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IPE, conoscere veramente tutto in modo semplice

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settembre 6, 2013 • Risparmiare sulle bollette

L’indice di prestazione energetica, che per la maggior parte della gente è meglio conosciuto anche con l’acronimo IPE, è molto semplicemente il calcolo dell’energia totale che nel corso di un anno, viene consumato da un’abitazione.

Come calcolare in modo non troppo complicato l’IPE

L’indice di prestazione energetica, altresì chiamato IPE, viene misurato attraverso il rapporto tra KWH/MQ annuo, ovvero l’energia totale che viene utilizzata all’interno dell’edificio per ogni metro quadro sul quale esso si estende. Ma scopriamo insieme ora come calcolarlo senza troppi problemi.
Per riuscire a comprendere al meglio l’indice di prestazione energetica calcolato, bisognerà innanzitutto considerare diversi fattori molto semplici, che permetteranno di capire esattamente il suo funzionamento, anche senza essere degli ingegneri.
Ecco ora in pratica come calcolarlo; il risultato finale viene ottenuto sommando i seguenti valori:

  • Epi, che non è altro che l’indice della prestazione energetica per la climatizzazione e il riscaldamento della casa durante il periodo invernale dell’anno.
  • Epacs, che non è altro che l’indice della prestazione energetica della casa necessaria per la produzione dell’acqua calda utilizzata nei sanitari durante tutto il corso dell’anno.
  • Epe, che non è altro che l’indice della prestazione energetica necessaria per la climatizzazione della casa durante i mesi più caldi dell’anno.
  • Epill, che non è altro che l’indice della prestazione energetica necessaria per l’illuminazione artificiale all’interno della casa durante tutto il corso dell’anno.

Oltre a questi criteri tecnici, per scoprire come calcolarlo bisognerà inoltre tenere conto anche di altri parametri, tra i quali troviamo per esempio la tipologia dell’edificio, così come anche la presenza di un qualsiasi tipo di isolamento, o lo stato degli impianti termici per il riscaldamento dell’immobile. Tutti questi fattori uniti infatti influenzano l’energia che è necessaria a riscaldare oppure a raffreddare la casa durante l’estate e l’inverno.

Come ottenere la certificazione riguardo all’indice della prestazione energetica.

Per poter ottenere in modo semplice e veloce la certificazione energetica relativa alla propria abitazione, non bisognerà fare altro che contattare un professionista del settore, che deve essere regolarmente iscritto all’albo nazionale dei certificatori energetici, in modo che sappia correttamente come calcolarlo. La validità del certificato che viene quindi rilasciato dal certificatore ha sempre una validità di dieci anni.

Una volta ottenuta la certificazione energetica, in caso di vendita dell’immobile bisognerà esporre la certificazione all’interno dell’annuncio, con una lettera che va da A, che certifica il migliore, fino alla G, che classifica il peggiore, ovvero un immobile che fornisce una scarsa efficienza energetica.

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