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Famiglia sfrattata perchè morosa di 3 euro

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aprile 4, 2014 • Affitto

Inquilino moroso paga l’affitto ma la banca si trattiene 3 euro: sfrattato

 

Famiglia sfrattata perchè morosa di 3 euro

E’ successo a Lugo, comune in provincia di Ravenna un inquilino e la sua intera famiglia composta da moglie  e due figli sono stati sfrattati per una morosità di 3 euro.

La famiglia,  in crisi economica da tempo per problemi sul lavoro, dal mese di ottobre a gennaio non era riuscita a pagare l’affitto. Iniziate quasi subito le intimidazioni da parte del proprietario di casa,  l’inquilino riesce a raccimolare l’importo per sanare il debito: 1.938 euro. Peccato che la banca ha trattenuto 3 euro e  per la commissione ed il giudice è il caso di approvare lo sfratto.

Apprendiamo dal Resto del Carlino che l’inquilino aveva preso in affitto l’appartamento alla fine del 2011, concordando con il proprietario di casa un canone annuale pari a 6mila euro. Arriva ottobre 2013 e la crisi s’imbatte sulla famiglia, l’uomo, che di professione fa l’imbianchino inzia ad avere problemi sul lavoro e pagare l’affitto risulta impossibile per alcuni mesi, fino a gennaio 2014. Il proprietario di casa ed il suo avvocato intimano lo sfratto, che viene notificato il 4 febbraio.

In soli tre giorni, l’uomo spaventato dall’idea di ritrovarsi in mezzo alla strada con sua moglie ed i suoi figli, riesce a raccimolare la somma, si reca in banca ed effettua un bonifico, versando la cifra esatta.

Non è chiaro (e poco importa) se non ha prestato attenzione o non sapeva che la banca trattiene 3,62 euro come spesa di commissione.

10 marzo, data del processo tenuta da un giudice onorario che convalida lo sfratto «dando atto che il conduttore ha corrisposto l’importo di 1.935 euro, rimanendo moroso di euro tre, oltre alle spese».

All’inquilino, ora spettano anche le cifre legali + iva… e indovinate a quando è fissatta la data di esecuzione? 20 aprile. Pasqua. Quando si dice “oltre al danno la beffa”.

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