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Decreto Sblocca-Italia cosa cambia per la casa

sblocca

dicembre 15, 2014 • Economia

 

Decreto Sblocca-Italia cosa cambia per la casaIl governo Renzi ha deciso di rilanciare il settore dell’edilizia attraverso il decreto Sblocca Italia, che da circa due mesi è diventata una legge approvata dal Senato. Tante sono le novità che vedono protagonista la casa, sistemi burocratici piú rapidi per le ristrutturazioni, agevolazioni fiscali per chi decide di fare il grande passo di commprare casa per poi affittarlo.

Decreto Sblocca-Italia cosa cambia per la casa:

  • Sconti per chi compra un immobile

Se si compra una casa invenduta  tra il 2014 ed il 2017 costruita da una societá di costruzioni o da una cooperativa edilizia, sará possibile dedurre il 20% del prezzo pagato, diminuendo cosí le tasse. Per potere beneficiaredi questa agevolazioni, l’immobile dovrá essere affittato con un canone di locazione concordato (rata di affitto piú bassa rispetto ai valori di mercato).  Lo sconto fiscale dipende dal reddito totale del contribuente.

  • Ristrutturazioni della casa convenienti

Dividere in due la casa o unire due appartamenti sará piú facile. Se non si apporteranno modifiche al volume dell’immobile sará sufficiente inviare al Comune una lettera di comunicazione di inizio lavori (Cil), ed in allegato una relazione tecnica  ed un progetto redattati da un professionista (architetto o geometra) in cui si dichiara che le opere non danneggiano le zone comuni dell’edificio, i regolamenti edilizi, le norme anti terremoto e sul rendimento energetico saranno rispettate.

  • Agevolazioni per chi affitta con sconti

Se il proprietario di un immobile fa sconti sul prezzo d’affitto, sotto richiesta dell’inquilino, sarà esonerato dal pagare l’imposta di registro del contratto ( 70 euro circa) ed il bollo (16 euro ogni 100 righe di testo del contratto o ogni 4 pagine)

  • Affitto con riscatto con nuove regole piú chiare

Leggi piú chiare per quanto riguarda il rent to buy (affitto con riscatto). Sebbene si tratti di un tipo di contratto di affitto ancora poco utilizzato nel nostro Paese sono state introdotte regole piú chiare. Vengono stabiliti chiaramente gli obblighidelle due parti: inquilino – compratore e proprietario – venditore. Se l’inquilino non versa piñu di 1/20 delle rate di affitto, il proprietario tornerà per legge in possesso dell’immobile. L’inquilino potrà farsi restituire i canoni versati se l’atto di compravendita svanisce per colpa del proprietario venditore.

  • Cambio della destinazione di un fabbricato piú semplice

Piú facile e rapido cambiare la destinazione di un fabbricato, a patto che non vengano effettuate modifiche sul volume e la superficie dell’immobile. Gli immobili con il decreto Sblocca-Italia vengono suddivisi in 4 grandi categorie:

  1. residenziale e turistico-ricettiva;
  2. produttiva e direzionale;
  3. commerciale;
  4. rurale.

Sempre possibile il cambio di destinazione dentro di una stessa categoria, ma le Regioni hanno il diritto di introdurre regole diverse, con vincoli più limitati.

 

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