Specialisti in appartamenti in affitto

Conoscere come effettuare la registrazione di un contratto di affitto

Fotografia di Galina Peshkova

luglio 12, 2013 • Affitto

Per i contratti che hanno una durata superiore ai 30 giorni, per legge è obbligatoria la registrazione presso l’Agenzia delle Entrate.

Impariamo dunque come effettuare la registrazione di un contratto d’affitto.

Costi di registrazione

Il costo della registrazione del contratto d’affitto varia a seconda del tipo di immobile:

  •  2% del canone annuo moltiplicato per il numero degli anni in caso di immobile urbano.
  • 0,50% del canone annuo moltiplicato per gli anni in caso di rustico.

La spesa per la registrazione del contratto grava metà sul locatore e metà sul locatario.
Nel caso in cui si sia deciso di pagare con un versamento unico l’imposta di registro del contratto di affitto, ma si decida per la risoluzione anticipata del contratto, si avrà diritto a ricevere il rimborso a partire dall’anno successivo a quello corrente, fino alla fine della durata prevista inizialmente dal contratto.
Per la registrazione di un contratto di affitto, saranno assolutamente necessari alcuni documenti, senza i quali non si potrà procedere:

  • l’originale e una fotocopia del contratto di affitto
  • delle marche da bollo da 10,33€, che vanno applicate sugli originali e sulle copie, una ogni 4 facciate.
  • Il modello 69 per la richiesta di registrazione
  • l’elenco degli atti presentati, in caso di modello RR
  • l’attestato di versamento.

Il termine per la presentazione è di 30 giorni dalla data di stipula, o dalla data di decorrenza. Ma vediamo come registrare un contratto di locazione.

Tassazioni dell’Agenzia delle Entrate

Tutti i documenti vanno presentati all’Agenzia delle Entrate, che provvederà ad eseguira una delle due tassazioni previste:

  • regime ordinario, che è per qualsiasi contratto di locazione stipulato da chiunque
  • regime sostitutivo, che è relativo ai contratti di affitto che sono al di fuori dell’esercizio d’impresa.

Per registrare un contratto di locazione si potrà farlo in tre modi principali:

  • In modalità telematica; questa modalità è obbligatoria per tutte le persone con almeno 10 immobili e per le agenzie immobiliari, facoltativo per le altre persone, previa registrazione.
  • Modalità tradizionale; la modalità cartacea può essere effettuata semplicemente recandosi presso una qualsiasi sede dell’Agenzia delle Entrate e compilare il modulo 69, dopo aver pagato l’imposta di registro.
  • Con un incaricato; che possono essere dei professionisti come le agenzie immobiliari, o tramite un delegato.

Con questi semplici e brevi passi, veramente tutti, esperti e non, potranno imparare come registrare un contratto di affitto, senza correre il rischio di non fare le cose fatte secondo la legge, evitando così di incorrere in sanzioni, dal momento che negli ultimi anni il Fisco è diventato molto più attento relativamente a questo tipo di controlli.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

/html>