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Animali da compagnia – la riforma

gatti

luglio 13, 2013 • Attualità, Casa

Se ne sentono sempre tante sui problemi di vicinato e non per chi ha un animale da compagnia in casa, ma convivere senza problemi con il tuo amico a quattro zampe (o più, o meno) è fattibile – ed è bellissimo!

Ricordiamo che i ‘pets’ non sono giocattoli nè oggetti: sono esseri viventi con tutte le loro necessità ed emozioni a seguito.

A partire dal 18 giugno 2013 è entrata in vigore la nuova riforma della legge condominiale che tutela gli animali e chi vive con loro, per cui niente più disposizioni che ne limitino o vietino l’accesso. L’articolo 16 della Legge 220/12 (GU n.293 del 17 dicembre 2012), che integra l’articolo 1138 del Codice Civile parla chiaro: ”Le norme del regolamento condominiale non possono vietare di possedere o detenere animali da compagnia”, anche se un locatore, quando stende il contratto d’affitto, ha ancora il diritto di scegliere se accogliere o meno un animale.

Si contano oltre 2 milioni di Italiani che ogni anno vengono coinvolti in liti condominiali dovute alla presenza di un animale domestico, e che spesso passavano per vie legali, durante le quali ‘l’imputato’ veniva, per legge, considerato al pari di un mero oggetto.

cane-e-palla gatti

Ora anche questo è cambiato: i pets sono finalmente considerati esseri senzienti, proprio come membri della famiglia, ma come tali devono ovviamente rispettare certe regole (leggi, il proprietario deve fare in modo che le rispetti):

  • In caso di animali ritenuti aggressivi, va applicata la museruola
  • Negli spazi comuni non possono circolare liberamente senza le eventuali cautele
  • Dovrai istruire ed attendere il tuo animale in modo che non disturbi oltremodo la quiete (se il tuo cane continua ad abbaiare perchè lo abbandoni sul balcone tutto il giorno, o sei in casa e non provi neanche a farlo calmare è considerato come inadempimento del tuo dovere
  • Mantieni il livello standard d’igiene, non solo degli spazi comuni, ma anche di casa tua: gli odori si possono diffondere!
  • Per le colonie di gatti nei condomini è previsto il diritto alla territorialità e divieto a maltratamenti
  • Presta molta attenzione al tuo amico peloso, non solo perchè dovrebbe essere una cosa normale, ma anche perchè se dovesse arrecare danni agli spazi comuni ne saresti responsabile!

Ad oggi il 55,3% degli Italiani accoglie in casa propria uno o più animali domestici, dato in crescita rispetto all’anno precedente (41,7%). In pole position i contendenti: 55,6% di cani e 49,7% di gatti, a scendere il 9,7%, 9% e 7,9% sono rispettivamente pesci, volatili e tartarughe, 9,9% di roditori e in minoranza quelli più inusuali, cioè un 1,1% di rettili e 0,8% di animali esotici.

E tu, hai un animale da compagnia? Hai mai avuto problemi con i condomini?

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