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Graffiti nel condominio. “Writers, ora scatta l’associazione per delinquere”

maggio 13, 2013 • Affitto, Architettura, Arredo urbano, Attualità, Inquilini, Proprietari, Società

 

Imbrattare muri e facciate di edifici pubblici e privati é diventato un fenomeno dilagante che colpisce soprattutto le grandi cittá. Tale pratica, se non espressamente autorizzata, puó essere perseguibile dalla legge come vero e proprio reato.

L’ordinamento giuridico prevede sanzioni tanto amministrative quanto penali nei confronti dei writers ed inoltre sono previste norme derivanti da regolamenti e ordinanze comunali che fungono da deterrente.

Un esempio viene dato dall’art. 639 del Codice Penale che è stato modificato dalla Legge n. 94 del 2009 che dispone: “chiunque, fuori dei casi previsti  dall’articolo 635, il quale disciplina il reato di danneggiamento,  deturpa o imbratta cose mobili altrui è punito, a querela della persona offesa, con la multa fino a euro 103”.

Ai Comuni , non avendo un potere specifico per regolarizzare tale fenomento, gli viene rilasciata la possibilitá di elargire sanzioni amministrative che derivano da violazione di ordinanze emesse dal sindaco.

Il Comune di Milano, uno dei piú colpiti da tale fenomeno, ha trovato un suo rimedio facendo intervenire la Polizia locale. Dopo un periodo dedicato ad accertamenti, sopralluoghi e archiviazioni di testimonianze fotografiche, l’inchiesta dei vigili milanesi porta alla conclusione che sono stati un gruppo di ragazzi che hanno commesso tale reato di imbrattamento con la finalitá dell’associazione a deliquere; si trasforma cosí una semplice bravata in vero e proprio reato perseguibile.

Arrivano poi alcune proposte da associazioni a tutela dell’ambiente e del patrimonio immobiliare. La prima é quella di introdurre incentivi alle Amministrazioni Comunali, per la pulizia delle facciate di edifici con valore storico-artistico; in seconda istanza si é pensato di inserire delle detrazioni fiscali anche per gli interventi di pulizia delle facciate, come giá prevista per le ristrutturazioni edilizie; ed infine vi é la prposta di promuovere dei Bandi , per la presentazione di domande di contributo, ed incentivare cosí gli interventi di pulizia delle superfici imbrattate di proprietá privata antistanti spazi pubblici.

Fonte: condominioweb

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