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La responsabilità civile dell’amministratore di condominio

responsabilità civile dell'amministratore di condominio

agosto 16, 2013 • Proprietari

responsabilità civile dell'amministratore di condominioLa responsabilità civile dell’amministratore di condominio

La responsabilità civile dell’amministratore di condominio deriva dalla posizione di responsabilità e dalle funzioni di rappresentanza di quest’ultimo. Un condominio è un edificio che appartiene a diverse persone, e per gestire la convivenza dei condomini viene spesso scelto un amministratore condominiale. L’amministratore non deve interferire sulle scelte dei condomini, deve solo assicurare una corretta gestione delle parti comuni. L’articolo 1130 del Codice Civile parla delle funzioni dell’amministratore, che sono:

  • eseguire le delibere dell’assemblea condominiale, cioè mettere in atto le decisioni dell’assemblea, e accertarsi che il regolamento venga rispettato;
  • assicurare che ogni condomino abbia pari godimento delle parti comuni;
  • gestire il bilancio del condominio, raccogliendo i tributi e pagando le spese per il funzionamento e la manutenzione delle cose comuni;
  • curare la conservazione dei diritti delle parti comuni.

Il ruolo dell’amministratore è molto vasto e va eseguito con particolare diligenza. La legge individua le fattispecie per cui si possa individuare con precisione la responsabilità civile dell’amministratore di condominio.

La valutazione del servizio dell’amministratore

La responsabilità civile dell’amministratore di condominio diventa cruciale in certi ambiti particolarmente decisivi. Ad esempio, dovendo salvaguardare gli interessi di tutti i condomini, l’amministratore è responsabile verso i condomini nel caso in cui i diritti di tutti vengano lesi dall’amministratore stesso, da un costruttore o appaltatore, da uno dei condomini, ad esempio nei casi in cui:

  • l’amministratore spenda i soldi del conto corrente condominiale senza averne avuto una regolare autorizzazione;
  • l’amministratore non denunci i vizi o i difetti nelle opere di costruzione che interessano il condominio;
  • l’amministratore non denunci abusi di un condomino come violazione del regolamento e uso improprio delle parti comuni.

I nuovi compiti dell’amministratore

La responsabilità civile dell’amministratore di condominio è collegata ad una gamma sempre più vasta di competenze, che vanno molto oltre la vecchia raccolta delle quote della pulizia delle scale. Ora l’amministratore deve avere competenze di finanza, giurisprudenza, competenze tecniche in materia di sicurezza, e deve essere erudito come contabile, avere nozioni di architettura e in fatto di assicurazioni. L’amministratore infatti deve essere in grado di applicare le norme di sicurezza degli impianti condominiali, deve essere in grado di dare consulenza ai condomini in merito di sgravi fiscali per le opere di recupero del condominio e deve sapere come applicare le nuove norme sul risparmio energetico. È sempre l’amministratore a dover contattare l’anagrafe tributaria per notificare la situazione dei beni condominiali, e deve essere in grado di svolgere le mansioni necessarie alla salvaguardia dai rischi per i condomini e per gli ambienti comuni.

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