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Svelato ogni dubbio su bolletta di acconto e bolletta di conguaglio!

bolletta gas

settembre 18, 2013 • Risparmiare sulle bollette

bolletta gas

Il nostro sistema di fatturazione per quanto riguarda il consumo di gas metano, viene misurato in metri cubi e solitamente ogni 2 mesi verrà emessa la fattura relativa ai consumi per i clienti domestici e alimentati con una potenza non superiore a 30 kw. Si ricevono quindi 6 bollette all’anno più la bolletta di acconto e la bolletta di conguaglio, ed il primo acconto per l’anno seguente. Ma cosa sono nello specifico le bollette di acconto e conguaglio? E quali sono le differenze tra loro?

Scopriamo ora in quali casi dovrai ricevere una bolletta di acconto ed una bolletta di conguaglio:

  • Si riceverà una bolletta di conguaglio quando saranno disponibili gli effettivi consumi elettrici con l’annessa lettura del contatore. Il conguaglio fattura la differenza tra i consumi tangibili, rilevati appunto grazie alla lettura del contatore, e il totale degli acconti già emessi nel periodo stimato, pertanto dopo una fatturazione in acconto, nella bolletta sarà in evidenza il rimborso dei contributi a titolo di acconto fatturati in precedenza e il ricalcolo dei consumi dalla lettura precedente. Per i nuovi clienti ci si basa su quanto dichiarato al momento della stipulazione del contratto e dopo l’attivazione, la prima lettura del contatore sarà effettuata dopo 6 mesi.
  • Se invece i consumi effettivi non vengono rivelati tramite la lettura con il contatore, sarà emessa una bolletta di acconto, che fatturerà i presunti consumi calcolati in base agli usi complessivi dell’anno precedente.

Questa bolletta contiene la data di emissione di fattura con il numero dell’utente, la potenza impiegata, l’anticipo versato al momento della stipula del contratto, l’ultima lettura del contatore, i consumi per bimestre e ovviamente l’importo da versare.
Ricorda che nel caso di nuovi clienti, l’acconto sarà stabilito in base alle apparecchiature installate e utilizzate oppure può essere concordato alla stipula dell’atto.
Il termine di scadenza entro cui una bolletta va pagata non può essere inferiore a 20 giorni dalla data di emissione e in caso non vengano rispettati i termini di pagamento, oltre alla cifra dovuta, saranno chiesti gli interessi di mora calcolati su base annua.
Se il consumatore lo richiede, l’esercente può dare la possibilità al cliente di rateizzare una bolletta (fenomeno in crescita con la crisi economica).

Ciò può avvenire solo nei seguenti casi:

  • A consumatori domestici in caso di maxi conguaglio, ovvero superiore al 150%.
  • Malfunzionamento del contatore.
  • In caso di importi elevati a causa di una o più letture non effettuate al cliente.
  • La rateizzazione dev’essere indicata in bolletta e deve essere richiesta al gestore competente entro una data che precede la scadenza della bolletta stessa.

Fonte foto: http://economia.nanopress.it/bollette-del-gas-dal-1-marzo-e-possibile-la-rateizzazione-del-conguaglio/P62643/

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