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Facciata dell’edificio condominiale. Quali sono i divieti dei condomini?

condominio

agosto 2, 2013 • Uncategorized

Il 18 giugno entrò in vigore la Riforma del condominio, ovvero la legge n. 220/2012, che include tra le tante cose una normativa, nell’art. 1117 c.c. sulla facciata dell’edificio condominiale, e le parti comuni.

Prima di questa data, la facciata dell’edificio condominiale, chiaramente considerata come parte comune non era mai stata citata nel codice civile.

 

facciata dell'edificio condominiale

 

La giurisprudenza lanciò l’idea che la facciata dell’edificio condominiale (cioè i muri che delimitano il perimetro del palazzo) dovesse considerarsi come facente parte della zona comune.
Bisogna quindi apllicare specifiche norme che TUTTI i condomini devono rispettare.

Diritto d’uso per tutti con i seguenti limiti:

a) divieto di alterazione del decoro architettonico;

b) divieto di lesione del pari diritto degli altri condomini (l’uso di uno non può sacrificare l’uso anche solo potenziale degli altri).

c) divieto di modificazione della destinazione d’uso;

Esistono domande molto frequenti, del tipo: Ho installato un impianto di riscaldamento, una caldaia e la canna fumaria è ben visibile in quanto appoggiata alla facciata dell’edicio condominiale. Sono in regola?

Stesso quesito per impianti di aria condizionata, tende per proteggersi dal sole e dal calore, ed in generale tutto ciò che s’inserisce sulla facciata dell’edificio condominiale ovvero arredo da balconi di ringhiera ecc.

Il Tribunale di Milano, fu chiamato a pronunciarsi su un caso che riguardava proprio una canna fumaria:

“… la facciata e il relativo decoro architettonico di un edificio costituiscono un modo di essere dell’immobile e così un elemento del modo di godimento da parte del suo possessore; di conseguenza la modifica della facciata, comportando una interferenza nel godimento medesimo, può integrare una indebita turbativa suscettibile di tutela possessoria.”

 …

“Inoltre l’appoggio di una canna fumaria (come, del resto, anche l’apertura di piccoli fori nella parete) al muro comune perimetrale di un edificio condominiale individua una modifica della cosa comune conforme alla destinazione della stessa, che ciascun condomino – pertanto può apportare a sue cure e spese, sempre che non impedisca l’altrui paritario uso, non rechi pregiudizio alla stabilità ed alla sicurezza dell’edificio, e nonne alteri il decoro architettonico; fenomeno – quest’ultimo – che si verifica non già quando si mutano le originali linee architettoniche, ma quando la nuova opera si rifletta negativamente sull’insieme dell’armonico aspetto dello stabile.”

(Trib. Milano 8 febbraio 2013 n. 1941).

Posizionare sulla facciata dell’edificio condominale canne fumarie, tende parasole, condizionatori, ecc., a meno che non sia espressamente vietato dal regolamento (contrattuale) non risulta essere un atto illecito.

 

Fuente: Flickr

 

 

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