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Detrazione sull’affitto: soggetti beneficiari e requisiti

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novembre 12, 2013 • Affitto

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Quello della detrazione sull’affitto è un argomento di primario interesse per qualsiasi inquilino che si trovi nella propria casa, o nel proprio appartamento, in virtù di un contratto di locazione. Il Fisco italiano, infatti, viene incontro ad alcune categorie di soggetti e ad alcune categorie di situazione, permettendo di applicare una detrazione sulle spese sostenute sull’affitto pari al 19%. Vista la notevole incidenza di tale istituto sull’ammontare totale che ciascuno, e tu lettore in primis, deve pagare, cercheremo in questo articolo di illustrare i soggetti beneficiari e i requisiti per godere della detrazione sull’affitto.

Il catalogo dei beneficiari

Vediamo allora, con una semplice e sintetica schematizzazione, quali soggetti beneficiari e requisiti permettano di godere dell’importante detrazione sull’affitto di cui stiamo discutendo. Cercheremo, in ciascuno dei punti di questa elencazione, di approfondire al meglio i requisiti cui dovrai rispondere per poter effettivamente richiedere tale beneficio.

  • Sono deducibili i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori, ossia versati nel rispetto di disposizioni di legge. Sono altresì deducibili i contributi volontari, versati dunque spontaneamente a un apposito ente previdenziale
  • Sono deducibili i contributi al Servizio Sanitario Nazionale e la polizza assicurativa RC Auto, con franchigia totale pari a 40 euro
  • Sono ancora deducibili i contributi e i premi per forme pensionistiche definibili come complementari, purché per un importo non superiore a 5.164,57 euro
  • Sono deducibili i contributi integrativi al Sistema Sanitario Nazionale, entro il limite preciso di 3.615,20 euro
  • Sono deducibili i contributi per le colf e le baby sitter (o, più in generale, per i collaboratori domestici), entro i 1.549,37 euro
  • È deducibile anche l’assegno periodico versato al coniuge separato, se poggiante su provvedimento giudiziale, nonché gli altri assegni periodici derivanti da testamento, donazione o assegni alimentari per familiari
  • È deducibile la perdita di avviamento, in caso di locazione commerciale
  • Sono deducibili le spese sostenute per una adozione, in misura pari al 50%

Altre categorie detraibili

Non si ferma qui, comunque, il novero di situazioni e soggetti beneficiari della detrazione sull’affitto. Vediamone ancora qualcuno:

  • Innanzitutto, spetta detrazione sull’affitto a chi, titolare di un contratto di locazione concordato, ha basso reddito. Se il reddito complessivo annuo è inferiore a 15.493,71 euro, la detrazione di imposta è pari a 300 euro; per i giovani tra i 20 e i 30 anni che si trovano in tale situazione, la detrazione è invece pari a 991,60 euro, purché la casa non sia quella dei genitori, e comunque la detrazione spetta per un massimo di tre anni. Se invece il reddito è incluso tra 15.493,71 e 30.987,41 euro, la detrazione di imposta è pari a 150 euro
  • I titolari di contratti convenzionali la detrazione è pari a 495,80 euro per redditi inferiori a 15.493,71; è invece pari a 247,90 euro, se compreso tra 15.493,71 e 30.987,41 euro
  • In caso di trasferimento per motivi di lavoro ad almeno 100 chilometri di distanza dalla dimora originaria, gode di una detrazione di imposta pari a 991,60 euro il lavoratore con reddito complessivo inferiore a 15.493,71; la detrazione è invece pari a 495,80 euro se il reddito è compreso tra 15.493,71 e 30.987,41 euro
  • Per gli studenti universitari che seguono un corso in una università che ha sede in un comune diverso da quello di residenza, distante da questa almeno 100 chilometri e sito in una provincia diversa, la detrazione di imposta è pari al 19% per un importo non superiore a 2.633 euro

3 Risposte a Detrazione sull’affitto: soggetti beneficiari e requisiti

  1. rosa scrive:

    Il caf dice che non posso avere agevolazioni sul affitto poichevil mio reddito isee e 0 euro

  2. sonia scrive:

    Abito in comodato d’uso gratuito in un appartamento di proprietà di mia madre, che risiede in una struttura socio sanitaria in quanto non autosufficiente, a titolo di sostentamento verso ,mediante bonifico bancario, periodicamente una quota economica,
    Domande : 1) posso detrarre tale quota dal 730 ? 2) Posso detrarre spese di manutenzione come caldaia, infissi e impianto elettrico ?

  3. Gaia scrive:

    Buongiorno Sonia,
    grazie per il tuo commento!
    Per trovare risposte alle tue domande utilizza la nostra Community!
    Gli esperti del settore immobiliario sapranno risponderti e dirti cos’è meglio fare con la questione del 730 e della dichiarazione dei redditi!
    Buona giornata!

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