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Fideiussione per l’affitto: cosa vuol dire?

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agosto 19, 2014 • Affitto

È sempre più comune che, in questi tempi di crisi, il proprietario di un immobile esiga una garanzia dal futuro locatario, sia per i locali a uso abitativo che per quelli a uso commerciale. Tale garanzia è data dalla fideiussione immobiliare.

Fideiussione per l'affitto: cosa vuol dire?

La fideiussione è un contratto accessorio nel quale una terza persona si fa garante del compimento altrui del contratto principale. In altre parole, conduttore e locatario stipulano un contratto d’affitto e, allo stesso tempo, un’altra persona stipula un contratto che va affiancato al precedente, nel quale dichiara che si farà carico del pagamento del canone dovuto, nel caso l’inquilino del contratto principale non potesse farlo. Nel caso in cui anche il garante si trovasse in difficoltà, verrebbe intaccato il suo patrimonio personale.

Il contratto della fideiussione per l’affitto ha la stessa durata del contratto di locazione e quindi, nel caso di rinnovo di quest’ultimo, si dovrà procedere a stipularlo nuovamente per un periodo equivalente.

I documenti necessari al contratto di fideiussione per l’affitto

Per la stipulazione di questo speciale contratto, si richiede la presentazione di questi documenti:

  • la copia del contratto di locazione o il suo preliminare;
  • la copia di un documento di identità del garante
  • la copia del codice fiscale del garante
  • la copia della dichiarazione dei redditi, sempre del garante.
  • In caso di contratti di locazione per immobili da adibire a locali commerciali, verrà richiesta anche la copia del certificato camerale.

Altre fideiussioni immobiliari

Ma la fideiussione immobiliare non si richiede solo nel caso dei contratti di locazione, spesso è condizione necessaria anche per le compravendite. In particolare, quando si tratta di acquistare un immobile che si trova ancora in costruzione, essa viene richiesta al momento del contratto preliminare. Per la dicitura “in costruzione, la Suprema Corte ha stabilito che si deve intendere la situazione compresa tra l’avvenuta richiesta del permesso di edificazione e il completamento delle finiture per la richiesta del certificato di agibilità. Attenzione, però, che essa non è obbligatoria quando il costruttore fa sottoscrivere soltanto una prenotazione, che rappresenta la manifestazione di interesse nei confronti del futuro acquisto. In queste circostanze, non è affatto obbligatorio presentare anche tale garanzia.

Spesso la fideiussione immobiliare affianca anche i contratti di leasing. Ricordiamo che il leasing prevede che venga concesso il godimento di un bene, pagando un canone. Alla finalizzazione del contratto, per chi ha goduto del bene c’è la possibilità di restituirlo o di acquistarlo in maniera definitiva, scontando i canoni già corrisposti.

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