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I punti critici di un contratto d’affitto

I punti critici di un contratto d’affitto

giugno 8, 2015 • Affitto, Preferiti

Al momento della firma di un contratto d’affitto va posta molta attenzione sulle clausole presenti, e in particolare su alcune che possono risultare fondamentali.

“Verba volant, scripta manent”

Approfondiamo allora quei punti critici che presenta ogni contratto d’ affitto ai quali va portata particolare attenzione per non incorrere in malintesi una volta firmato.

  • Tipo di contratto

Il primo punto su cui soffermarsi è proprio la tipologia di contrattto che andiamo a firmare. Dato che molto cambierà al momento di disdire o concludere lo stesso. Per quanto riguarda i contratti di tipo abitativo bisognerà controllare la natura del contratto stesso, di solito si trata di un contratto libero, con formula 4+4, o di tipo concordato, con formula 5+2.

  • Il canone di locazione

Il canone, solitamente stabilito dal padrone di casa, nel caso di un contratto con affitto di tipo concordato, potrebbe prevedere una consulenza da parte delle associazioni di categoria. A volte può esser possibile arrivare ad una contrattazione, sarà comunque l’ultima parola sempre del proprietario. Va però fatta molta attenzione per quanto riguarda le spese condominiali, se incluse o no, e va richiesto sempre che venga segnalato un importo indicativo annuale per non incorrere in spiacevoli conseguenze. Inoltre è importante capire se in tale importo viene incluso riscaldamento, acqua, ecc. Per avere un’idea chiara di quale sarà il reale costo mensile da affrontare.

  • Registrazione del contratto

Tutti i contratti vanno registrati, entro 30 giorni dalla stipula, e le spese di registrazione derivanti vanno divise equamente tra affittuario e propietario. Pertanto controllate che non vi sia nella clausola la dicitura che tutte le spese sono a carico dell’affittuario.

  • Cedolare secca

Se il propietario decide affittare in regime di cedolare secca, va avvisato l’affittuario. Tale opzione oltre ad escludere l’aggiornamento Istat dell’ importo dell’affitto, da anche molte agevolazioni al propietario stesso. Ricordiamo quindi di farlo riportare per iscritto nel contratto e controllare alla firma del contratto

  • Attivazione delle utenze

In alcuni casi l’immobile in questione potrebbe non avere le utenze allacciate en el contratto debe venir appunto specificata la questione. Ricordate che l’attivazione delle utenze saranno a carico dell’affittuario, mentre se sarà solo un cambio di titolarità sarà una spese di minor entità. Bisognerà poi anche richiedere una specificazione per le utenze non obbligatorie come telefono e internet, se presenti o se si vanno a contrattare a nuovo, o per richiedere un cambio di compagnia. Va sempre ricordato che l’ultima parola resta al propietario, ma, se tutte queste questioni sono già state specificate e sottoscritte, poi non vi saranno sorpresa.

  • Mensilità morte

Chiamate anche cauzione, devono essere pagate una volta stipulato il contratto ed ammontano al massimo a 3 mensilità. Vengono solitamente restituite alla fine del contratto, ma possono anche venir usate per pagare eventuali danni imputabili a cattivi comportamenti dell’inquilino.   Ricordiamo quindi che tutti queste clausole vanno poste per iscritto all’interno del contratto e vanno sottoscritte da entrambe le parti, Eviteranno di certo spiacevoli malintesi e frintendimenti.

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