Specialisti in appartamenti in affitto

Come comportarsi in caso di vicino troppo rumoroso

Fotografia di Olga Berrios

agosto 8, 2013 • Problema abitativo

cosa fare vicino rumorosoUna tra le cause più comuni di discussioni tra condomini o vicini di casa è dovuta al fatto che molti vicino sono troppo rumorosi. Infatti gli schiamazzi molesti disturbano la quiete e il riposo dei vicini che, rispettosamente tacciono per poi perdere la pazienza qualora la situazione sia continua e duratura. Ma se c’è un vicino rumoroso, cosa si può fare nel rispetto della legge e dell’ordine pubblico?

Per avere la certezza che la legge possa tutelare i propri diritti, molte persone non sanno infatti cosa fare se c’è un vicino rumoroso e in particolar modo non conoscono la classificazione della quiete pubblica.

Classificazione dei rumori

Infatti esiste una classifica estremamente varia che differenzia il disturbo negli orari diurni, sia mattutini che pomeridiani, da quello negli orari notturni. In tribunale diversi giudici hanno stabilito i criteri che classificano diverse valutazioni per le immissioni di rumore che può essere vietato o concesso. Nello specifico, se si superano i tre decibel di soglia di tollerabilità, il rumore viene considerato rumore di fondo e, qualora intervenisse la polizia, potrebbe sanzionare solo con un’ammenda il vicino rumoroso. Al di sopra dei tre decibel di rumore, ossia in un caso drasticamente molto più grave, le forze dell’ordine potrebbero intervenire addirittura arrestando il vicino rumoroso.

Come procedere in caso di troppi rumori

Per evitare di giungere alle controversie legali in tribunale, sarà però opportuno procedere per passi successivi. Ovviamente la prima cosa da fare, se c’è un vicino rumoroso, è quella di cercare di comunicare con lo stesso in modo educato e chiedere cortesemente che la fonte del rumore possa avere termine. Se si abita in un condominio si può chiedere invece l’intervento dell’amministratore dello stabile, scrivendogli una lettera raccomandata, possibilmente con ricevuta di ritorno, per assicurarsi che l’amministratore riceva tale comunicazione. In questo caso l’amministratore del condominio sarà tenuto, in termini legali, ad intervenire per imporre di cessare tali attività rumorose continue e prolungate nel tempo. Qualora il vicino rumoroso continuasse imperterrito a disturbare la quiete pubblica, anche dopo una serie di richiami effettuati sia dalle forze dell’ordine che da te o dall’amministratore del condominio, sarà opportuno rivolgersi direttamente ad un avvocato e a un giudice di pace in tribunale, per imporre al vicino rumoroso di smettere di disturbare la tua quiete e quella degli altri vicini.
Se non si ha la possibilità economica di rivolgersi ad un avvocato, rimane comunque l’opzione di presentare un esposto al sindaco del comune di residenza del tuo paese o all’ARPA (ente per la protezione ambientale). Grazie a questa richiesta d’attenzione, che va presentata alla segreteria del comune, il Sindaco sarà autorizzato ad intervenire eventualmente con un atto conciliatorio o a rilevare, con specifiche tecniche, il rumore percepito sia all’interno che all’esterno della tua abitazione. Tali dati verranno utilizzati successivamente per sanzionare il vicino rumoroso.

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

/html>