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Come si pagherà l’ affitto nel 2016?

Come si pagherà l’ affitto nel 2016?

novembre 9, 2015 • Affitto, Preferiti

Come cambia grazie alla legge di Stabilità per il 2016 la normativa sul pagamento dell' affitto di immobili. Vediamo in dettaglio i cambi introdotti e le eventuali sanzioni previste in caso di non rispetto della normativa in vigore.

Pagamento dell’ affitto e obbligo della tracciabilità stabilita attraverso la normativa anti riciclaggio col fine di evitare elusioni fiscali da parte di proprietari di immobili e bloccare gli affitti in nero non è mai entrata in vigore.

Tale divieto di pagare l’ affitto in contanti  inserita dalla Commissione Bilancio della camera nella Legge di Stabilità 2014, avrebbe dovuto riguardare le locazioni ad uso abitativo, ma escludevano tutti quegli affitti di immobili con locazione di tipo commerciale, come:  negozi, botteghe, capannoni, uffici e in generale di immobili con destinazione d’uso non abitativo e gli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Per effetto della legge di Stabilità 2016, a partire dal 1 gennaio, cambiano gli obblighi, i divieti ed i limiti fissati.

Ovvero, se durante il 2015 il limite fissato per il pagamento in contanti dell’ affitto era pari a 999,99€, a partire del 1 gennaio tale limite verrà aumentato comprendendo la possibilità di effettuare il pagamento in contanti fino al limite di 3000€.

Pertanto fino alla cifra di 3000€ si prevede il pagamento dell’ affitto in contanti, tramite assegno o bonifico o qualsiasi altra modalità di pagamento.

Gli inquilini di immobili presi in affitto, tanto ad uso abitativo che commerciale, potranno, effettuare il pagamento nelle seguenti modalità:

  • contanti ( se il canone è inferiore a 3000€)
  • assegno bancario non trasferibile;
  • assegno circolare;
  • assegno postale;
  • canone di affitto pagato con Postepay o qualsiasi altra carta di credito ricaricabile;
  • bonifico bancario o postale

Per gli affitti stipulati con agenzie o altri tipi di intermediari sarà possibile anche effettuar e il pagamento attraverso carta di credito o bancomat.

Per chi effettua il pagamento in contanti di un affitto con canone superiore alla soglia limite, 999,99€ per il periodo fino a dicembre 2015, o superiore a 3000€ a partire dal 1 gennaio 2016, le sanzioni previste dalla normativa antiriciclaggio sono le seguenti:

  • una multa variabile dall’1 al 40% dell’importo trasferito, con potenziale coinvolgimento di chi ha ricevuto ed accettato il contante
  • sanzione minima pecuniaria non può essere inferiore a 3000 euro per gli importi pari o poco superiori a 1000 euro, (pagati nel corso del 2015) per gli importi più elevati scatta l’aggravante ed una sanzione fino a 5 volte la minima

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