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Inquilini morosi incolpevoli, arrivano gli aiuti statali

morositá incolpevole

maggio 7, 2014 • Attualità, Problema abitativo

 

morositá incolpevole

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Il decreto del Dl 102/2003 all’articolo 6, comma 5, stabilisce gli aiuti anti-crisi stanziati dallo stato a protezione delle fasce deboli colpite duramente dalla recessione economica di questi anni.

Vediamo sostanzialmente di cosa si tratta per quanto riguarda quegli inquilini che avevano sempre pagato l’affitto puntulamente ma che ora non sono più in grado di farlo.

Innanzitutto il decreto delinea chiaramente il profilo del “moroso incolpevole”, predisposto dal ministro delle Infrastrutture di concerto col ministro dell’Economia, specificando che si intende “la situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare”.

Le cause specifiche identificate sono:

  • perdita di lavoro per licenziamento;
  • accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro;
  • cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale;
  • mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;
  • cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente;
  • malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali.

Ne potranno beneficiare solo gli inquilini che occupano un alloggio situato in uno dei Comuni ad alta tensione abitativa. Ma non in tutti però, solo in quei comuni che, già prima dell’istituzione del fondo, avevano autonomamente emanato bandi o avviato altre iniziative per aiutare gli inquilini morosi incolpevoli.

Il Fondo ancora non é operativo e sará un decreto interministeriale che in primo luogo definirá ufficialmente la figura di inquilino moroso incolpevole, dará in dettaglio i requisiti per l’accesso ai contributi e stabilirá le modalitá di erogazione. Si tratta di 20 milioni per ciascun anno, 2014 e 2015, risorse che verranno ripartite alle regioni le quali a loro volta le ripartiranno tra i Comuni che ottemperano i requisiti prestabiliti.

IL TESTO DELLA NORMA

è istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli, con una dotazione pari a 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014 e 2015. Le risorse del Fondo possono essere utilizzate nei Comuni ad alta tensione abitativa dove siano già stati attivati bandi per l’erogazione di contributi in favore di inquilini morosi incolpevoli. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, le risorse assegnate al Fondo di cui al primo periodo sono ripartite tra le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.

ALTRE INFORMAZIONI

Il sito del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti fornirà tutte le informazioni necessarie all’accesso al Fondo e la relativa modulistica.

Una risposta a Inquilini morosi incolpevoli, arrivano gli aiuti statali

  1. Valeria scrive:

    Invece per i mutuatari morosi incolpevoli non si fa niente eh? Si lascia tranquillamente che la banca ti metta in mutande. Bella roba!

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