietario

Ecco i requisiti necessari per poter godere di questo regime fiscale:

  • si deve affittare una abitazione (e non un ufficio);
  • essa deve appartenere alla categoria catastale A;
  • il canone locativo sarà di tipo concordato.

Altri aspetti da tenere in considerazione

  • Recati anche presso il tuo comune per informarti se esistono ulteriori benefici, quali l’esonero del pagamento dell’ICI.
  • Nel caso affittassi per meno di trenta giorni, non avrai l’obbligo di registrazione del contratto.
  • Se affitti delle camere, anziché un appartamento, dovrai comunicare le generalità degli ospiti alla polizia o altra autorità pubblica, nel giro di 24 ore dall’arrivo dell’ospite.

Un esempio pratico

Se, per esempio, percepissi 10.000 euro a titolo di canone locativo annuo, il reddito imponibile sarà di 4.050 euro. Il tuo risparmio netto sarà di ben 931 euro (data l’aliquota marginale del 23%). Aggiungendoci il risparmio nell’imposta di registro, arriverai a superare addirittura i 1.000 euro! Davvero un bel colpaccio!

Quindi, se vivi in una città in cui sono presenti delle sedi universitarie, prendi in considerazione la possibilità di affittare il tuo immobile o, anche, una stanza di casa a degli studenti. Se  non ti fidi della loro giovane età, considera che, data la grande domanda, potrai selezionare tu il tuo futuro inquilino e metterti in casa qualcuno che ti ispiri fiducia e la cui famiglia possa dimostrare la propria solvenza.
Affittare agli studenti, conviene!

5 Risposte a Regime fiscale per chi affitta camere a studenti universitari fuori sede: gli incentivi del Fisco

  1. vin scrive:

    Nel conteggio c’e’ un errore in quanto il 59,5% del reddito prodotto( base imponibile) di 10000 e’ 5950 e non 4050. Se cortesemente un moderatore puo’ chiarire se il 23% (aliquota base) si applica su 5950 o sulla differenza, (4050) sarebbe utile per tutta la community.

    Da come e’ scritto il 59,5% si applica sul totale del reddito prodotto, quindi il conteggio e’ errato. In ogni caso finalmente qualche legge che viene in contro a entrambe le parti.

  2. Montalbano Antonino scrive:

    Salve, vorrei sapere in fase di 730 come bisogna procedere per usufruire dello sgravio. Faccio presente che ho letto la guida per la compilazione del 730 ( 2014 ) e non ci sono voci che parlano di affitti ad universitari.
    Inoltre il mio consulente mi ha detto che devo pagare su un imponibile del 95 %.
    Grazie

  3. Gaia scrive:

    Buongiorno Antonino,
    la nostra Community è dedicata interamente a risolvere domande di queste tipo. Ci sono esperti del settore che sapranno consigliarle al meglio cosa fare, può copiare la domanda cliccando qui.

  4. Clen scrive:

    Salve, in termini pratici, se io ho quattro camere singole nel mio appartamento è le volessi affittare a studenti universitari a 400 euro a camera a Roma vicino l’università, quanto ne ricaverei al netto tolte le tasse da questi 400 euro? Devo togliere il 23%? Allora non converrebbe fare la cedolare secca che tolgono solo il 10%?
    Grazie

  5. andrea scrive:

    non è possibile fare un esempio pratico.
    ammesso di avere affittato un anno a 10.000 euro.
    alla fine della fiera quanto mi rimane in tasca in totale?.

    se non erro facendo la cedolare secca normale, si paga il 10%, giusto?, quindi nel esempio mi rimangono 9000 euro, giusto?.
    con contratto a studenti invece?

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