Specialisti in appartamenti in affitto

Pavimento per cucina e bagno

res

settembre 18, 2013 • Casa, Consigli domestici, Design

Come sappiamo gli ambienti della casa che tengono a sporcarsi più facilmente e con più frequenza sono la cucina ed il bagno, che rappresentano inoltre le abitazioni per le quali spesso si deve ricorrere a lavori e riparazioni dovuti ad esempio alla presenza di muffa ed umidità, o al fatto che le superfici si danneggino abbastanza frequentemente. Sempre tenendo conto del numero di persone e che utilizzano tali ambienti e della frequenza con cui lo fanno, valutiamo ora le opzioni più adatte per scegliere il tipo di pavimentazione più idoneo.

Per entrambi gli spazi, l’elemento più importante da tenere in conto è la facilità con cui si possono pulire le superfici, e che i detergenti utilizzati danneggino il meno possibile il materiale, facendo sì che esso duri più a lungo.

Specialmente per il bagno, si ha a che fare con molta umidità ed è facile che si bagni il pavimento: non è cercando un materiale che camuffi lo sporco che il vostro bagno sarà realmente pulito. Preferite dunque superfici lisce, che non trattengono polvere e sporcizia, come le ceramiche, resine, marmo e ardesia.

bagno gres bagno resina
cucina cucina 1

Ceramica – è molto resistente e si possono trovare piastrelle di svariati colori e forme. Una nota soprattutto per chi va a piedi nudi (specialmente in bagno): può diventare pericolosa se si scheggia anche solo il rivestimento vetroso e rimane sempre fredda al tatto, in inverno come in estate.

Terracotta – uno dei suoi grandi vantaggi sta nella sua capacità di regolare l’umidità: l’argilla infatti assorbe il vapore quando l’aria è troppo umida e viceversa lo rilascia quando è troppo secca. Grazie a questa sua caratteristica non si accumula l’umidità e dunque è meno probabile che si formino delle muffe.

Legno – effetto visivo intimo,  accogliente, ma bisogna dedicargli particolari attenzioni: trattamenti specifici e regolari per renderlo impermeabile, in modo che non assorba acqua, umidità e sporco. Meglio evitare se vivete con animali domestici o bambini piccoli, perchè si può rigare molto facilmente. In alternativa, potreste optare per il bambù, meno costoso, ecologico e più facile da rimontare.

Vinile – per quanto non sia particolarmente duraturo, ha il vantaggio di poter essere rimontato in modo semplice e rapido, e gode di ottima impermeabilità e versatilità. Si tratta però di un derivato del pvc (il cloruro di polivinile), sostanza totalmente sintetica che, per quanto trattata, tende a sprigionare alcuni gas nocivi per l’ambiente.

Resine – dotate di una superficie totalmente liscia, risultano estremamente facili da pulire,  resistenti alle sostanze aggressive dei detergenti e generalmente è molto difficile che vi si creino muffe. Richiedono poi tempi brevi per essere realizzate, e possono essere eseguite anche sopra ad altre superfici, come mosaici o pavimenti con decorazioni antiche.

Marmo – più indicato per il bagno, è una pietra che ha bisogno una certa cura, in quanto bisogna mantenerla pulita con sostanze neutre e senza ammoniaca che non aggrediscano i sali di calcio che la caratterizzano. Inoltre bisogna fare attenzione a non rigarla con oggetti duri o metallici.

Tenete a mente poi che esiste uno stretto rapporto tra il colore utilizzato per i pavimenti e quello delle pareti: in cucina ad esempio, cercate di ricreare un’atmosfera accogliente e non cupa, dato che è uno delle abitazioni più condivise dagli abitanti di una casa. In bagno cercate di dare un effetto di freschezza, e, specialmente se avete un bagno piccolo, cercate di renderlo più luminoso tramite un gioco di colori, specchi, trasparenze e luci.

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

/html>