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Come calcolare la ripartizione del compenso per l’amministratore di condominio e le relative spese

ripartizione compenso l’amministratore condominio spese

novembre 9, 2013 • Affitto

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La ripartizione del compenso per l’amministratore di condominio comporta spese che devono essere riconosciute in capo a qualcuno. La domanda che, correttamente, potresti allora porti, è chi debba assumersi tale onere, e in quale quantità. I compiti e i doveri che il codice civile riconosce sorgere in capo a chi è nominato amministratore di condominio si rivolgono in favore di tutti coloro che vivono nello stabile, e proprio per questo pare allora corretto dividere tra loro la spesa. Ma come avviene tale divisione? E cosa accade in caso di contratto di affitto? In questo articolo cercheremo di risolvere ogni tua domanda.

Il compenso per l’amministratore

L’amministratore di condominio, nell’adempimento dei compiti e dei doveri che gli sono riconosciuti dal codice civile e dall’assemblea condominiale, impiega il proprio tempo e le proprie energie. Proprio per questi motivi, il legislatore gli riconosce il merito a una propria retribuzione, detta appunto compenso. La ripartizione del compenso per l’amministratore di condominio e le spese che essa comporta rispondono allora alla circostanza concreta per cui i suoi compiti vengono espletati in favore di una molteplicità di soggetti, quali sono tutti quelli che abitano nello stabile di sua responsabilità. Tocca qui in particolare all’articolo 1123 del codice civile identificare il criterio legale di ripartizione, ossia quello che interviene in assenza di diversa disposizione pattizia raggiunta in sede contrattuale: esso deve essere suddiviso tra tutti i condomini, in proporzione al valore della propria partecipazione. Tale valore può essere desunto dalle tabelle millesimali.

La ripartizione del compenso in ipotesi di contratti di locazione

La ripartizione del compenso per l’amministratore di condominio e le spese che essa comporta variano, nella loro suddivisione interna, in ipotesi di conclusione di contratti di affitto da parte di uno o più condomini. In queste ipotesi non puoi pensare che tali spese vadano a solo carico dei conduttori: infatti, per quanto siano essi a ricevere i primi effetti del lavoro dell’amministratore, devi anche considerare che, da un punto di vista legale, l’amministratore di condominio è mandatario dei soli proprietari delle unità immobiliari site nello stabile. Considerata questa circostanza, e sommata ad essa quella secondo cui i conduttori ricevono comunque benefici dalla sua opera, pare opportuno (se non addirittura doveroso!) che in sede contrattuale tu e la tua controparte inseriate una apposita clausola di suddivisione interna delle spese. Per rispettare la realtà delle cose, ti consigliamo di individuare la percentuale di ripartizione del compenso per l’amministratore di condominio nel 50% al locatore, e nel restante 50% al locatario.

5 Risposte a Come calcolare la ripartizione del compenso per l’amministratore di condominio e le relative spese

  1. Giovanni scrive:

    La ripartizione millesimale inerente il compenso dell’ amministratore in che caso cessa?
    Grazie è saluti
    Giovanni

  2. Gaia scrive:

    Buongiorno Giovanni, per domande come queste puoi usufruire della nostra Community dove incontrerai esperti del settore pronti a risponderti!

  3. catia scrive:

    Io e mio marito siamo proprietari ma non residenti ma e giusto pagare oltre le spese strordinarie anche le ordinarie…e i millesimi vengono calcolati x 4persone(2noi +2igli)????

  4. Gaia scrive:

    Buongiorno Catia,
    grazie per il tuo commento. Ti invito a riproporre la tua domanda nella nostra Community, il luogo pensato per tutti coloro che hanno dei dubbi immobiliari da risolvere. Troverai esperti del settore pronti a risponderti!

  5. Lorena scrive:

    Dallo scorso anno sono proprietaria di un solo box in un complesso condominiale.
    L’amministratore come suo compenso ha inserito a consuntivo € 1550,00 cosí suddivisi:
    € 76,35 CAD per le 20 unità abitative (che hanno tutte un annesso box)
    € 23,00 a carico mio
    Premetto che il totale delle spese generali e ordinarie a carico del mio box, é di € 66,00 (43,00 + € 23,00 di amministratore).
    Mi sembra eccessiva quest’ultima spesa!!
    Ma il costo non dovrebbe essere diviso per millesimi? (In quel caso il mio costo sarebbe di neanche € 5,00!!!)
    O in quale altro modo potrebbe essere calcolata la mia competenza?

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